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Rabbids Go Home Hot

 
Rabbids Go Home

80%

average







Formato WII
Produttore Ubisoft
Sviluppatore Ubisoft
Genere Action
Numero Giocatori 2
Multiplayer Online No
Versione PAL
Supporto DVD
Testi ITA
Dialoghi ITA
Link Official Website
PEGI Rating PEGI7

Dopo aver assistito alla fuga del mitico Rayman dalla morsa terrificante degli psiconigli bianchi, Ubisoft ha deciso di rendere omaggio a questi simpatici personaggi scritturando loro una videogame pensato ad hoc. Visti come veri protagonisti in Rabbids go Home, questa volta i conigli psicopatici saranno vittime e non più carnefici in una storia che definire allucinante è semplicemente riduttiva. Rayman per questa volta si è salvato...

Che simpatici coniglietti...

Sin da subito è saltato all'occhio lo stile e il design degli spiconogli del primo Rayman Raving Rabbids, il party game ad oggi più apprezzato su Wii. Nei panni del celebre "uomo zucchina" creato da Ubisoft sulla prima PSOne e Sega Saturn, bisognava superare una serie di "sfide" ideate dai bianchi e micidiali conigli per riuscire a guadagnare la libertà. Libertà  che viene nuovamente minata con il sequel di Raving Rabbids 2. Adesso la misica è cambiata, e il successo ottenuto con gli esilaranti conigli (tanto da avere un vero e proprio merchandising a parte!) ha spinto la casa francese a realizzarne una sorta di spin off. Così per la prima volta sugli schermi, prenderemo il controllo di questi folli conigli, alle prese con un terribile problema: raggiungere la Luna in quanto satellite di provenienza degli stessi conigli. Ovviamente si tratat di una follia, ma i poveri animaletti, assonnati e in dormiveglia, scrutando il cielo sono rimasti colpiti dal bagliore del satellite naturale convincendosi che quello era il corpo celeste nativo. Inizia dunque un viaggio alla ricerca di oggetti, elementi e strutture da realizzare per raggiungere, dalla Terra, la Luna, cercando di creare un po' una sorta di Torre di Babele. Ed è proprio in questo modo che si apre questa assurda avventura. 40 livelli, di straordinaria estensione e design ove recuperare nel più breve tempo possibile ogni oggetto utile allo scopo, raccogliendolo all'interno di un avveniristico carrello della spesa. Ci ritroveremo così a comandare l'improbabile duo di conigli, uno che trasporta il carrello e l'altro adibito alla raccolta degli oggetti. Prima di ogni livello, un simopatico siparietto, a mo' di fumetto, spiegherà  bene il pezzo "top" da cercare e possedere a tutti i costi. Trattasi dell'oggetto XL, vero obiettivo del gioco, a cui però vanno associati anche altri elementi minori, ma comunque importanti se si vuole completare ogni singolo stage al 100%. Ovviamente raccogliere l'oggetto XL porterà  a non pochi grattacapi, e per entrarne in possesso sarà  tutt'altro che facile: bisognerà  quindi elaborare delle strategie e sfruttare tutti i mezzi a disposizione per farlo nostro. Come "prelevare" ad esempio il vestito di una distinta signora? Si potrebbe optare per un super megafono e terrorizzarla a tal punto da vederle scivolare via i vestiti, e il gioco è fatto! Ed è questa la vera chicca di Rabbids go Home, ossia l'alto tasso di ironia che pervade ogni centimetro del gioco, con situazioni davvero originali e paradossali. Tra l'altro la situazione si va man mano complicando quando il carrello sarà  ingestibile causa enorme mole di oggetti raccolti: fortunatamente in alcuni frangenti apparirà  un terzo coniglio, nostro amico, che con una sorta di aspirapolvere ci alleggerirà  il carico. Le zone che si andranno a perlustrare saranno le più varie, come super mercati, aeroporti, centri commerciali, ospedali. Il gameplay è semplice, e ricorda un po' quello di Katamary Damacy: si trasporta questo carrello che si muoverà  agilmente tra le locations nella speranza di raccogliere tutto il necessario. Ma non è tutto semplice come sembra, dato che nei livelli più avanzati, incontreremo non poche difficoltà. Gli umani infatti, stanchi di queste continue razzie metteranno cani da guardia, poliziotti, trappole di ogni tipo pur di arrestare la nostra risalita verso la Luna. Non mancheranno nemmeno scontri con "boss" di fine livello, tutti dannatamente esilaranti. Completato uno stage poi, verranno sbloccati potenziamenti per il carrello, che diventerà più veloce e più controllabile.

Direzione...Luna!!!

Il lavoro svolto da Ubisoft per quanto concerne il gameplay è davvero unico. Così come sono unici i vari stage che assemblano questo "viaggio" dei bianconigli. Troveremo i posti più impensati, tra aeroporti, super mercati, strade urbane e chi più ne ha più ne metta. Il sistema di controllo risulta godibile e semplice, sulla falsariga di quello apprezzato in Mario Kart Wii per intenderci. Semplicemente straordinario il gioco affrontato assieme ad un amico, mediante secondo remote, con cui cooperare per completare nel migliore dei modi ogni singola missione; chi si occuperà di guidare il carrello e chi si occuperà di tenere lontani i nemici lanciando oggetti di ogni tipo. Purtroppo manca una modalità online, che si riduce ad una semplice gallery di foto da scambiare con amici. Insomma, l'intera avventura di questi buffi protagonisti è godibili dall'inizio alla fine, grazie alle geniali trovate della softco francese che ha reso ogni stage unico, divertente, pieno zeppo di varianti che introducono sempre elementi innovativi atti a non far cadere le sessioni nella monotonia e nella linearità. Un viaggio a bordo di un carrello verso una meta fissa: la Luna. Davvero divertente, delirante come ogni produzione riguardante Rayman e i suoi acerrimi nemici psiconigli. Chiude il cerchio infine una buona realizzazione tecnica: i modelli poligonali dei protagonisti, gli elementi di contorno, la fluidità e le textures sono tutti di ottima caratura, i colori a tinte pastello, gli ottimi cromatismi rendono poi il gioco dal punto di vista visivo attraente e senza sbavature. Stesso discorso vale per l'audio, il cui doppiaggio completamente in italiano non fa che esaltare questa produzione marchiata Ubisoft. In definitiva Rabbids Go Home è un gioco attraente e divertentissimo, quasi unico nel suo genere che vi strapperà più di un sorriso. Peccato per la longevità, non proprio elevatissima e per la mancanza, come detto prima, di una qualsivolgia modalità online. Per tutto il resto invece non possiamo far altro che esaltare le qualità di questo folle "racing game free romaing" tutto incentrato sul viaggio di queste nuove e spassose icone videoludiche. Da non perdere.

Opinione autore

Rabbids go Home

Voto medio: 
 
80
Grafica:
 
80
Sonoro:
 
80
Gameplay:
 
85
Longevita:
 
72
Online:
 
N/A
VOTO FINALE:
 
83
Marco (DMN) Gatto Opinione inserita da Marco (DMN) Gatto
26 Marzo, 2010
 
Altro centro da parte di Ubisoft, quasi regina incontrastata di titoli innovativi per la console di Nintendo. Un mix tra racing game e platform perfettamente riuscito, con elementi che rimandano a l'altro capolavoro di Namco Bandai Katamary Damacy. Un gioco frenetico, semplice, fuori di testa ma che, al tempo stesso, fa divertire alla grande, sia in solitario che assieme ad un amico. Un videogame perfetto per chi vuole spassarsela in allegria, vista anche la tanta ironia che imperversa in questa produzione di Ubisoft.
Pro

+ Situazioni incredibili
+ Ottima giocabilità
+ Davvero divertente

Contro

- Assenza dell'online
- Longevità non eccelsa
- A tratti frustrante

Consigliati

- Katamary Damacy (Multi)
- Donkey Kong Jungle Beat (NGC, Wii)