The House of the Dead, nome che alle nuove generazioni di videogiocatori può dir poco, ma che noi, vecchi frequentatori delle sale giochi ricorda un divertente rail-shooter game (shooter sui "binari" per dirla all'italiana), un cabinato enorme fornito di pistole (ed i fucili a pompe nelle iterazioni successive), tanti soldi spesi ed ore passate a maciullare mostruosità varie in compagnia.
Questa versione di House of the Dead con il suffisso Overkill Extended Cut, è il porting per PS3 e Move del gioco già uscito in versione Wii nel lontano 2009.
La trama è presa pari pari dal genere cinematografico Grind, ovvero quei film che andavano di moda qualche anno fa (tornati in voga con Tarantino e Rodriguez nel film Grindhouse), in cui erano presenti zombie (o altro amenità del genere), bellissime e succinte donne, sangue a non finire ed una trama tra il non-sense ed il trash.
Sega ha rispettato questi stilemi, a partire dalla trama che vede l'agente G (protagonista di tutti gli episodi della saga), investigare, insieme al poliziotto locale Isaac Washington, su alcune sparizioni nin un'area della Lousiana. La trama è solo una scusa per mostrare tanto sangue, linguaggio scurrile a non finire (il primo titolo ha ricevuto la nomina di gioco più volgare del 2009!!!), donne, battute al limite del miglior Cine-Panettone italiano, tutto questo diviso in 9 capitoli di gioco che vengono introdotti come se fossero un film a parte. L'ironia non manca, grazie agli scambi tra i due personaggi ed alle situazioni paradossali che incontreranno durante la "mattanza"
Il gioco si presenta come un classico shooter su rotaia, dove il vostro compito sarà solo quello di sparare, ricaricare l'arma non occupandosi del movimento, in quanto è proprio la caratteristica di questa tipologia di giochi. Il Move fa ottimamente il suo lavoro, non ci saranno mai problemi di calibrazioni o di mancanza di precisione, ed il gioco scorre via molto tranquillamente, le situazioni offerte sono divertenti e ben implementati come gli scontri con i boss fight, appassionanti e comunque ostici, in quanto dovrete intuire quale sarà il punto debole del mostro in questione. Certo, se non amate questi giochi il divertimento potrebbe scemare in pochissimo tempo, ma complice sia la possibilità del cooperativo, sia l'ironia che permea in tutto il gioco, le ore passate a giocare saranno un ottimo modo per staccare magari da qualche titolo più impegnativo e profondo uscito in questo periodo. Ovviamente dovrete necessariamente avere il Move, in quanto anche se il titolo è fruibile con il pad, per non perdere in qualità e velocità d'esecuzione.
Tecnicamente il titolo è quasi imbarazzante, perché è stata semplicemente riadatta la grafica della versione Wii, portata in HD, mantenendo i modelli poligonali e le texture della console Nintendo, quindi, sicuramente davanti non avrete un capolavoro artistico sia dal lato tecnico che da quello audio, si salva solo il doppiaggio (esclusivamente in inglese). Inserita anche la visualizzazione in 3D per chi ha la fortuna di avere TV con questa feature.
Rispetto alla versione Wii, questa Extended Cut, porta 2 livelli in più, anche se riuscirete a concludere il gioco in 4/5 massimo. Ma qui Sega, per aumentare la rigiocabilità, ha implementato una nuova modalità, la Director's Cut che ripropone lo stesso gioco ma ad un livello più difficile, con sfide (come salvare i civili o uccidere un determinato numero di mostri entro un tempo prestabilito), oggetti collezionabili ed una serie di minigiochi.


