Borderlands Hot

 
Borderlands

89%

average







Formato XBOX 360PS3
Produttore 2K Games
Sviluppatore Gearbox Software
Genere Action RPG
Numero Giocatori 1
Multiplayer Online Si
Giocatori Online 4
Versione PAL
Supporto DVD
Testi ITA
Dialoghi ITA
Link Official Website
PEGI Rating PEGI16

Sorpresa Gearbox. Prodotto da 2K esce un gioco di ruolo con visuale in soggettiva a dir poco incredibile: nel design e nel gameplay. Gli elementi di interesse sono molteplici, forte di una selezione di quanto di meglio si possa escogitare per creare un’esperienza allo stesso tempo profonda, ma anche immediata. Coinvolgimento garantito in una sorta di fumettone con un cell shading ispirato e rispetto ad una storia che riprende le atmosfere post atomiche. Malgrado le vicende si svolgano su un pianeta al limite dello spazio colonizzato dalla razza umana, le similitudini con la terra devastata di Fallout sono molteplici. Tuttavia rispetto al titolo Bethesda oltre all’esperienza ruolistica single player sarà possibile anche il cooperativo on line, rendendo di fatto Borderlands un must buy.

Proprio dall’on line gaming occorre iniziare l’analisi. Sarà possibile riunire 4 amici e vivere l’intera esperienza in cooperativo. La difficoltà di gioco sarà bilanciata a secondo del numero di partecipanti il che significa una maggiore resistenza e forza offensiva da parte degli avversari. Ma non solo. Anche il drop di armi, potenziamenti e soldi sarà proporzionato. Inutile dire che Borderlands è pensato per il cooperativo. Molte abilità speciali, nello sviluppo del personaggio, prevedono bonus per l’intero gruppo. L’avventura risulta decisamente più profonda e coinvolgente se si gioca in party. Il sistema è studiato in modo tale, da rendere l’ingresso di altri giocatori facile e proporzionato al livello raggiunto. L’host cioè chi crea la partita aprirà la sessione definendo lo svolgersi degli eventi e della storia, i giocatori che si aggiungeranno potranno decidere se partecipare e guadagnare esperienza o cercare un altro host con le missioni che intendono portare a termine. Inutile sottolineare che la formula funziona egregiamente.

Data la sua natura basata sul cooperativo on line in Borderlands alcuni aspetti ruolistici sono stati assottigliati. Esattamente come accade per molti giochi MMORPG l’esperienza è basata principalmente sull’azione e questo comporta una certa linearità. In altre parole non ci sono bivi o scelte morali che influenzano l’avventura. Sostanzialmente questa è la differenza tra Borderlands e Fallout. L’interpretazione non è contemplata se non nel ruolo specifico in combattimento della classe scelta. Una semplificazione necessaria che tuttavia non intacca la profondità di gioco. Rispetto a titoli come Dragon Age Origins, si tratta di titoli con filosofie all’opposto. Da una parte abbiamo un romanzo fantasy esteso e complesso da leggere bit dopo bit, dall’altra un’avventura basata sull’azione in cui l’evoluzione del personaggio è proporzionato alla sfida da affrontare. Esattamente come succede in World of Warcraft di Blizzard Armi e potenziamenti sono legati al livello raggiunto. Ma le similitudini non finiscono qui. Sarà possibile ad ogni livello investire un punto talento in uno dei tre rami di evoluzione della propria classe, il che comporterà stili di gioco diversi. Il sistema è del tutto simile al pluri premiato gioco Blizzard o se vogliamo al suo predecessore Diablo. Inoltre, altro aspetto del tutto simile ai giochi Blizzard è la differenziazione tra rarità e potenza delle armi. Si passa dall’oggetto comune (bianco) a quello di qualità (verde), ad un livello di armamento superiore (blu), per arrivare al livello epico (viola) e infine quello leggendario (arancione). Esattamente come nel MMORPG Blizzard il reward nel drop o della missione ha il suo peso. Lo stesso accumulo della ricchezza avrà come unico scopo l’acquisto di armi o potenziamenti per far crescere l’efficacia della propria classe in combattimento.

Le classi che si possono interpretare sono 4: Berserker, Sirena, Cacciatore e Soldato. Ogni classe a partire dal quinto livello acquisterà un’abilità speciale che la contraddistingue e la rende unica nel suo utilizzo. Il Berserker ad esempio potrà scatenare la sua furia nel corpo a corpo, menando cazzotti a più non posso e rigenerando l’energia vitale durante l’enrage. La sirena potrà usare la camminata di fase che la rende invisibile e in grado di aggirare il nemico, allo scopo di colpire con un attacco a sorpresa nel corpo a corpo. Il cacciatore possiede un falco, “Bloodwing” in grado di attaccare a distanza gli avversari ed infine il soldato che potrà piazzare a terra una torretta scorpio protetta da uno scudo, che attacca i nemici e nel suo raggio d’azione rigenera l’energia. I ruoli sono ben definiti. Il berserker è un ottimo incassatore e quindi sarà la prima linea nel combattimento insieme al soldato, mentre la sirena e il cacciatore avranno il compito di infliggere più danni possibili al nemico dalle retrovie o con attacchi a sorpresa; il cacciatore per fare un esempio potrà diventare cecchino e colpire da notevole distanza provocando danni ingenti. Come detto in precedenza questo però non comporta un uso univoco della classe scelta, dato che lo sviluppo del personaggio e del suo ramo d’azione, dipenderà dalle scelte del giocatore. Ovviamente l’avventura non prevede necessariamente la presenza di tutte e quattro le classi ma è indubbio che l’eterogeneità dei ruoli giova alla fruibilità di Borderlands e alla suddivisione dei loot.

Aspetto estremamente positivo del gioco è che le armi vengono generate in maniera casuale, sia queste vengano lasciate sul terreno dai nemici morti, che acquistandole da specifici distributori disseminati per tutta l’ambientazione. Questo implica che ogni partita ha una sua storia a se per quanto riguarda l’arsenale posseduto. Le caratteristiche delle armi si suddividono in specifiche statistiche: marca, danno, precisione, velocità di fuoco e danno elementare. Questo ultimo aspetto risulta particolarmente interessante. Sono 4 i tipi effetti che un’arma o un attacco del personaggio può assumere: acido (che corrode le armature), elettrico (che sovraccarica gli scudi e provoca uno shock), infiammabile (che brucia i nemici) ed esplosivo. Questi effetti si applicano anche ai mod che aumentano il potenziale delle granate o degli attacchi speciali del personaggio. Ovviamente anche le creature di Pandora sono suddivise in categorie elementari che le renderanno immuni ad un attacco dello stesso elemento. Altro aspetto è la marca delle armi, che non è affatto secondario; alcuni produttori avranno una maggiore efficacia in campi specifici delle statistiche, rispetto alla concorrenza. E su questo dato un’occhiata vale la pena darla ogni volta che avviene un drop o si acquista qualcosa.

Per concludere vale la pena spendere due parole sulla storia. Le oltre 200 missioni hanno lo scopo di guidare il personaggio verso la scoperta di un misterioso sito archeologico denominato la Cripta. Grazie ad una serie di personaggi secondari che ci guideranno, e nell’esplorazione delle ampie aree geografiche (abitate da nemici che si  rigenerano in maniera casuale), lo scopo sarà quello di risolvere il mistero legato ad una antica civiltà aliena. Un plot narrativo abbastanza semplice che tuttavia riserva colpi di scena e sorprese. Va comunque precisato che lo scopo della trama non è tanto quello di stupire con iperboli narrative quanto quello di spingere il giocatore ad andare avanti e far evolvere il suo alter ego al level cap, il 50. A distanza di pochissimo tempo dalla sua uscita è già possibile acquistare on line la prima espansione per Borderlands con 800 Microsoft Points, che di fatto allunga ulteriormente la già buona longevità che si aggira su circa 30 ore di gioco.

Il gioco Gearbox è un ottimo prodotto, stilisticamente accattivante, con un gameplay brillante e la possibilità di vivere con altri tre giocatori l’esperienza ruolistica. Malgrado non sia scevro da difetti, come ad esempio qualche incertezza nel motore fisico, risulta comunque un prodotto da avere per chi ama il gioco di ruolo on line, soprattutto considerando che su Xbox360 e PS3 non ci sono alternative. Certo siamo lontani da un vero e proprio MMORPG ma Borderlands risulta comunque un buon passo avanti rispetto ad un genere che fa fatica ad affermarsi nello specifico dell’home entertainments su console.

Opinione autore

Borderlands

Voto medio: 
 
89
Grafica:
 
90
Sonoro:
 
91
Gameplay:
 
88
Longevita:
 
90
Online:
 
85
VOTO FINALE:
 
89
Andrea (ADF) Di Fabio Opinione inserita da Andrea (ADF) Di Fabio
04 Marzo, 2010
 
Gearbox sorprende, dato che Borderlands ha subito un profondo restyling in piena fase di sviluppo e di certo non ci si aspettava un titolo di tale profondità; anche perché le notizie in fase di preview erano veramente poche e frammentarie. Eccellente nella sua componente stilistica, proietta il giocatore in una sorta di Far West spaziale dalle atmosfere brillanti e fumettose, alla ricerca di un tesoro sperduto. Sia tecnicamente, grazie all’uso sapiente dell’Unreal Engine che nei contenuti, in questo caso tipici del gioco di ruolo, Borderlands è uno dei must buy di questa stagione autunnale: per gli amanti dell’azione che non disdegnano anche l’esplorazione e l’avventura. Un titolo di ottima qualità che trova il suo apice nel cooperativo on line.
Pro

+ Originale
+ Gameplay straordinario
+ Tecnicamente godibile
+ Longevità elevata
+ RPG ed FPS in un unico gioco

Contro

- Qualche rallentamento
- In sigle player perde qualcosa

Consigliati

- Fallout 3 (Multi)
- Oblivion (Multi)