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Cursed Mountain

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ImageIl vento era forte, con molta probabilità una tremenda bufera di neve stava per
sopraggiungere sulla vetta dell'Himalaya. Frank Simmons era esperto scalatore e
sapeva come comportarsi difronte a tali attività naturali. La bufera fu però
violenta e quando le nubi si diramarono e il sole si rifletteva sui manti nevosi
della montagna, di Frank Simmons non si ebbero più notizie, ne sue tracce...















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Formato: Wii | Distributore: Deep SIlver | Sviluppatore: Sproing Interactive |
Genere: Survival Horror | Numero di giocatori: 1 | Versione: PAL | Multiplayer
Online: Assente | Supporto: 1 DVD | Testi: Italiano | Dialoghi: Inglese | Link:
Cursed Mountain - Deep Silver | PEGI: 16+






La scalata verso la
verità




I giorni passarono ma nessuna buona notizia sembrava arrivare al
fratello Eric Simmons che decise, suo malgrado, di andare a cercare per il Tibet
il povero Frank Simmons. Inizia così un'avventura che si dipana tra il mistico e
il paranormale, suggellata dalle difficoltà meteo di quelle zone montagnose.
Eric Simmons si ritrova a perlustrare, da cima a fondo, prima i villaggi ai
piedi dell'Himalaya e, successivamente, la difficile risalita verso la vetta più
alta del mondo. Solo così il povero Eric potrà far luce sulla misteriosa
scomparsa del fratello. Tragica fatalità o c'è qualcosa di più sotto?



La
nebbia...




Cursed Mountain si apre nel migliore dei modi: una trama
avvincente, ben narrata e scritturata, mostrata mediante ottime sequenze
filmate. Nei panni di Eric Simmons, affronteremo un viaggio tra il reale e il
surreale che avrà luogo essenzialmente sulla cima dell'Himalaya (versante
Chomolonzo) e alcuni villaggi misteriosi dislocati lungo la risalita. Ben presto
ci si renderà conto che la scomparsa di Frank Simmons è stata tutt'altro che un
incidente. Eric affronterà mille inside, dalle calamità naturali quali valanghe,
bufere di neve, arrampicate su ghiacciai e parete rocciose a tutta una serie di
anime dannate che girano, quasi in un inferno dantesco, per l'Himalaya, alla
ricerca di uomini da impossessare. Tali anime dannate rappresentano infatti la
minaccia più seria per Eric, che dovrà destreggiarsi tra questi spettri malevoli
con armi e rituali magici. Non a caso la prima impressione che si ha giocando a
 Cursed Mountain è quella di rivivere le emozioni di alcuni survival horror che
hanno fatto la storia e lanciato tale genere: Silent Hill, Eternal Darkness e
Project Zero
su tutti.



...L'oscurità...



Il gameplay di Cursed
Mountain
si divide essenzialmente in due tronconi; la perlustrazione delle aree
e la risoluzione degli enigmi e i combattimenti contro i fantasmi. Se le
meccaniche appaiono dunque classiche, tanto da non sfruttare il motion sense di
WiiRemote e Nunchuck (quest'ultimo adibito al controllo del personaggio
principale) è nei combattimenti che Cursed Mountain da il meglio di se: si punta
il nemico con remote e si cerca il suo punto debole mediante il "terzo occhio"
scovandolo con la pressione del tasto C e, una volta trovato, si può procedere
all'attacco con il coltello o colpi a distanza (presto si ritroveranno bastoni
magici in grado di scagliare sfere infuocate) per indebolire lo spettro. Una
volta reso innocuo, il fantasma va esorcizzato (premendo prima il tasto A)
eseguendo la giusta combinazione di movimenti mostrati a schermo. L'operazione
del "weak point" è però discretamente difficile, in quanto tutte le minacce
eteree sono ricoperte da una fitta cenere e fumo che non rende visibile subito
il punto debole, ma anzi, lo nasconde piuttosto bene. Anche alcuni sigilli,
statue e diverse porte vanno "esorcizzate" eseguendo determinati movimenti con
remote e nunchuck. Se il sistema di combattimento appare originale e dinamico,
il problema maggiore è rappresentato quando si viene letteralmente circondati da
tante "apparizioni": la macchinosità con cui si procede spesso lascia senza
difesa e anzi, al cospetto dei fantasmi che causano non pochi danni. Bisogna
quindi destreggiarsi bene, cercando di ottimizzare risorse e velocità al
massimo, tramortendo il numero più elevato dei nemici e proseguire quindi con
l'esorcismo. Purtroppo le fasi più concitate sono afflitte anche da una
precisione dei comandi spesso latente e si registrano ritardi e imprecisioni
varie (come il puntamento e il fuoco). Basta un po' di allenamento però per
risolvere parzialmente tale defaillance della risposta dei comandi. La mancanza
di armi da fuoco tipiche (pistole, fucili, granate ecc.) permette un approccio
al combattimento diverso sfruttando gli artefatti magici che si ritroveranno
lungo l'avventura e l'estensione delle aree ove si consumano gli scontri sono
sempre estese e senza troppi elementi che intralciano l'attacco e la difesa.
Inoltre gli oggetti magici non si esauriscono e possono essere utilizzati come
meglio si crede senza preoccuparsi di mandare a vuoto dei colpi ad esempio. Si
consuma in fretta invece l'energia vitale di Eric che anche dopo alcuni colpi
subiti, tende ad avvicinarsi preoccupantemente allo zero. Per ripristinare la
salute del PG principale basta non subire danni ed esorcizzare gli spettri e,
quando liberi, bruciare gli incensi negli appositi altari per recuperarla al
massimo. Peccato che tali altari siano dislocati non uniformemente e solo quando
non ci sono nemici in vista è possibile sfruttarli. Una trovata poco
entusiasmante che rende alcune sequenze piuttosto frustranti, soprattutto in
concomitanza con gli scontri coi boss dove, una volta arrivati a destinazione,
il combattimento inizierà senza poter rifocillare le proprie forze.
 



...il male...



Se i combattimenti risultano originali, divertenti
e ben implementati, sebbene alcune "sviste" sopracitate, grande cura è stata
riposta durante le fasi di esplorazione. Il ritmo è volutamente lento, ed Eric
si dovrà mettere alla ricerca di chiavi, oggetti e risolvere enigmi, questi
ultimi mai troppo cervellotici. La parte più divertente è dall'arrivo di alcuni
imprevisti, come valanghe, bufere o parti ove mostrare tutte le abilità di
scalatore del protagonista. In questo Cursed Mountain è quasi maestro,
proponendo l'avventura sempre in ottica diversa, lineare si, ma anche mai
monotona o ripetitiva. La splendida ambientazione, la trama fitta, l'apparizione
di fantasmi ed agenti meteorologici variabili rendono l'esperienza ludica del
titolo di Deep Silver davvero godibile. Ancora una volta prevale l'atmosfera
mistico-religiosa, perfettamente realizzata, che mette il giocatore davanti ad
una realtà affascinante e terrorizzante allo stesso tempo. I coders hanno saputo
miscelare alla perfezione tali elementi, e l'arrivo degli spettri, le minacce
naturali, gli enigmi e i dialoghi con alcuni NPC sembrano fusi in un unico
contesto senza interruzioni. Nulla è dato per scontato, nulla arriverà senza
effetto sorpresa, cosa che di questi tempi rappresenta più una rarità che
routine quotidiana. Di fatto Cursed Mountain è una miscela esplosiva di tre
generi, dal survival horror all'action game all'avventura grafica. Ma ciò che
cattura realmente l'attenzione del videogiocatore è la trama che, man mano che
si prosegue, si rende sempre più fitta e profonda. Il gioco infatti prosegue
abbastanza lentamente e le fasi più concitate e dinamiche sono comunque poche.
Purtroppo fa storcere il naso l'impostazione su "binari" del gameplay, laddove è
possibile seguire una sola strada per arrivare dal punto A al punto B. Questo
rende poco rigiocabile il titolo che, una volta finito, non fa nulla per far
calare nei panni nuovamente di Eric Simmons il giocatore: mancano bonus ed
extra, mancano finali alternativi. Nonostante ciò per completare Cursed
Mountain, tenendo presente la bravura media dei videogiocatori, sono necessarie
non più di 10 ore. Passando sul versante tecnico, il lavoro svolto da Deep
Silver
si può definire più che sufficiente: le ambientazioni sono evocative e
varie (dai villaggi, alle vette in alta quota, dalle grotte ai deserti di
ghiaccio), gli effetti meteo credibili e realistici, mentre mancano di
originalità gli spiriti. I nemici infatti, dopo la loro prima apparizione, si
presentano sempre uguali. Le animazioni di tutti i personaggi, siano essi nemici
o NPC sono discrete, così come le loro fattezze. Non convincono invece alcune
textures e alcuni scenari sin troppo piatti ma per il resto ci siamo. Discreto
anche il sonoro, sia nelle musiche evocative e dallo stile orientale-buddista,
e sia per il doppiaggio, completamente in inglese, ben recitato. In definitiva 
Cursed Mountain
si presenta come un classico survival horror, originale per
trama e ambientazione, divertente e profondo, minato però da alcuni bug sul
sistema di controllo che, purtroppo, pregiudicano tal volta l'esperienza di
gioco, in negativo. Fatto il polso però e capite alcune meccaniche, l'avventura
vi coinvolgerà in toto.



Dettagli


Pro



+ Ottima atmosfera

+ Trama ben architettata

+ Piuttosto
vario

Contro



- Nemici tutti uguali

- Controlli non perfetti

-
Rigiocabilità nulla 

Giochi consigliati:



- Silent Hill 5 (PS3,
360)

- Project Zero 2 (PS2, Xbox)

- Eternal Darkness (GameCube)












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