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Saints Row: The Third In evidenza Hot

 
Formato XBOX 360PS3PC
Produttore THQ
Sviluppatore Volition
Genere Action
Numero Giocatori 2
Multiplayer Online Si
Giocatori Online 2
Versione PAL
Supporto DVD
Testi ITA
Dialoghi ENG
Link Official Website
PEGI Rating PEGI18
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Rockstar ha avuto il merito di creare il genere dei free roaming game grazie alla serie per eccellenza Grand Theft Auto. Grand Theft Auto IV ha però stravolto un po' la filosofia dei precedenti GTA, più incentrati sulla goliardia e l'esagerazione, mentre il capitolo che ha visto protagonista Niko Bellic ha imposto un'atmosfera più cupa e realistica, con vicende assai vicine a contesti veritieri e per nulla esagerati. E' evidente però, che lo sviluppatore Volition non l'ha pensata allo stesso modo, e i creatori della saga concorrente Saints Row hanno fatto di tutto per rendere il loro free romaing completamente fuori di testa.

Tornano i Santi!!!

 

Palese infatti, sin dal primo Saints Row, come THQ e Volition abbiano voluto mantenere il feeling con il oro gioco di punta il più "assurdo" possibile. Esagerato è infatti l'aggettivo che meglio identifica la serie e che descrive alla perfezione questo Saints Row: The Third. Esagerato è infatti l'editor iniziale del personaggio, esagerato è il gameplay, esagerate sono le vicende ed esagerato è il divertimento che regala questa terza incarnazione. Ma andiamo con ordine: il gruppo di folli ed esagitati Saints avevano assutno il pieno controllo della colorata città di Stillwater. Tutto dunque sembrava andare per il verso giusto, con i Saints divenuti quasi idoli da tutti i cittadini. E già questa è una esagerazione, dato che i Saints sono teppisti di strada che vivono di sotterfugi per guadagnarsi la pagnotta. Non ultimo un colpo colossale alla banca centrale di Stilwater, giusto per mettersi in tasca qualche verde bigliettono in più. Ma i Saints non erano a conoscenza che tale banca era sotto l'egemonia di un potentissimo clan criminale internazionale, meglio conosciuto come Syndicate. Per vendetta, l'organizzazione criminale mette a ferro e fuoco ogni ancgolo di Stilwater costringendo i Saints a nascondersi, per i più fortunati, e a lasciare addirittura la città, per i più sfortunati.

Qui entriamo in gioco noi, ossia come leader dei Saints, il cui obiettivo è quello di rifondare il celebre team di schizzati e riprendere il controllo della "urbe", ma della nuova "urbe", ossia Steelport. Compito tutt'altro che facile, dato che oltre ai Syndicate altre tre potenti organizzazioni mafiose hanno preso parte del controllo di Stilwater (partendo da Steelport), sotto richiesta degli stessi Syndicate per un miglior controllo del territorio. Così, una volta creato il nostro nuovo anti-eroe, con lo spettacolare SmartPhone potremo decidere il futuro della città, semplicemente completando gli obiettivi della trama principale e svolgendo tutti i lavori e le mansioni che rientrano nelle immancabili side-quest. Proprio in questo contesto possiamo ammirare il gioco nella sua completa demenzialità ed esagerazione: ci verrà chiesto di picchiare ad esempio un esponente della mala locale con un enorme dildo di gomma (!!!) oppure creare un po' di sano scompiglio dentro e fuori i locali della città, o ancora, risucchiare gli abitanti con enormi veicoli addetti alla pulizia stradale e "spararli" sui muri delle case. Tutte azioni ovviamente "eccessive", appunto, esagerate, colmedi ilarità e sarcasmo che faranno piangere letteralmente il giocatore dalle risate. Non solo, ma lo sviluppatore Volition ha inserito all'interno della storia e di molte missioni riferimenti ad altri giochi famosi (del calibro di Gears of War, Battlefield 3, Modern Warfare 3, lo stesso GTA ma anche film culto!) prendendoli letteralmente in giro. Citazionismo a parte, comunque riuscitissimo, Saints Row: The Third riesce nel suo intento, ossia far divertire in modo smisurato il videoplayer che dovrà portare a termine dunque tutta una serie di missioni "assurde" e sempre dall'alto tasso ironico.

Come ogni buon free romaing che si rispetti, anche Saints Row 3 ci mette a disposizione un parco veicoli amplissimo da sfruttare per girare nei vari quartieri, dato che l'estensione della città è davvero enorme. Tra autovetture civili e militari, mezzi di Stato, barche, moto, ce n'è davvero per tutti i gusti e tutti i tipi. Ritroveremo dunque missioni da fare a bordo di questi mezzi, altre a piedi quando si da vita ad allucinante risse, oppure rapine e via discorrendo. Tutto verrà come segnalato sul nostro smartphone che ci indicherà orario e posto dell'appuntamento, cosa fare, come raggiungere la destinazione e come chiudere l'obiettivo. Tra questi ci sono i classici target da killer, da ladro, dal generare una baruffa in alcune zone della città, svaligiare una banca, prendere possesso di alcuni punti strategici, eliminare una banda avversaria, receprire informazioni top secret, corrompere funzionari, rapire persone, scortare amici, borseggiare e così via. Ovviamente tutto all'insegna dell'assurdità, come Volition ci ha insegnato in questi anni. E per ottemperare al meglio al nostro ruolo di leader, il gioco ci mette a disposizione non solo mezzi e veicoli, ma anche un set di armi vastissimo che spazia da semplici bastoni (crick, manganelli ecc.) a pistole, da mitragliatori pesanti a fucili da cecchino, da fucili di assalto a lancia missili. Parola d'ordine: devastazione. Ovviamente centrato in pieno. Peccato però che il gioco non consenta di ripararsi dietro ad elementi, un po' come avviene in GTA IV, Uncharted e Gears of War e che quindi le sparatorie siano sempre frontali e non propriamente tattiche.

 

Il tutto si risovle infatti con sequenze un po' troppo caotiche e che spesso, anche durante una fuga, si possa perire sotto il fuoco nemico e ricominciare dinque la missione. Un sistema di coperture sarebbe stato l'ideale. Ma a porre rimedio, almeno in parte, a questa mancanza, ci pensa però un sistema di combattimento a mani nude dinamico, completo di devastanti combo e proiezioni. Questo consente infatti, quando circondati, di non fare affidamento solo su armi bianche o da fuoco, ma anche su calci e pugni. In quest'ottica la varietà delle situazioni è altissima e ogni frangente di un combattimento imprevedibile e divertente. Non manca davvero nulla, nemmeno Quick Time Events che terminano la super combo ai danni del nemico (ivi compresa la possibilità di afferrare un passante o un nemico per il colo e usarlo come scudo umano!). Purtroppo una nota di demerito va alla AI avversaria, non sempre all'altezza della situazione e il più delle volte impacciata. Ciononostante il risultato finale è più che discreto e l'intera esperienza di gioco di Saints Row 3 sempre godibile e divertente.

Meglio soli o?

Saints Row 3 pone l'accento non solo sul protagonista del gioco, ma anche sul proprio gruppo di appartenenza ai Saints. Riformare il vecchio gruppo, assoldare nuovi seguaci, riorganizzare le scorribande significa avere anche un valido sostegno durante le missioni più difficili, in quanto è possibile richiamare rinforzi in qualsiasi momento. Altra chicca è la possibilità di customizzare anche ogni singolo membro dei Saints, decidendone aspetto e conformazione fisica. Ma in Saints Row 3 si può girare anche liberamente per la città spendendo i soldi accumulati nei vari negozi della città, modificando ad esempio la macchina, acquistare potenziamenti per le armi o ricorrendo addirittura al chirurgo estetico per fare qualche modifica somatica oppure investendo in infrastrutture per la gang (il che porta a miglioramenti anche atletici dei nostri scagnozzi). Libertà totale dunque, anche come quella di correre in giro senza vestiti molestando scandalizzate vecchiette. In Saints Row 3 tutto è concesso e tutto è fattibile! Spassosissimo è a dir poco. A tutto ciò poi, si affiancano anche una trama assai simpatica e strampalata, personaggi buffissimi e in completa sintonia con il gioco, cut-scenes divertentissime mosse da una regia sapiente ed esilarante. Ma il massimo del divertimento lo si raggiunge giocando l'intera campagna assieme ad un amico oppure cimentandosi nelle tantissime modalità multiplayer online (non manca nemmeno l'Orda, qui rinominata come Lorda, dove bisognerà abbattere nemici in successione sempre più potenti e numerosi!).

Stiltech

Saints Row 3 oltre ad essere bello da giocare è anche bello da vedere. Nessun miracolo di tecnica, ma l'engine messo in opera da Volition è comunque solido, fluido (ed era ora!), muovendo a schermo dozzine di personaggi senza eccessivi cali nel frame rate. La città è studiata benissimo, con quartieri peculiari, bassi fondi, parchi, strade ed autostrade liberamente visitabili, con costruzioni imponenti e ben realizzate. Gli effetti sono discreti, mentre è l'eccessivo pop-up all'orizzonte che fa storcere un po il naso. Per carità, questo non influisce minimamente sul gameplay e sulla igocabilità, ma è fastidioso alla vista, così come alcuni bug grafici (compenetrazioni di poligoni in primis). Superlativo il sonoro che presenta una soundtrack mista ed accurata e buonissimi effetti audio. Sul sistema di controllo invece nulla da eccepire: preciso, intuitivo, pratico.

The Third

In definitiva il lavoro di limatura di Volition e le tante migliorie apportate a questo terzo capitolo della saga fa si che Saints Row: The Third sia l'episodio meglio riuscito, il più curato, il più profondo rispetti ai prequel. Un titolo action free roaming unico, divertentissimo e ben realizzato che vi porterà via parecchie ore prima di finirlo. Un videogame enorme, vasto, esilarante e demenziale da non perdere. Certo, qualche bug c'è, ma quello che offre questo gioco è davvero qualcosa di unico.

Opinione autore

Saints Row: The Third

Voto medio: 
 
89
Grafica:
 
80
Sonoro:
 
93
Gameplay:
 
90
Longevita:
 
92
Online:
 
90
VOTO FINALE:
 
90
Marco (DMN) Gatto Opinione inserita da Marco (DMN) Gatto
28 Novembre, 2011
 
Alla fine delle fiera Volition e THQ hanno fatto centro, proponendo un titolo di spessore e dotato di un carisma del tutto particolare. Un free roaming di altri tempi che più che coinvolgere il giocatore lo fa divertire, e non è poco. Rifinito e più solido che in passato, Saints Row: The Third è il classico gioco che, con le sue pecche e bug, non può non essere provato, a patto che vi piacciano situazioni paradossali e altamente ironiche. Un titolo completo, che consigliamo caldamente di acquistare.
Pro

Vastissimo
Tantissime missioni, principali e secondarie
Tantissime attività
Demenziale ed esagerato
Online spassoso
Tecnicamente buono

Contro

Qualche bug di troppo
Manca un sistema di copertura
AI altalenante
Gameplay identico ai precidenti Saints
Alcune missioni frustranti

Consigliati

GTA IV (Multi)
Just Cause 2 (Multi)
Red Dead Redemption (Multi)