Nato originariamente da un gioco precedente, Pixel Junk SideScroller è uno shooter a scorrimento (tipo “space impact” insomma), dove dovremo fare fuori una discreta variabile di oggetti nemici: cannoni, lanciarazzi, pipistrelli e tanto altro. Il gioco, in tal senso, appartiene alla vecchia scuola, e quindi poco user friendly: più si va avanti e più il gioco diventa complicato, e alle volte si avrà la sensazione di voler spegnere console e burattini, tanto sono rognose le sezioni (cosa che noi abbiamo fatto peraltro).
Le armi a nostra disposizioni sono il classico laser, delle bombe che faranno pulizia di campo ed il machine gun, versione putente per poter fare fuori qualsiasi cosa si avvici per un discreto periodo di tempo. Comunque le risorse che abbiamo a disposizione sono poche, e dovremo fare non poca economia per poter sopravvivere. Le munizioni, così come i potenziamenti arriveranno direttamente dai nemici sconfitti. I boss, come se non bastasse, sono parecchio rognosi: per potergli far danno dobbiamo colpirli in punti specifici, e per poterlo fare il più delle volte dobbiamo usare le armi speciali (che come abbiamo detto sono centellinate).
Il gioco è diviso in livelli e boss, 9 livelli e 3 boss da quanto apprendiamo dalla rete, ed infine con il boss finale. A fine gioco (se riusciremo nell’ impresa) avremo modo di poter sbloccare delle modalità di difficoltà aggiuntive: hard e brutal. Supponiamo che non serva aggiungere altro. In compenso, visivamente, a queste modalità i colori risulteranno inverti, ed oltre a complicare la sopravvivenza, potranno aumentare la longevità. Il multiplayer c’è, ma solo con un altro giocatore; niente on-line per gli speranzosi. La colonna sonora è varia e fa il suo lavoro con stile, ed anche l’ approccio grafico ha il suo perché. Non rimane che dire il prezzo: 7.99 €.

