A riprova di ciò, ecco l’ ultimo arrivato nelle nostre recensioni: il DLC di Battlefield 3. Non sappiamo voi, ma noi qui della redazione siamo stufi di stare a fare recensioni di DLC e spin off – e la brutta notizia è che forse la situazione continuerà anche a Gennaio. Al di là di ciò, vediamo di cosa si tratta: iniziamo dicendo che questo DLC è possesso di chi aveva o effettuato un pre-ordine oppure di chi aveva comprato la versione speciale. Ritorno a Karkand, il nome incriminato della recensione è questo, contiene 4 mappe prese da Battlefield 2 e 10 nuove armi, nuovi mezzi e una nuova modalità di gioco.
Per andare più sul preciso, i soldi si dovranno spendere se vogliamo comunque averlo: 15 euro oppure 1200 MP. Al di là dei soldi, il DLC è umanamente davvero poco interessante: siamo passati dai 24 giocatori ai 64, mappe più grandi e pazienza per l’anima nostra che si becca questa roba. Presenti gli inevitabili trofei, in cinque di numero, che di sicuro emozionerà il giocatore alla loro conquista. Al di là delle battute, le quattro mappe sono: Assalto dal mare per il controllo della penisola di Sharqi, Golfo di Oman, Attacco a Karkand e L'isola di Wake (quest’ ultima pesantemente modificata rispetto all’ originale).
Abbiamo visto anche i veicoli aggiunti, ma niente di stratosferico. Più interessante è invece la modalità aggiunta: Conquista Assalto. Essenzialmente potremo scegliere fra due squadre, una attaccante e una difensiva. E indovinate cosa dobbiamo fare se scegliamo una delle due? Attaccare la squadra avversaria oppure difenderci dalla squadra avversaria.


