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Dead Space: Extraction Hot

 
Dead Space: Extraction

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ImageSu Wii abbiamo assistito alla rinascita di svariati generi ormai
andati perduti nel corso del tempo. Avventure punta e clicca, platform
bidimensionali e, in ultimo, i rail shooter. Un filone tornato in grande
spolvero grazie a Capcom e Sega, che hanno rispolverato i primi il marchio
Resident Evil rivisto come sparatutto su rotaia (Resident Evil: The Umbrella
Chronicles
) mentre i secondi hanno riportato in auge la mitica serie The House
of the Dead
. Con questo proliferare di spin-off era lecito attendersi l'ingresso
anche di Electronic Arts, che ci presenta questo Dead Space: Extraction sotto un
altro profilo.










Formato: Wii | Distributore: Electronic Arts | Sviluppatore: Visceral Games |
Genere: Rail Shooter | Numero di giocatori: 1-2 | Versione: PAL | Multiplayer
Online: Assente | Supporto: 1 DVD | Testi: Italiano | Dialoghi: Inglese | Link:
Dead Space: Extraction - EA | PEGI: 16+






Da survival a
sparatutto




Così, se su PS3 ed XBox 360 EA e Visceral Games hanno tirato
fuori un survival horror sci-fi coi fiocchi, la tanto attesa versione Wii si è
trasformata adattandosi per l'appunto al rail shooter. In parole povere, vista
la minor potenza computazionale della console targata Nintendo e alcuni flop per
alcuni porting fatti dalle console di cui sopra, EA ha pensato bene di non
tentare l'impresa della facile trasposizione realizzando de facto, un titolo ex
novo. Dead Space: Extraction infatti, si presenta come surrogato del titolo
originale, incentrato sulle vicende precedenti all'avaria della SG-Ishimura, la
nave madre mineraria ove si completa una sorta di orrore alla Alien. In Dead
Space: Extraction
vengono raccontati infatti tutti fatti antecedenti all'arrivo
di questi alieni antropomorfi che hanno gettato nel panico i minatori spaziali.
Anche il protagonista è cambiato, e al posto del povero Isaac troviamo Sam
Caldwell che, con al seguito un gruppo di tecnici mandati sul pianeta Aegis VII,
devono far luce sul ritrovamento di un antico manufatto portato alla luce dopo
alcuni lavori di perforazione in una miniera. In realtà nel corso dell'avventura
vestiremo i panni anche di un secondo componente, tale detective Nathan McNeil
che dovrà investigare sulla sequenza di orripilanti omicidi che vengono
perpetrati all'interno di alcune navi. Senza accennare ulteriormente alla
storia, giusto per non rovinarvi la ghiotta sorpresa (i colpi di scena saranno
diversi...), la trama di Dead Space: Extraction si preannuncia davvero pregna di
elementi horror, giallo e fantascienza eccezionalmente raccontati mediante
cut-scenes e sequenze in-game.



Torna l'orrore



Prima di addentrarsi
nell'avventura, saremo chiamati a terminare un intero livello che funge a mo di
tutorial. In questo contesto ci verranno insegnati tutti i controlli del gioco e
sul come procedere all'interno degli angusti e claustrofobici spazi. Sebbene la
struttura sia difatti quella di un classico rail shooter, quindi gli spostamenti
vengono fatti in maniera del tutto automatica, con visuale in prima persona, in
Dead Space: Extraction
sono presenti anche numerosi dialoghi, QTE ed alcune
biforcazioni che in alcuni frangenti ci si pareranno davanti, con tanto di
scelta sulla strada da seguire. Chi si aspettava quindi un semplice shooter
verrà presto ricreduto: Dead Space: Extraction è un'esperienza intensa ed
angosciante che però non cadrà mai nè nella monotonia ne tantomeno nel deja vù.
Gran parte di questo merito va attribuito sicuramente alla sapiente regia dal
taglio cinematografico, alla profondità dei dialoghi alla varietà di situazioni
che si andranno ad affrontare. Oltre alla canonica "mattanza" di mostri, in più
circostanze saremo chiamati a collaborare con un compagno, evitare che venga
ucciso o discendere in tediosi tunnel per scampare a mille pericoli, o ancora,
ristabilire l'ordine dopo avvenimenti a dir poco caotici. Il tutto è condito con
certa maestria, così da ricreare un'atmosfera unica per questo genere di giochi
che terrà sempre col fiato sospeso, anche se, in fin dei conti, non si avrà mai
pieno controllo del personaggio principale. La paura è sempre dietro l'angolo,
il terrore di trovarsi mostruose creature sempre alta, ma è ancora uan volta la
sapiente regia a regalare momenti davvero frenetici ad altri solo di terrore
psicologico. La chiave di volta di Dead Space: Extraction è quella di non essere
mai previdente ma anzi, di saper regalare momenti "spiazzanti" con effetto
sorpresa. Gli stessi attimi che si vivono con il gruppo di lavoro, le persone
che ci stanno vicine, numerose, iniziano a dare fuori di testa con azioni
incredibili, molti periranno sul campo sino a lasciarci completamente soli. Il
tratto psicologico anche dei personaggi secondari è assai profondo e si
integrano alla perfezione in questo contesto orrorifico. Sarà un caso, ma
davanti ai 10 capitoli che si andranno ad affrontare, Dead Space: Extraction non
annoierà mai, almeno per chi non è debole di cuore....



Oscurità, morte e
desolazione




Nonostante il discreto arsenale messo a disposizione per i
due protagonisti sia variegato e discretamente distruttivo, l'intera esperienza
videoludica di Dead Space: Extraction viene vissuta sempre con certa
inquietudine: si ha la sensazione di non riuscire a respingere le orde fameliche
di alieni mutanti e di essere sempre alle strette. Spesso si raggiunge
l'obiettivo con l'acqua alla gole, le munizioni contate e poca energia. C'è poco
da fare, ma ci si sente avvolti da una morsa mortale cui è difficile liberarsi,
proprio come avveniva nell'avventura in terza persona dell'originale Dead Space.
E proprio dal primo Dead Space, molti ambienti (per chi ha giocato il gioco su
PS3 o Xbox 360) torneranno familiari, come la stanza delle piattaforme inceppate
o i laboratori di ricerca. Molti altri invece sono stati creati ex novo, e in
alcune situazioni verrà fatta luce su avvenimenti invece rimasti in ombra in
Dead Space, vedi la navetta Vestri o la stessa nave da trivellazione planetaria
Ishimura. Per il resto il gioco scorrerà liscio (finché il vostro fegato reggerà
ovviamente...) sino alla fine, grazie anche ad un sistema di controllo
impeccabile (pieno supporto al Wii Zapper) ed una cura nella grafica che su Wii
capita raramente di apprezzare. Wiiremote e Nunchuck rappresentano il cuore dei
controlli, col telecomando adibito a puntare su schermo (e tasto B per far
fuoco) e abilitare la Telecinesi (afferrare e scagliare oggetti anche a
distanza) e il Nunchuck richiesto per attivare la Stasi (il classico bullet time
che consente di rallentare il tempo circostante) e per cambiare l'arma impugnata
mediante stick analogico o ricaricarla con il pulsante Z. L'arsenale è composto
di 4 armi primarie di cui una fissa, lo sparachiodi, dotato di munizioni
infinite, ognuna di esse dotata di una doppia capacità di fuoco. Queste si suddividono poi in armi da fuoco e armi da taglio, da utilizzare in base
all'occorrenza. Come in Dead Space, anche in questo Extraction le armi vanno
usate con parsimonia e criterio, dato che non sempre l'arma più potente sarà
quella più efficace. Lungo i livelli si troveranno i canonici "files", ossia
frammenti cartacei contenenti i pensieri di persone morte che faranno ancor più
chiarezza sugli avvenimenti oscuri della colonia Aegis VII. L'intera storia può
essere giocata sia in solitario che in cooperativo con un amico, il che accresce sensibilmente il divertimento di Dead Space: Extraction. La longevità si attesta
sulle 10 ore di gioco, ma vanno considerati anche i numerosi bivi e l'ottima
rigiocabilità del titolo. Dal punto di vista grafico, il gioco è monumentale,
con personaggi e mostri rifiniti egregiamente, ottimi effetti speciali, texture
nitide e definite, il tutto senza che il frame rate ne risenta. Gli scenari, le
location, sebbene tal volta ripetitive, sono coordinate da un gioco di luci ed
ombre incredibile, giusto per far aumentare un po' la sensazione di terrore e
panico. Chiude un sonoro ai vertici, con effetti di prim'ordine (sia ambientali,
e sia delle armi) e un doppiaggio, in inglese, ben recitato e credibile.
Insomma, per chi ancora non l'avesse capito, Dead Space: Extraction è un gioco
da provare, semplice nel gameplay, quanto dannatamente godibile e terrorizzante
per la sua trama sci-fi - horror. Elettrizzante.



Dettagli


Pro



+ Atmosfera lugubre e cupa

+ Storia coinvolgente

+ Gameplay
ottimo

+ Tecnicamente sopra la media

Contro



- Per stomaci
forti

- A tratti frustrante


 
Giochi consigliati:



- Resident Evil: he
Umbrella Chronicles (Wii)

- The House of the Dead 2-3 (Wii)

- The House of
the Dead: Overkill (Wii)

- Ghost Squad (Wii)














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