Era il 1995, LucasArts era ancora il leader indiscusso delle avventure grafiche,
e Tim Schafer (papà di Monkey Island su tutti) sforna il divertentissimo Full
Throttle, il cui sottotitolo era "A Heavy metal adventure", ma di davvero heavy
metal il gioco non aveva moltissimo. Il 2009 gli ha permesso di realizzare il
suo sogno rimasto incompiuto, ma sarà valsa la pena aspettare tutto questo
tempo?
Che Demon's Souls entrasse a far parte dei titoli da giocare assolutamente
nell'anno passato, credo nessuno se l'aspettasse prima del flood di recensioni e
di tutti quei votoni che lo hanno innalzato a must have. Urge indagare.
Tra i molti titoli che hanno affollato il periodo autunnale, anche Nostalgia è
finito tra le nostre zampe. Sviluppato dai responsabili dei remake di Final Fantasy
III e IV per DS e di Avalon Code, le nostre speranze e attese erano piuttosto
grandi ma non sono state ben riposte.
C'era una volta, tanto tempo fa, in un paese sperduto, una tenera bambina
vestita di un grazioso cappottino rosso. La piccola, ingenua e spaesata, alla
richiesta di fermarsi da due boscaioli, estrasse, con grande eleganza, la sua
accetta volteggiandola vorticosamente. In men che non si dica, i due boscaioli
si ritrovarono agonizzanti in un bagno di sangue, mutilati di tutti i loro arti.
La piccola, fiera del suo lavoro e come se nulla fosse accaduto, continuò il suo
lungo viaggio...
Rivellon era una volta una terra splendida, ove la popolazione viveva in pace e
prosperità. Purtroppo però, tale equilibrio venne spezzato da una serie di
avvenimenti che distrussero questo stupendo lembo di terra. Il sangue fluiva
copioso per le strade della città e la paura e lo sgomento sembravano ormai
dominare in queste lande. Per sopravvivere all'arrivo invasivo di enormi draghi,
gli abitanti rimasti decisero di inoltrarsi verso le terre esterne venendo a
creare nuovi mestieri e gilde che ruotavano attorno al mondo dei draghi.
Non lo nascondiamo: AoG ha rischiato la chiusura. Ma dopo un meeting chiarificatore, lo staff, gli amministratori, i redattori e tutti i collaboratori hanno deciso che dismettere un'attività di cinque anni non fosse la cosa più giusta da fare, considerando anche i diversi problemi interni. Dunque, AoG rimarrà online, ma non per rimanere nel limbo, ma per dare, ancora una volta, lo "scossone" come dato all'inizio. Ieri l'intera gestione di mantainer è stata affidata ad una nuova ditta (special thanks to Eddy!) che ci ha permesso di gestire il sito su un server tutto nostro di impressionanti prestazioni.
Era il 1995, LucasArts era ancora il leader indiscusso delle avventure grafiche,
e Tim Schafer (papà di Monkey Island su tutti) sforna il divertentissimo Full
Throttle, il cui sottotitolo era "A Heavy metal adventure", ma di davvero heavy
metal il gioco non aveva moltissimo. Il 2009 gli ha permesso di realizzare il
suo sogno rimasto incompiuto, ma sarà valsa la pena aspettare tutto questo
tempo?
Era il 1995, LucasArts era ancora il leader indiscusso delle avventure grafiche,
e Tim Schafer (papà di Monkey Island su tutti) sforna il divertentissimo Full
Throttle, il cui sottotitolo era "A Heavy metal adventure", ma di davvero heavy
metal il gioco non aveva moltissimo. Il 2009 gli ha permesso di realizzare il
suo sogno rimasto incompiuto, ma sarà valsa la pena aspettare tutto questo
tempo?
Che Demon's Souls entrasse a far parte dei titoli da giocare assolutamente
nell'anno passato, credo nessuno se l'aspettasse prima del flood di recensioni e
di tutti quei votoni che lo hanno innalzato a must have. Urge indagare.
C'era una volta, tanto tempo fa, in un paese sperduto, una tenera bambina
vestita di un grazioso cappottino rosso. La piccola, ingenua e spaesata, alla
richiesta di fermarsi da due boscaioli, estrasse, con grande eleganza, la sua
accetta volteggiandola vorticosamente. In men che non si dica, i due boscaioli
si ritrovarono agonizzanti in un bagno di sangue, mutilati di tutti i loro arti.
La piccola, fiera del suo lavoro e come se nulla fosse accaduto, continuò il suo
lungo viaggio...
C'era una volta, tanto tempo fa, in un paese sperduto, una tenera bambina
vestita di un grazioso cappottino rosso. La piccola, ingenua e spaesata, alla
richiesta di fermarsi da due boscaioli, estrasse, con grande eleganza, la sua
accetta volteggiandola vorticosamente. In men che non si dica, i due boscaioli
si ritrovarono agonizzanti in un bagno di sangue, mutilati di tutti i loro arti.
La piccola, fiera del suo lavoro e come se nulla fosse accaduto, continuò il suo
lungo viaggio...
Mai come quest'anno, i Video Game Awards della statunitense Spike TV sono stati
attesi con grande trepidazione: merito dei numerosissimi trailer esclusivi che
hanno anticipato l'evento e degli importanti giochi che hanno ricevuto le
nominations. Scopriamo assieme i vincitori e cosa ci riserva il futuro.
Il Napoli Gamecon, unico evento italiano interamente dedicato a giochi e
videogiochi, è sicuramente una delle realtà più giovani nell’ambito delle
kermesse nazionali dedicati alle nuove forme d’intrattenimento ma, nei quattro
anni dalla sua nascita, la manifestazione napoletana ha raggiunto una popolarità
ed una notorietà non indifferente e, dopo l’edizione del 2008, il Gamecon
sembrava pronto ad affiancarsi – ed a “rivaleggiare” – degnamente con il Napoli
Comicon, il Romics o Lucca Comics & Games. Sfortunatamente le nostre
aspettative sono state, almeno in parte, deluse, principalmente per l’assenza
dei videogiochi ed il cambio di date, imprevisto quanto peggiorativo, che, a
nostro parere, non ha portato ad un significativo aumento dei visitatori.
Intervista a cura di TG-KRTgaming.com a BunnyxaBlaze per “Girls of Gaming”. Quanto segue è una traduzione dell'intevista a cura di TG-KRTgaming.com a (Katy) BunnyxaBlaze, nota videogiocatrice DOC e donna il cui impegno nel settore ludico è equiparato solo dalla sua bellezza. Seppur giovane questa ragazza ha lavorato a molti progetti e partecipato se non addirittura fondato clan ludici composti da sole donne, come "Girls of War" di cui è la co-fondatrice. Katy si fà portavoce di tutte le gamer del gentil sesso e se vogliamo, anche di un universo un tantino nerdcore, che in tutta sincerità...non dispiace affatto!