L'audio nei videogames è diventato elemento essenziale, imprenscindibile, arricchito anche grazie alle nuove tecnologie, come ad esempio il Dolby Digital a canali 5.1 o 7.1. La differenza di un sonoro surround, magari impreziosito da un sub woofer e l'effetto stereo della TV è abissale. Il suono coinvolgente e multicanale è davvero il valore aggiunto all'esperienza videoludica. Il problema però nel possedere un buon impianto Dolby è che va goduto mantenendo il volume discretamente alto. Per la gioia ovviamente di vicini e, se presenti, mamme, sorelle, cugine, ragazze, mogli e chi più ne ha più ne metta.
Un titolo appropriato per questa recensione sarebbe "L'abito non fa il monaco". Ma evitiamo di cadere in banalità e spieghiamo il perché di questa scelta. Defenders of Ardania risulta a primo impatto un ottimo videogame, appartenente a quel ramo del videoludico mondo che noi amiamo che forse ha dato il natale ai videogiochi stessi, dicasi altrimenti strategia bellica. Molti sono i nomi storici legati a questa branca quasi "caotica" del mondo bit, passando da Age of Empire e Command and Conquer.
Arrivare al numero tredici è qualcosa di importante. Indipendentemente dai refusi che spesso la saga de The King of Fighters ha trascinato da un edizione all'altra, soffiare sulla candelina di una torta a forma di XIII è simbolo di abnegazione alla causa, di ferma volontà nel procedere nella strada che si è scelto.
Eccoci arrivati all’ultimo gioco per console superportatili dell’ultima generazione (gli smartphones): in questo caso si parla di JAZZ: Trump’s Journey.
Nel tentativo di riuscire a guadagnare più seguito di quanto non fece quando uscì per PSP, dato che non riuscì a fare molto in tal senso, Crush sbarca sul 3DS.
Dopo l'arrivo del mese scorso di Raam shadow, eccoci pronti a digerire anche questo ennesimo DLC. Ma vi assicuriamo che la qualità è molto inferiore rispetto al precedente.
I lettori si ricorderanno di Defence of The Ancient, prodotto dalla SH Maya, che da praticamente sconosciuta divenne nota a tutti, seguendo un percorso comune a molti altri casi. Ebbene? Perché raccontarvi questo mito dei tempi andati? Perché Maya ha deciso di trasporre su iOS una cosa simile.
E’ noto come nei giochi indie oppure poco noti si nascondano molte volte delle ottime idee che raramente vengono a galla nel sistema mainstream: anche questo Gua-Le-Ni or The Horrendous Parade non sembra fare eccezione.
Curiosamente la Wii non cede il passo alle innovazioni tecnologiche, e continuano ad uscire giochi per essa, anche di pregevole fattura. Eccoci arrivati a questo Family Trainer: Magical Carnival, ultimo arrivato nel mercato nonchè nuovo capitolo della fortunata serie Family Trainer.
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Inviato da Andrea (ADF) Di Fabio
16 Gennaio, 2012 Visto: 87
Videogames
Due anni fa gli svedesi Frozenbyte riuscirono a stupire critica e pubblico con l’incantevole Trine. Storia, gameplay e design riportavano ad un’epoca in cui il platform andava per la maggiore. Fu una scelta che sarebbe potuta apparire retrò, ma grazie alla sapienza con cui furono miscelati gli elementi e forte di un comparto tecnico di alto livello, il prodotto non passò inosservato.
Scaldare il cuore della gente al passo di danza. E' questo Happy Feet, giunto al suo secondo capitolo e trasposizione videoludica. Qualcosa di parzialmente riuscito, come ormai siamo abituati a vedere quando si parla di videogame spuntati da pellicole cinematografiche. Sono proprio i titoli come Happy Feet 2, tuttavia, che hanno maggiori chance di ottenere un buon risultato di vendite, dovuto essenzialmente al target di giovanissimi che il gioco mira.
E' da considerare uno dei franchising game più riusciti e un colpo da novanta per Rovio, suo creatore. Angry Birds è entrato nelle nostre vite quotidiane, spesso piene di "falle" temporali che non si sa bene come gestire. E grazie a questi cinguettanti amici abbiamo imparato una lezione: lanciare un volatile nella sua campagna contro dei maialini è divertente. Ora anche su PC!
La serie di Ace Combat, si sa, è rimasta nel cuore degli appassionati della simulazione aerea: dopo 15 anni siamo ancora qui. Ed eccolo arrivare sul 3DS.
Nel 1993 usciva Daytona USA, racing arcade che ben presto divenne un cult per il genere. Nonostante la SEGA abbia tentato più volte di portare su console il titolo in questione, i risultati sono stati molto scarsi: non si riusciva a rendere il senso adrenalinico della guida. Attualmente, nei servizi digital delivery delle console casalinghe xbox e playstation, ecco arrivato quest’ ultimo tentativo. Riuscirà dove gli altri hanno fallito?
After Fall: Insanity sembra essere la storia tipo di molti videogiochi. Dapprima sviluppato da una SH semisconosciuta, e pensato per il mercato amatoriale, dopo l’arrivo del gran romore tutto cambiò: genere e presentazione.
Dopo la comparsa della release per le HD console casalinghe, Batman Arkham City sbarca su PC. Dalle indiscrezioni girate prima dell’uscita ufficiale, questa versione sembra essere differente dalla semplice edizione per console, quindi vediamo nell’ essenziale di cosa si tratta.
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Inviato da Andrea (ADF) Di Fabio
27 Dicembre, 2011 Visto: 54
Videogames
Ubisoft si sta dimostrando alla stregua di Capcom nel far uscire una serie di spin-off basati sulla logica del more of the same; è successo con Brotherhood e vale anche per Revelations. L’unica ragione di vita di questo seguito è quella di svelare risvolti narrativi, rispetto una trama complessa, capace, capitolo dopo capitolo, di ampliare le vicende degli assassini. Sulla qualità dello script, non si può muovere nessuna critica, in tutt’altra ottica va considerato il gameplay, rimasto praticamente invariato rispetto al primo capitolo.
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Inviato da Andrea (ADF) Di Fabio
27 Dicembre, 2011 Visto: 65
Videogames
L’MMO Blizzard è un gioco in continua evoluzione e nel corso di una espansione, questa è la terza, contenuti vengono aggiunti, cambiamenti sostanziali al sistema di gioco, il gameplay stesso nell’evoluzione delle classi, tutto ciò che riguarda un costante progresso in termini coinvolgimento. Per le ragioni appena descritte si può considerare Cataclysm al vertice delle sue potenzialità in questa specifica fase, dopo il rilascio il 30 Novembre di Hour of Twilight.
I lettori conosceranno certamente il genere dei tower defense; beh io no. Davvero: mai sentito parlare di roba come questa. Con curiosità mi sono appropinquato per vedere cosa fosse ‘sta roba.