Conduit 2 In evidenza Hot

 
Formato WII
Produttore SEGA
Sviluppatore High Voltage Games
Genere First Person Shooter
Numero Giocatori 4
Multiplayer Online Si
Giocatori Online 12
Versione PAL
Supporto DVD
Testi ITA
Dialoghi ITA
Link Official Website
PEGI Rating PEGI16

Su Wii si può dire di tutto eccetto che sia una console per hardcore gamers. Già, proprio quella schiera di amanti dei videogiochi tosti, duri e crudi, come ad esempio il genere sempre eterno dei first person shooter. Difficilmente quindi un videogamer incallitto si comprerebbe un Wii per poter godere di FPS d'alta caratura: su Wii non ce ne sono, ad esclusione di un paio di titoli, come il primo The Conduit, Red Steel 1 e 2 ed Eledees. Quattro sparatutto in soggettiva, con Eledees che nemmeno rientrerebbe tra gli shooter visto il suo simile ma diverso concept di gioco. Fortunatamente a ripempire questa carenza ci pensa High Voltage Games, che intende dimostrare come Wii sia invece in grado di ospitare anche questo genere di giochi, attraverso il seguito del buon The Conduit.

I due condotti

Il primo The Conduit permise davvero agli utenti di Wii di "assaggiare" le caratteristiche dei first person shooter. Nonostante ciò, vuoi per una realizzazione non proprio eccellente, vuoi per l'inferiorità hardware di Wii rispetto alle HD console e la concorrenza agguerrita su queste ultime, The Conduit si ritagliò solo una piccolissima fetta di mercato. Tra critiche della stampa specializzata e vendite non proprio eclatanti, High Voltage Games sembra non essersi persa d'animo, incontrando anzi i favori del publisher SEGA, disposto a produrre questo sequel. Conduit 2 ha quindi il grosso compito di evitare gli errori commessi in passato dal suo predecessore e diventare l'FPS per eccellenza sulla bianca console Nintendo. Senza mezzi fronzoli possiamo ammettere infatti che il risultato ottenuto dai ragazzi di HVG è più che buono. A partire dalla trama, anche se banale all'inizio, che si incastra però alla perfezione con quella già assaggiata nel primo The Conduit.

Gli alieni, è cosa risaputa, ce l'hanno amorte col Pianeta Terra, tanto da attaccarlo sistematicamente per distruggere il genere umano (sarà l'inividia?). Così dopo un conflitto su vasta scala, l'esercito speciale riesce a mettere in fuga questi cattivoni marziani, soprattutto grazie all'operato di Michael Ford (The Conduit) il valoroso militare che ha reso possibile la liberazione della Terra affrontando gli alieni in prima persona, senza paura. Peccato però che il corrotto John Adams, prima di essere raggiunto dal prode Ford riesce a svignarsela sfruttando un portale misterioso, chiuso dopo il suo passaggio. Sarà stato un caso, ma per molti anni almeno la Terra tornò in pace e ricca di armonia. Purtroppo però questo periodo di pace e benessere stava volgendo al termine; quel portale altro non era che il varco spazio-temporale usato proprio dagli alieni per accedere in tempo nullo alla Terra. Una nuova invasione era infatti appena cominciata (Conduit 2).

La trama di Conduit 2, per chi ha giocato al primo capitolo, è in stretta correlazione dunque con questo sequel, tanto che anche nel gioco si partirà proprio dove terminava l'avventura di The Conduit. Per i navigati giocatori della prima fatica targata High Voltage infatti, non sarà difficile trovare anche tanti punti in comune, primi fra tutti gli anfratti di cunicoli e condotti che portano da un'area all'altra popolati da marziani armati di tutto punto. Stesso discorso vale per il gameplay, sempre incentrato sul blastaggio dei nemici a suon di piombo ed armi futuristiche. Si procede dunque per livelli abbastanza lineari, ove l'esplorazione è ridotta al minimo (trovare i soliti oggetti per procedere, attivare delle porte o dei sistemi di sciurezza e così via) in favore dell'azione pura, proprio come vuole la prima regola del buon FPS: adrenalina pura e riflessi. In questo senso High Voltage ha studiato minuziosamente level design, AI e operazioni tattiche, dando vita ad un buon FPS, ricco di sequenze da cardiopalma ed altamente godibile sotto il profilo della giocabilità. Conduit 2 rappresenta infatti il perfetto FPS arcade, che richiede al giocatore riflessi fumlinei, tattiche semplici ma efficaci e studio dell'area di gioco (ovviamente intrisa di elementi utili alla causa del frag, come barili esplosivi o parti architettoniche da abbattere sulle teste dei nemici).

Conduit 2 infatti non ha nulla da invidiare ad altri esponenti della categoria e il gameplay appare fresco e ricco di colpi di scena nonchè situazioni davvero intriganti. High Voltage è stata brava infatti a realizzare elementi di contorno più variegati rispetto a The Conduit, che molto spesso scadeva nella ripetizione e nella linearità disarmante. In altre parole Conduit 2 è più ricco del predecessore, più dinamico e più vario e lascia questa volta al giocatore anche una discreta libertà decisionale: sebbene i livelli siano ancora lineari e poco vasti, è possibile affrontare i nemici con più azioni risolutive, studiando proprio la morfologia del teatro di guerra. Aggiramenti, fughe e riposizionamenti sono efficaci e costituiscono una bella innovazione per questo videogame. Unico neo è nella poca personalizzazione del protagonista e degli altri personaggi e lo scarso incipit psicologico degli stessi: troppo stereotipati per entrare nelle fantasia dei videogiocatori. Forse il problema maggiori di Conduit 2 è nella narrazione generale della trama e degli eventi, pcoo approfondita e priva di spunti interessanti che vadano oltre all'annientamento della fazione nemica.

Devastazione totale

Come già detto, Conduit 2 mette in risalto il lato meramente ludico del gioco, concentrandosi più sull'azione di sparatutto che su altri elementi. Il giocatore quindi prosegue nella sua storia attraverso livelli ben realizzati e studiati facendo breccia tra le linee difensive nemiche, costituite per lo più da alieni anche di grosse dimensioni e muniti di un vasto arsenale bellico (che può essere utilizzato dal protagonista). Nonmancano nemmeno scontri con boss finali, piuttosto coriacei e combattivi, che regalano picchi di spettacolarità degni del miglior Halo. Il protagonista, ve lo ricordiamo essere ancora Michael Ford, puà fare affidamento, oltre che sulle armi in dotazione standard, anche dell'utilissimo DIVA, ossia Dispositivo Intelligente di Visione Alternativa. In pratica si tratta di un HUB che mostra alcuni particolari su nemici, obiettivi ed elementi dell'area in cui ci si ritrova in grado di dare subito indispensabili informazioni, soprattutto su aiuti su come procedere per evitare altrimenti una fine certa. Oltre al DIVA l'intero arsenale di fuoco è composto da ben 19 diverse armi, tutte con fuoco diverso per munizionamento ed effetti nonchè equipaggiate anche di funzioni speciali. Davvero divertente mandare al creatore (ammesso che lo abbiano!) i disgustosi alieni in maniera sempre diversa e violenta. Alieni tra l'altro mossi da una discreta AI, che permette loro di compiere formazioni e tattiche di guerriglia in modo realistico e convincente. Pecato invece per la longevità dle gioco, vero tallone d'Achille della produzione, che si ferma a 6-7 ore per l'utente medio. Un po' pochine anche considerando un tasso di difficoltà si equilibrato ma tarato verso il basso.

Fortunatamente però e parallelamente al single player, si staglia anche una modalità online davvero convincente. Le partite offrono Team Deathmatch e Deathmatch sino a 12 giocatori ma non mancano modalità in pieno stile Cattura la Bandiera o Piazza la bomba. Le arene dell'online sono ispirate a quelle della storia principale, sono ottimamente realizzate e propongono una buona modellazione che permette ai giocatori di dare vita a diversivi davvero esaltanti, semrpe che apprezziate la cooperazione tra compagni. Buono il matchmaking e la presenza già di tantissimi players. Assenza di LAG, tempi di attesa accettabili e tutte le caratteristiche del single player riproposti nell'online, prime fra tutte le armi, completano un pacchetto ludico unico su Wii. Da tenere presente anche il cooperativo in locale sino a 4 giocatori che devono debellare ondate di nemici via via sempre più possenti per battere i vari record. In alternativa è possibile sfidarsi sempre in 4 sulla stessa console. Menzione a parte merita il sistema di controllo, preciso e fluido come non mai, considerando anche il tipo di gioco che mette sotto dura prova il Wiiremote e il Nunchuck. Conduit 2 tra le altre cose supporta il Wii Motion Plus (facoltativo comunque) che rende ancora pià varia la sequenza di mosse e la sensibilità in generale. Tra l'altro la rimappatura dei pulsanti e dei movimenti è completamente personalizzabile, così da accontentare tutti, dal casual all'hardcore gamer.

Conduit 2: il Re degli FPS su Wii

In sintesi possiamo tranquillamente ammettere di trovarci davanti al miglior esponente del genere su Nintendo Wii. Conduit 2 è un titolo in grado di appassionare tanto il veterano degli shooter in soggettiva tanto a chi si approccia per la prima volta a questa tipologia di videogames. Un gioco ottimamente realizzato, con un engine in grado di spremere al massimo le caratteristiche hardware di Wii (ottima definizione e pulizia dell'immagine, ottime textures, buona la varietà degli effetti, buona la fuidità, anche se minata ogni tanto da qualche calo di frame rate) garantendo sequenze che vi faranno tenere il fiato sospeso. Conduit 2 è quello che ci si aspetta da un sequel, grazie alle tante migliorie applicate e all'evoluzione stessa di gameplay e giocabilità. Sicneramente non si poteva chiedere di più da High Voltage, che ha messo a puntino un FPS coi fiocchi, almeno su Wii. Un piccolo Halo che renderà felici i tanti che chiedevano a Wii qualche gioco diverso dai soliti party game e mini giochi. Finalmente avete trovato pane per i vostri denti.

Opinione autore

Conduit 2

Voto medio: 
 
82
Grafica:
 
88
Sonoro:
 
80
Gameplay:
 
82
Longevita:
 
75
Online:
 
85
VOTO FINALE:
 
82
Marco (DMN) Gatto Opinione inserita da Marco (DMN) Gatto
04 Mag, 2011
 
Ultimo aggiornamento: 04 Mag, 2011
Difficile trovare nella sofpedia di Wii giochi in grado di attirare davvero l'attenzione del giocatore medio. Nintendo è riuscita nell'impresa di far apprezzare i videogame anche a chi non ne aveva mai sentito parlare, dimenricandosi però di quella grande fetta di videogicoatori adulti e maturi, nonchè veterani: gli hardcore gamers. Appare quindi come un fulmine a ciel sereno l'arrivo di Conduit 2, sequel del discreto The Conduit potenziato però in tutti gli aspetti. Un FPS ben progettato, divertente, caotico quanto basta per regalare diverse ore di pura azione e scontro a fuoco. Considerando poi una massiccia modalità multiplayer online è indiscutibile il fatto che Coonduit 2 rappresenti lo stato del'larte degli FPS su Wii, vista anche la pressochè totale assenza di altri esponenti sull'ammiraglia NIntendo. E' arrivato l'Halo di Wii, impossibile non amarlo.
Pro

Ottimo gameplay
Missioni eterogenee e divertenti
Azione pura!
Ottimo sistema di controllo
Graficamente un must
Online non ha rivali su Wii

Contro

Livelli ancora troppo lineari
Qualche calo di fluidità
Purtroppo breve
Perde il passo con FPS di maggior rilievo

Consigliati

The Conduit (Wii)
Red Steel 1-2 (Wii)
Resistance (PS3)
Halo (Xbox 360)