
Lucas Arts porta sul 360 e PS3 un gioco con luci e ombre, per quanto riguarda il gameplay, ma assolutamente incredibile da un punto di vista grafico. Soprattutto il design che fa sembrare questo nuovo tie in, all’altezza di uno qualsiasi dei più recenti film ispirati alla famosissima saga. Di nuovo ci si troverà nei panni di un Jedi, o meglio di un Sith, devoto al lato oscuro, addestrato dallo stesso Dart Vader. In totale si affronteranno nove intensissimi livelli di gioco in un action in puro stylish che riprende i canoni di prodotti quali Devil May Cry e God of War.
Formato: XBox360 (vers. testata), PS3 | Distributore: Lucas Arts | Sviluppatore: Interno | Genere: Action Game | Numero di giocatori: 1 | Versione: PAL | Multiplayer Online: Assente | Supporto: 1 DVD | Testi: Italiano | Dialoghi: Italiano | Link: Star Wars: Il potere della Forza - Lucas Arts | PEGI: 16+
Partendo dal lato tecnico salta subito all’occhio come “Il Potere della Forza” appartenga alla seconda generazione di titoli Next Gen. Il dettaglio è straordinario, come gli effetti speciali oltre a presentare ambientazioni, in puro stile Star Wars, altamente evocative. Le scene di intermezzo tra un livello e l’atro, che delineano gli avvenimenti, mostrano tutta la potenza del pacchetto grafico. Comparto tecnico che farà la felicità di tutti gli appassionati della saga. Vale la pena sottolineare come per un gioco action di questo tipo, proprio l’aspetto visivo sia importante. Concentrato in un’esperienza di gioco intorno alle 10 ore, per arrivare all’epilogo, le nove missioni da affrontare presentano pianeti da esplorare sempre diversi che richiamano in maniera perfetta la varietà di vita aliena tipica dell’universo di Guerre Stellari. Si passa da giungle abitate da indigeni a basi stellari dell’Impero, da stazioni orbitanti e agglomerati urbani sovraffollati, al pianeta dei wookie o autentici depositi di rottami, in poche parole il “Giro Turismo” prevede l’escursione nella galassia di Star Wars, visitando i posti più tipici e suggestivi. Come si diceva il lavoro di design è fatto con molta cura e questo è una spinta ad andare avanti livello dopo livello, solo per guardare cosa viene dopo. Ma non sono tutte rose e fiori, qualche incertezza è presente e in alcune situazioni si notano difetti di aggiornamento delle texture e sporadici rallentamenti dell’engine, soprattutto nelle ultime fasi, quando i nemici da affrontare aumentano esponenzialmente. Piccoli difetti grafici che inficiano leggermente la fruibilità di questa sorta di film interattivo, dato che “Il Potere della Forza” è proprio questo, un episodio di Star Wars in cui il videogiocatore può incarnare l’eroe più significativo e amato: il Cavaliere Jedi.
Non stupisce quindi che la storia sia altrettanto ben scritta. Le vicende si svolgono nel periodo precedente l’episodio IV, per intenderci prima che Luke Skywalker inizi il suo addestramento come Cavaliere Jedi. Il protagonista viene rapito ancora bambino da Darth Vader durante la caccia in tutta la galassia dei superstiti del Consiglio, sfuggiti alla morsa dell’impero dopo la “Guerra dei Cloni”. I ribelli non sono ancora organizzati e l’unica forza a contrastare i piani di dominio dell’imperatore, sono appunto gli Jedi scampati al massacro. Addestrato al lato oscuro il protagonista inizierà la sua carriera proprio dando la caccia ai maestri “Del lato chiaro”. Gli eventi si traducono nello scontro con i più abili e letali conoscitori della forza, vivendo quel tratto di storia di Star Wars legata all’annientamento degli ultimi esponenti degli Jedi. Senza svelare particolari fondamentali “Il romanzo” è tipico di Star Wars con un cammino verso le origini del protagonista e il suo destino. Figlio di Kento Marek, il protagonista Galen Marek, viene allevato in segreto da Darth Vader come Sith per uccidere l’Imperatore Palpatine. E alla fine sarà proprio quello il suo destino, affrontarlo. La storia è appassionante e ricca di personaggi intensi e ben caratterizzati come la bellissima Juno Eclipse, che il motore grafico rappresenta in tutta la sua avvenenza femminile.
Per quanto riguarda il motore che governa la fisica di gioco, sono stati utilizzati l’Havok in concomitanza con un pacchetto programmato dalla stessa Lucas Arts, Euphoria, che governa le routine dei poteri della forza. Una combinazione perfetta che rende credibile l’utilizzo dei talenti Jedi durante tutta l’avventura. Dal primo all’ultimo livello, l’utilizzo delle abilità diventerà la chiave per dare vita alle sequenze d’azione più spettacolari, e in puro stylish dipenderà totalmente dal giocatore sbizzarrirsi su nemici e ambientazioni. Se all’inizio si è abbastanza guidati nell’utilizzo dei poteri, con il proseguo dell’esperienza la duttilità con cui si potrà agire sull’ambientazione dipenderà totalmente dal giocatore. Una scelta intelligente dato che molti bonus sono nascosti e difficili da raggiungere e dipendono totalmente da come il giocatore saprà sfruttare proprio la fisica di gioco e l’influenza che la forza ha sull’ambiente. L’intelligenza artificiale è efficace anche se non presenta picchi di reattività eccelsi, tuttavia gli scontri con Boss e Mini Boss sono particolarmente intensi. Questo non fa che giovare alla sfida soprattutto ai livelli alti di difficoltà. Come detto dal punto di vista tecnico “Il potere della Forza” è un titolo robusto e convincente. Art of Gaming si è preoccupata di testare a fondo questo tie in che dalla concorrenza è stato archiviato semplicemente come l’ennesima trasposizione di Star Wars, al solo scopo di lucrare su personaggi e ambientazioni entrati nell’immaginario collettivo. Peccato che quanto letto oltre ad essere stato analizzato superficialmente, prendeva a piene mani da esperienze in game fatte su beta ampiamente incomplete. Sconcertante notare come si sia frainteso un titolo che graficamente e a livello di programmazione, risulti decisamente ben congegnato. Dall’animazione dei dettagliatissimi volti dei protagonisti, nella cura delle espressioni facciali e della mimica, che non fa che esaltare la grafica e il design, fino all’esaltazione di ogni potere della forza che trova compimento dell’azione, a Lucas Arts bisogna riconoscere di aver studiato questi aspetti con cura. Se la stampa italiota crescesse probabilmente riusciremo a sdoganare una mentalità da bambini delle medie che scopiazzano dalle preview in lingua anglofoba , solo per recensire in esclusiva titoli che probabilmente non hanno mai visto il tray delle console redazionali.
Sul fronte del gamaplay invece “Il potere della Forza” presenta alcune ombre. Aspetti di Devil May Cry e God of War sono stati presi e rivisti: ad esempio le sfere che rigenerano la salute, rilasciate dai nemici uccisi e l’evoluzione del personaggio e delle combo eseguibili, fino alle sequenze spettacolari che finiscono i combattimenti più impegnativi con i Boss. Malgrado questi due aspetti siano ben collaudati nel titolo Lucas Arts non donano la giusta profondità. Il personaggio diventa velocemente troppo potente rendendo l’azione meno varia dato che basta una qualsiasi sequenza di colpi per avere la meglio. Malgrado le combo siano spettacolari concatenando fulmini della forza, spinta telecinetica e utilizzo della spada laser, l’utilità in combattimento non è altrettanto differenziata. In particolare la possibilità di lanciare scariche elettriche risulta sempre la scelta migliore e più semplice dato che sono incredibilmente efficaci. Anche la sequenza finale di tasti per finire un boss o un mini boss come gli enormi Rankor o gli AT-AT Walker, risulta pensata al solo scopo di essere “Spettacolare” a differenza di God Of War la cui esecuzione è invece una prova di abilità. Aspetti che finiscono per appiattire il gameplay rendendolo monotono velocemente. Peccato che non sia stata riposta più attenzione nello sfruttare il motore fisico-dinamico. “Il Potere della Forza” è un titolo totalmente action e le fasi esplorative risultano limitate, e legate principalmente alla ricerca di Holo Cubi che sbloccano poteri e colori per la spada laser, punti forza per l’evoluzione dell’alter Ego, e comunque obbiettivi secondari facoltativi. Di conseguenza se si vuole arrivare alla fine velocemente, per dirla breve, il percorso è spianato. La dicotomia tra comparto tecnico, design, scrittura della trama e interazione è netta, mortificando l’aspetto fondamentale del videogioco: l’impegno proporzionato al divertimento. Peccato perché a tratti l’azione risulta brillante e gli scontri con i nemici più potenti, particolarmente appagante, grazie al confronto dei poteri che trovano la loro massima espressione in queste fasi.
Star Wars: Il potere della Forza è un titolo che fa delle suggestioni e del fascino dei Cavalieri Jedi il suo maggior pregio, l’ottima fisica di gioco permette di utilizzare la Forza come mai si è visto prima, rendendo l’esperienza elettrizzante. Tuttavia non è un prodotto per i patiti dell’action, dato che il gameplay non è sufficientemente profondo. Per gli appassionati della saga potrebbe essere un’ottima scelta, considerando quanto c’è di buono, o per chi vuole un prodotto tecnicamente robusto con cui passare del tempo senza dannarsi l’anima. Non si può accusare Lucas Arts di aver voluto produrre il solito blockbuster senza anima, tuttavia una maggiore cura nel gameplay avrebbe reso questo prodotto un’autentica rivelazione.
Non stupisce quindi che la storia sia altrettanto ben scritta. Le vicende si svolgono nel periodo precedente l’episodio IV, per intenderci prima che Luke Skywalker inizi il suo addestramento come Cavaliere Jedi. Il protagonista viene rapito ancora bambino da Darth Vader durante la caccia in tutta la galassia dei superstiti del Consiglio, sfuggiti alla morsa dell’impero dopo la “Guerra dei Cloni”. I ribelli non sono ancora organizzati e l’unica forza a contrastare i piani di dominio dell’imperatore, sono appunto gli Jedi scampati al massacro. Addestrato al lato oscuro il protagonista inizierà la sua carriera proprio dando la caccia ai maestri “Del lato chiaro”. Gli eventi si traducono nello scontro con i più abili e letali conoscitori della forza, vivendo quel tratto di storia di Star Wars legata all’annientamento degli ultimi esponenti degli Jedi. Senza svelare particolari fondamentali “Il romanzo” è tipico di Star Wars con un cammino verso le origini del protagonista e il suo destino. Figlio di Kento Marek, il protagonista Galen Marek, viene allevato in segreto da Darth Vader come Sith per uccidere l’Imperatore Palpatine. E alla fine sarà proprio quello il suo destino, affrontarlo. La storia è appassionante e ricca di personaggi intensi e ben caratterizzati come la bellissima Juno Eclipse, che il motore grafico rappresenta in tutta la sua avvenenza femminile.
Per quanto riguarda il motore che governa la fisica di gioco, sono stati utilizzati l’Havok in concomitanza con un pacchetto programmato dalla stessa Lucas Arts, Euphoria, che governa le routine dei poteri della forza. Una combinazione perfetta che rende credibile l’utilizzo dei talenti Jedi durante tutta l’avventura. Dal primo all’ultimo livello, l’utilizzo delle abilità diventerà la chiave per dare vita alle sequenze d’azione più spettacolari, e in puro stylish dipenderà totalmente dal giocatore sbizzarrirsi su nemici e ambientazioni. Se all’inizio si è abbastanza guidati nell’utilizzo dei poteri, con il proseguo dell’esperienza la duttilità con cui si potrà agire sull’ambientazione dipenderà totalmente dal giocatore. Una scelta intelligente dato che molti bonus sono nascosti e difficili da raggiungere e dipendono totalmente da come il giocatore saprà sfruttare proprio la fisica di gioco e l’influenza che la forza ha sull’ambiente. L’intelligenza artificiale è efficace anche se non presenta picchi di reattività eccelsi, tuttavia gli scontri con Boss e Mini Boss sono particolarmente intensi. Questo non fa che giovare alla sfida soprattutto ai livelli alti di difficoltà. Come detto dal punto di vista tecnico “Il potere della Forza” è un titolo robusto e convincente. Art of Gaming si è preoccupata di testare a fondo questo tie in che dalla concorrenza è stato archiviato semplicemente come l’ennesima trasposizione di Star Wars, al solo scopo di lucrare su personaggi e ambientazioni entrati nell’immaginario collettivo. Peccato che quanto letto oltre ad essere stato analizzato superficialmente, prendeva a piene mani da esperienze in game fatte su beta ampiamente incomplete. Sconcertante notare come si sia frainteso un titolo che graficamente e a livello di programmazione, risulti decisamente ben congegnato. Dall’animazione dei dettagliatissimi volti dei protagonisti, nella cura delle espressioni facciali e della mimica, che non fa che esaltare la grafica e il design, fino all’esaltazione di ogni potere della forza che trova compimento dell’azione, a Lucas Arts bisogna riconoscere di aver studiato questi aspetti con cura. Se la stampa italiota crescesse probabilmente riusciremo a sdoganare una mentalità da bambini delle medie che scopiazzano dalle preview in lingua anglofoba , solo per recensire in esclusiva titoli che probabilmente non hanno mai visto il tray delle console redazionali.
Sul fronte del gamaplay invece “Il potere della Forza” presenta alcune ombre. Aspetti di Devil May Cry e God of War sono stati presi e rivisti: ad esempio le sfere che rigenerano la salute, rilasciate dai nemici uccisi e l’evoluzione del personaggio e delle combo eseguibili, fino alle sequenze spettacolari che finiscono i combattimenti più impegnativi con i Boss. Malgrado questi due aspetti siano ben collaudati nel titolo Lucas Arts non donano la giusta profondità. Il personaggio diventa velocemente troppo potente rendendo l’azione meno varia dato che basta una qualsiasi sequenza di colpi per avere la meglio. Malgrado le combo siano spettacolari concatenando fulmini della forza, spinta telecinetica e utilizzo della spada laser, l’utilità in combattimento non è altrettanto differenziata. In particolare la possibilità di lanciare scariche elettriche risulta sempre la scelta migliore e più semplice dato che sono incredibilmente efficaci. Anche la sequenza finale di tasti per finire un boss o un mini boss come gli enormi Rankor o gli AT-AT Walker, risulta pensata al solo scopo di essere “Spettacolare” a differenza di God Of War la cui esecuzione è invece una prova di abilità. Aspetti che finiscono per appiattire il gameplay rendendolo monotono velocemente. Peccato che non sia stata riposta più attenzione nello sfruttare il motore fisico-dinamico. “Il Potere della Forza” è un titolo totalmente action e le fasi esplorative risultano limitate, e legate principalmente alla ricerca di Holo Cubi che sbloccano poteri e colori per la spada laser, punti forza per l’evoluzione dell’alter Ego, e comunque obbiettivi secondari facoltativi. Di conseguenza se si vuole arrivare alla fine velocemente, per dirla breve, il percorso è spianato. La dicotomia tra comparto tecnico, design, scrittura della trama e interazione è netta, mortificando l’aspetto fondamentale del videogioco: l’impegno proporzionato al divertimento. Peccato perché a tratti l’azione risulta brillante e gli scontri con i nemici più potenti, particolarmente appagante, grazie al confronto dei poteri che trovano la loro massima espressione in queste fasi.
Star Wars: Il potere della Forza è un titolo che fa delle suggestioni e del fascino dei Cavalieri Jedi il suo maggior pregio, l’ottima fisica di gioco permette di utilizzare la Forza come mai si è visto prima, rendendo l’esperienza elettrizzante. Tuttavia non è un prodotto per i patiti dell’action, dato che il gameplay non è sufficientemente profondo. Per gli appassionati della saga potrebbe essere un’ottima scelta, considerando quanto c’è di buono, o per chi vuole un prodotto tecnicamente robusto con cui passare del tempo senza dannarsi l’anima. Non si può accusare Lucas Arts di aver voluto produrre il solito blockbuster senza anima, tuttavia una maggiore cura nel gameplay avrebbe reso questo prodotto un’autentica rivelazione.
Dettagli
Pro
+ Grafica eccellente
+ Storia coinvolgente
+ Ottima rappresentazione dei Cavalieri Jedi e dei poteri
+ Storia coinvolgente
+ Ottima rappresentazione dei Cavalieri Jedi e dei poteri
Contro
- Gameplay poco innovativo
- A tratti monotono
- Qualche incertezza grafica
- A tratti monotono
- Qualche incertezza grafica
Giochi consigliati:
- Devil May Cry 4 (Multi)
- Stranglehold (Multi)
- God of War (PS2)
- Stranglehold (Multi)
- God of War (PS2)
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