Il gioco in questione è non solo una riproposizione migliorata sul lato grafico (pur rimanendo fedele all’ originale), ma anche un videogioco con qualche aggiunta rispetto all’ originale, che di sicuro fa sentire il suo effetto nell’ insieme. A livello di gameplay, dovremo scegliere una macchina fra quelle disponibili, ed un circuito fra quelli presenti, decidendo il numero dei giri da fare. Poi si tratta di arrivare in tempo al traguardo. Un po’ pochino? In effetti gli 800 MS oppure i 10 euro potrebbero non valere la pena; proprio per questo sono state aggiunte delle opzioni, prima già citate. Andando nel menù Extra, troveremo il time trial, che ci chiederà di fare il miglior tempo su circuito possibile, ma soprattutto la modalità servivo, che ci impegnerà nel fare il giro di tutti i circuiti disponibili nel più breve tempo possibile.
Per fare ciò, saremo costretti a fare quanto in nostro potere, il che significherà un po’ di sfrecciate e salti da paura. Inoltre abbiamo anche la modalità Challenge, che ci metterà davanti a delle missioni sempre più difficili nelle piste a nostra disposizione. Il tipo di missioni varia di molto (cosa apprezzata): dal finire la gara al raggiungere una determinata velocità in alcuni punti dei circuiti, fino ad un po’ di movimenti spettacolari. Ciliegina sulla torta, la modalità karaoke, che ci permetterà di cantare le canzoni che compaiono su schermo mentre giochiamo. Il multiplayer è presente, fino a 7 giocatori, e riesce a dare quel brio che in effetti si poteva notare come mancante nella sessione singola.
Da un punto di vista grafico e sonoro, pochi sono i ritocchi e i cambiamenti: evidente la diminuzione del pop up, ma a livello grafico siamo ancora fedeli all’ originale. E’ stato aggiunto qualche bagliore e poco più. Niente di graficamente paragonabile agli standard attuali, dunque. Ma è davvero così importante per un titolo di questo genere? No, paradossalmente. La colonna sonora è leggermente modificata, ma pur nello spirito rimane quella dei vecchi periodi.


