Scaldare il cuore della gente al passo di danza. E' questo Happy Feet, giunto al suo secondo capitolo e trasposizione videoludica. Qualcosa di parzialmente riuscito, come ormai siamo abituati a vedere quando si parla di videogame spuntati da pellicole cinematografiche. Sono proprio i titoli come Happy Feet 2, tuttavia, che hanno maggiori chance di ottenere un buon risultato di vendite, dovuto essenzialmente al target di giovanissimi che il gioco mira.
We Mambo! Mambo Italiano!!
I giovane pinguino Mambo, appassionato di danza e ritmi pop, si ritrova catapultato in una nuova avventura. Andando alla ricerca del suo fratellino scomparso tra i ghiacciai dell'Antartico, il piccolo ballerino hip-hop dovrà radunare un esercito di aiutanti disseminati nelle fredde lande polari per poter superare i vari ostacoli che verranno disseminati sul suo cammino. Tutto questo in stile musicale, con mini-sfide di ballo abbastanza limitate che diverranno il pane di gioco (un pò "stopposo" alla lunga distanza) abituale del utente. Le sfide si svolgeranno come semplice prova di velocità con i tasti del pad, che dovranno essere premuti con giusto tempismo e ritmo. Nell'avanzare della vostra avventura vi ritroverete ad affrontare gare di scivolata su ghiaccio e a dover raggruppare un determinato numero di pinguini vostri amici per poter eseguire balli di gruppo ed avanzare al prossimo livello.
Diciamo che Happy Feet 2: The Videgame è tutto racchiuso in questa breve descrizione. Sì perché di altro, francamente, non si vede. Oltre ad un motore grafico comunque di buon livello (la rappresentazione dei pinguini e i loro dettagli, nonché le ambientazioni molto accurate e coinvolgenti rendono più che sufficiente il lavoro degli sviluppatori) e l'esclusività del prodotto per i fan del film, questo puzzle game musicale ha poco da regalare. E pecca anche in alcuni dettagli fondamentali, che riguardano la struttura di gioco e la ripetitività delle scene, sempre uguali e senza quel pizzico di originalità che non guasta mai. Il comparto musicale, dal canto suo, stecca parzialmente (se non per qualità per monotonia) e non rende al meglio per un esperienza a strati come quella di un videogame.
Nell'insieme, quindi, Happy Feet 2, come potevamo immaginare, è uno di quei giochi seriali solo per i fan della pellicola. Come spesso accade in molte produzioni di settore la tecnica viene abbandonata a vantaggio della fedele riproduzione di ciò che di buono ha proposto la sala cinematografica. Con risultati che difficilmente arrivano a oltrepassare la mera sufficienza videoludica. Happy Feet 2 è disponibile per le due next-gen console (Xbox 360 e PS3) e per la console motion Nintendo Wii (con la quale l'esperienza viene quanto meno movimentata e le sezioni di ballo sono assolutamente migliorate). E' consigliato per i giovanissimi e gli amanti di Mambo & C., che troveranno comunque invitante il videogame dei pinguini ballerini.


