Resistance 3 In evidenza Hot

 
Formato PS3
Produttore Sony Computer Entertainment
Sviluppatore Insomniac Games
Genere First Person Shooter
Numero Giocatori 2
Multiplayer Online Si
Giocatori Online 16
Versione PAL
Supporto BD
Testi ITA
Dialoghi ITA
Link Official Website
PEGI Rating PEGI16

Gli umani hanno subito perdite imponenti. La celebre e organizzatissima Resistenza però, sembra aver ricevuto un duro colpo da parte degli alieni, più attrezzati e tecnologicamente avanzati dei terrestri. L'avanzata degli alieni dunque sembrava inarrestabile, e la caduta di Nathan Hale e della SRPA faceva presagire la fine della razza umana...

Queste erano, in soldoni, le battute finali di Resistance 2, l'FPS creato da Insomniac Games che vede in questa sua terza incarnazione la fine di un ciclo, la chiusura di questa apprezzata trilogia nata su PS3, in esclusiva. Resistance 3, com'era lecito aspettarsi, riparte proprio dalla fine di Nathan Hale, storico protagonista della serie e dei successivi 5 anni passati sotto il predominio alieno. Uno spettacolare filmato introduttivo infatti, riassume quanto avvenuto nei due precedenti Resistance e ci intorduce il nuovo eroe Joseph Capelli, l'unico superstite della spedizione militare precedente che permise alla famiglia di Capelli di mettersi in salvo e sfuggire dalla ferocia degli alieni. Ci troviamo nell'anno 1957 e l'umanità intera appariva segnata e logorata da quasi 10 anni di aspre battaglie contro gli invasori. Invasori che hanno costretto i terrestri a nascondersi sottoterra vivendo nel terrore di essere scovati. Per questo motivo la Resistenza si stava riorganizzando, tentando la sferrata finale agli alieni cercando l'impresa di cacciare una volta per tutte gli invasori extraterrestri. E Joseph Capelli non poteva dunque torarsi indietro difronte all'ennesima chiamata alle armi, portando nel suo cuore e nei suoi occhi ancora le gesta epiche del suo conoscente Nathan...

Parte così dunque questa nuova e conclusiva avventura targata Insominiac, che vede gli umani alla stregua e pronti all'atto finale. Vita o morte. Dal punto narrativo il team di sviluppo americano ha realizzato una trama sontuosa e la sensazione di sopraffazione si sente sin dalla prime battute del gioco. Laddove nei due prequel era presente una calda voce femminile e le continue trasmissioni radio, che confortavano il giocatore, in Resistance 3 non esiste un narratore esterno. Tutto sembrava perduto, dalla speranza alla forza d'animo. Questa situazione così deprimente e negativa è il focus principale di Resistance 3, che pone l'accento proprio sulla difficoltà degli umani a riorganizzarsi e lo stato d'animo deli stessi. Una sensazione quasi di abnegazione e solitudine, che vede però nel protagonista unica alternativa e fonte di luce. Capelli infatti è chiamato nel non facile compito di arruolare nuovi soldati e volontari, ricostituendo così la mitica Resistenza. Inizia per lui dunque un viaggio che tocca le varie coste degli Stato Uniti, una delle Nazioni più colpite dall'invasione aliena. Insomniac è maestra nel portare alla luce tanto gli aspetti soggettivi dei singoli individui, quanto quelli più generale di una popolazione sconfitta e disperata. Il continuum della storia di Resistance 3 è affascinante e al tempo stesso triste, fatta di singoli episodi ma anche di azioni su vasta scala. Ne deriva una trama avvincente che porterà il videogiocatore dall'inizio alla fine con certo stile, senza dimenticare però colpi di scena che la serie ci ha un po' abituati. Resistance 3, per quanto sia un "semplice" first person shooter, fa della trama il suo cavallo di battaglia, assomigliando più ad un romanzo-film Sci-fi apocalittico che un mero FPS. 

Vedremo così l'eroico Capelli affiancato da personaggi altrettanto carismatici, che si faranno forza gli uni con gli altri diventando al tempo stesso co-protagonisti di questa spettacolare avventura. Sebbene i compagni d''armi si possano contare sulle dita di una mano, questi saranno sempre attivi nel raccontare le loro singole storie, a dare man forte al veterano Capelli, unico faro però di questa rinascita della Resistanza. Tanti gli elementi di contorno, tante le sfaccettature di sotria e personaggi che si incontreranno strada facendo, con tutti i lati oscuri della vicenda che si faranno man mano sempre più chiari. Nonostante ciò Insomniac non è riuscita a creare una trama originale e diversa da altri titoli similari, con leit motiv piuttosto canonici che imperversano anche in film e romanzi catastrifistici. Ritroviamo dunque i soliti umani soggiogati dagli extraterrestri cattivi e brutali, la Terra messa a Ferro e Fuoco causa una battaglia senza fine, sacche si resistenza anche contro gli stessi umani, confraternite religiose disperate. Certamente Insomniac poteva uscire fuori da questi tipici clichè, ma appare evidente che non si voleva stravolgere più di tanto la tranma di base potenziandola anzi nei suoi aspetti più intimi della saga. Non a caso il finale è comunque d'impatto ed abbastanza aperto, cosa che potrebbe far presagire anche l'arrivo di nuovi capitoli.

Squadra vincente non si cambia!

Resistance 3, lo diciamo sin da subito, è l'episodio meglio riuscito dei tre. L'ultima fatica targata Insomniac prende il meglio dei due prequel, ne sviluppa meglio il gameplay e tutte le caratteristiche che hanno reso celebre questo brand. Ne deriva dunque un FPS classico, ove il primo obiettivo del gioco è quello di rimanere in vita, ripulire le varie aree, risolvere semplici puzzle ed avanzare sino al target successivo, boss permettendo. Ma quello in cui eccelle Resistance 3 è proprio negli scontri a fuoco. Le battaglie con gli alieni sono infatti divertenti e complesse, ed oltre alla classica prontezza di riflessi richiedono anche una discreta dose tattico-strategica, questo perchè gli alieni non sono solo numerosi, ma si muovono con certi crismi adottanto tecniche di guerriglia realistiche e dinamiche. In più aiuta loro una buona AI e un bestiario piuttosto vario, che spazia dalle semplici sentinelle ai più evoluti e coriacei antropomorfi extraterrestri. E per rivaleggiare a viso aperto contro la minaccia aliena, Capelli può contare su un vasto arsenale (molte armi sono state riciclate dal Fall of Men), per ben 12 armi tutte dotate di proprie caratteristiche. Resistance 3 è un FPS nudo e crudo, e la conferma è proprio nell'equipaggiamento di Capelli, che può decidere su quale arma puntare tra le 12 disponibili, senza limiti di peso o genere (si selezionano dal menu radiale). Ovviamente quelle più distruttive si troveranno più avanti, ed alcune presentano novità discrete, basti vedere il fucile con bossoli al virus!). In base all'arma più utilizzata e al numero di kill eseguite, si potranno sbloccare accessori aggiuntivi che andranno a potenziare la nostra bocca di fuoco. Una sorta di punteggio esperienza dell'arma che più salirà e più questa diventerà micidicale. Una trovata tanto semplice quanto geniale che porta il videogiocatore a testare tutte le peculiarità delle varie armi, senza prediligerne nessuna. Anche perchè alcune armi sono efficaci contro determinati alieni, altre un po' meno, ergo serve anche capire quali razze siano vulnerabili all'una o l'altra arma.

Tutte le azioni militari si svolgono in ambienti assai vasti ed estesi, e ci sono battaglie davvero spettacolari, molte delle quali rimandano direttamente a Resistance 2. Soprattutto quando fanno capolinea gli enormi boss, l'azione di gioco diventa qualcosa di incredibile. Ma oltre ai combattimenti su vasta scala, Resistance 3 ci porta anche all'interno di stretti cunicoli ed aree meno grandi, come le vecchie stazioni della metropolitana o i sistemi fognari. Quello che colpisce nel gameplay di Resistance 3 è anche negli eventi non pilotati (comunque presenti) e che lasciano il giocatore sempre sull'attenti in quanto difficilmente si riesce ad intuire subito quanto sta accadendo sul terreno di gioco. Ciò contribuisce ovviamente ad innalzare anche il tasso di sfida e la difficoltà generale del gioco, se teniamo anche presente che tutti gli alieni sfrutteranno la conformità delle aree a proprio vantaggio, inerpicandosi su alte colonne ed edifici pericolanti. Inomma, l'effetto sorpresa è dietro ad ogni angolo e l'ottimo "parco mostri" metterà a dura prova anche i giocatori più incalliti. Difatti gli alieni non sono superiori solo in numero, ma anche in dimensioni, e da quelli classici alti come noi si spazia anche a colossi di tre o quattro piani. E non stiamo parlando di soli boss di fine livello...
Splendido il level design e di come sono posizionate le varie piattaforme, il che contribuisce a scontri ravvicinati ma anche sulla media e lunga distanza, tanto in orizzontale quanto in verticale. Non c'è un attimo di tregua, solo brevi scorci di riflessioni seguiti poi dalla nuova battaglia che si prospetta più difficile di quella appena vissuta. Resistance 3 è un ottovolante di emozioni, pochissimi punti morti e tanta, tantissima azione.

Fortunatamente Insomniac non si è soffermata solo sulle sequenze a piedi, ma ha voluto estendere la varietà degli eventi anche a bordo di mezzi e momenti più riflessivi. Non uno stacco netto ma semplici varianti che regalano quel pizzico di avventura in più e una non linearità delle missioni, sebbene in alcune fasi si percepisce un leggero deja vu (soprattutto a chi ha giocato ai primi due Resistance). Dunque il gameplay di Resistance 3 è e mix esplosivo di elementi che caratterizzano in genere degli FPS, qui amalgamato con esperienza e intelligenza. Ne deriva un FPS classico ma fresco, emozionante e divertente in tutti i suoi aspetti, senza ad esempio eccellere o deludere in un particolare contesto. Il pacchetto ludico messo in piedi da Insomniac poi, viene anche aiutato da una realizzazione tecnica imponente. Un titolo tripla AAA che mostra un engine solido come pochi, impreziosito da effetti grafici superlativi, il tutto senza gravare su fluidità e frame rate. Un lavoro certosino che rende Resistance 3 un must buy per PS3, un must buy per gli amanti e non degli FPS. Resistance 3 ci ha sorpreso per la sua verve realizzativa, il suo gameplay stereotipato ma comunque all'altezza delle previsioni. Uno sparatutto in soggettivo bello e possente, che non lascia nulla al caso. Nemmeno alle battaglie online, laddove ci si può confrontare con altri 15 amici attraverso modalità classiche per un FPS unite da alcune varianti degne di nota. Il tutto senza sbavature o imprecisioni. Resistance 3 è godibile sia nel single player e sia nell'online, che rimane un valore aggiunto di quest'opera. E se si vuole affrontare l'intera campagna affiancati da un amico, nessu problema: Resistance 3 manitiene anche il cooperativo online (e in locale). Forse l'unica cosa che si può rimporverare ad Insomniac è che non si è voluto osare di più, rimanendo nell'ottica del more of the same. Ma non possiamo biasimarli...

Opinione autore

Resistance 3

Voto medio: 
 
91
Grafica:
 
91
Sonoro:
 
90
Gameplay:
 
92
Longevita:
 
90
Online:
 
88
VOTO FINALE:
 
93
Marco (DMN) Gatto Opinione inserita da Marco (DMN) Gatto
31 Ottobre, 2011
 
Da un team di sviluppo rinomato come Insomniac ci si aspetta sempre il massimo. E così è stato per Resistance 3, atto conclusivo della serie che chiude coi botti d'artificio l'opera iniziata nel lontano 2005, anno in cui vide la luce il primo Resistance. Resistance 3 è un FPS maturo, solido, classico, eppure esageratamente bello e divertente da giocare. Nonostante non ci sia davero nessuna novità da segnalare, il gioco vi trascina da inizio a fine in un turbine di emozioni per un'avventura spettacolare. Fedele alle produzioni hollywoodiane e simile per certi versi ad altri titoli similari, Resistance 3 ha quel quid in più difficile da descrivere e decifrare, un ingrediente segreto che di fatto lo relega nell'Olimpo dei must have.
Pro

Battaglie epocali
Trama ben raccontata
Ottima AI
Design superlativo degli stage
Tecnicamente ineccepibile

Contro

Nessuna vera novità
Multiplayer "classico"

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