Pensavamo che gli zombi fossero archetipi dell’inconscio collettivo delle società anni Sessanta e Settanta? Che fossero roba di altri tempi? Ebbene no! Visto quanto successo hanno le saghe videoludiche con in mezzo qualche zombie, eccoci arrivati all’ ultimo epigono del fenomeno. Stavolta Dublesix ci riprova a fare centro, dopo il risultato accettabile ottenuto con Burn Zombies Burn, si passa all’eloquente All Zobies Must Die – supponiamo che il prossimo titolo sarà “Zombie the dawn”. E’ dunque riuscita Dublesix nel tanto amorevole compito di avere seguito?
“Sarebbe anche ora che ce lo dicessi, visto che ci stai a girare intorno da tre battute” - Ok Ok Ok Ok.
Tutt’a un tratto il nostro alter ego digitale, mentre faceva una passeggiata, si ritrova in uno dei più noiosi possibili accadimenti di questo mondo: una invasione di zombie. No guardate – non è una battuta: è davvero così. A forza di aver visto zombie con cattive intenzioni questo si è già preparato il lanciafiamme artigianale ed è pronto a qualsiasi evenienza. E quel che è bello è che il povero sfigato troverà pure altri pazzoidi perfettamente immersi in questa perfetta normalità: troverà Rachel, Brian e l'alieno Luxo (!) con intenzioni non diverse dalle sue, che si erano preparati fortino militare nel caso arrivasse qualche invasione zombie. Insomma: non sono più i tempi in cui lo zombie era cosa mai pensata e che mai avremo voluto vedere!
Ora è la cosa più naturale che ci sia a questo mondo, ed anzi siamo in sua trepidante attesa – pure gli alieni si sono attrezzati in questo inaspettato show delle devianze sociologiche ricostruite attraverso la cultura pop delle paure da guerra fredda e red scare anni Sessanta e Settanta. L’alieno le batte tutte, lo dobbiamo ammettere: tutti uniti contro gli zombie!
“No – noi siamo della ANPZ: associazione nazionale pro zombi, e siamo contrari questa unilaterale demonizzazione di queste creature il cui unico compito è… boh vorrei che ce lo spiegaste”.
Comunque sia, nel gioco staremo per gran parte a fare missioni col coltello fra i denti per poter sopravvivere ad una masnada di zombie a rotazione coi personaggi sopra citati. Niente multiplayer on line, solo off line. Certo, poi abbiamo le coperture, ovvero che potete coprirvi se non volete prenderle… insomma, normale routine quotidiana.


