Il primo Prince of Persia nasce nel lontano 1998 dalla mente di Arthur McLean, storico programmatore che, oltre a creare una storia avvincente ed un avventura che ha un posto d’onore nell’olimpo dei videogiochi, implementa, per il personaggio principale, una routine per la gestione dell’animazioni che lo rendono molto reale, tale tecnica è stata con gli anni migliorata fino ad arrivare alla tecnologia denominata: “motion capture”, ovvero rendere i movimenti il più realistici possibile utilizzando un modello umano. Questo è solo uno dei motivi per cui Prince of Persia è un gioco osannato dalla critica e dal pubblico, stessa sorte è poi toccata ai due sequel in 3D, sviluppati per: PS2, Xbox e PC, ed usciti in questi ultimi anni, sotto etichetta Ubisoft. Titolo: Prince of Persia: Spirito Guerriero | Formato: Cellulari | Distributore: Gameloft | Sviluppatore: Interno | Genere: Action Game | Numero di giocatori: 1 | Multiplayer: No | Supporto: Mobile Game | Versione: PAL | Testi: Inglese | Dialoghi: Assenti
Gameloft, visto il successo della serie, ha realizzato un porting per telefoni cellulari ispirandosi al secondo episodio, Prince of Persia: Spirito Guerriero, titolo con un’ambientazione decisamente più dark, ed orientata più all’action rispetto alle Sabbie del Tempo.
Graficamente Prince of Persia rappresenta uno dei massimi esempi di come, se sfruttati a dovere i “poveri” chip grafici dei cellulari, si ottengono dei buonissimi risultati, infatti PoP mostra ambientazioni molto varie e decisamente colorate (ovviamente con sfumature dark, molto scure...), animazioni semplici, ma ben realizzate, ed un’ ottima fluidità che, nei casi di maggior “caos” su schermo, cala drasticamente portando con se rallentamenti abbastanza fastidiosi, va comunque detto che sono casi rari.
In questo episodio, la vostra missione, sarà quella di difendersi dal destino, l’ineluttabile destino, che voi, grazie all’utilizzo delle sabbie del tempo, avete sempre evitato o modificato e che vi ha permesso di sfuggire anche alla morte, ma ora il destino vuole la vostra vita...
Il nostro eroe non avrà con se più Le Sabbie del Tempo, ma solo un bagaglio di mosse aggiuntive, una rinnovata agilità ed una cattiveria mai mostrata prima, se questo era quello che avete trovato nella versione “maggiore” la ritroverete anche nella versione “ridotta” per cellulare. Il gioco è diviso in 10 livelli discretamente lunghi e che, uniti ad livello di difficoltà medio, decisamente atipico per i giochi per telefoni cellulari il cui grado di sfida è, visto la tipologia di chi utilizza questo media (quindi early adopter o sessioni della durata di poco tempo) tendente decisamente al basso, porta a finire il gioco entro 2/3 ore, decisamente un punto a favore di questo titolo sviluppato con maestria da Gameloft. Da segnalare che, oltre allo story mode principale è presente anche una modalità denominata Arena, che permette di affrontare, in sequenza, ondate di nemici. Prince of Persia è un ottimo titolo, ben realizzato, decisamente un passo in avanti rispetto alla media dei games per cellulari, non a caso si è aggiudicato, il Wireless Gaming Awards nella categoria “Miglior platform per cellulare”; un ulteriore conferma che questo “Spirito Guerriero” è un must have, un titolo che apre la strada ai giochi per cellulari del futuro.
Graficamente Prince of Persia rappresenta uno dei massimi esempi di come, se sfruttati a dovere i “poveri” chip grafici dei cellulari, si ottengono dei buonissimi risultati, infatti PoP mostra ambientazioni molto varie e decisamente colorate (ovviamente con sfumature dark, molto scure...), animazioni semplici, ma ben realizzate, ed un’ ottima fluidità che, nei casi di maggior “caos” su schermo, cala drasticamente portando con se rallentamenti abbastanza fastidiosi, va comunque detto che sono casi rari.
In questo episodio, la vostra missione, sarà quella di difendersi dal destino, l’ineluttabile destino, che voi, grazie all’utilizzo delle sabbie del tempo, avete sempre evitato o modificato e che vi ha permesso di sfuggire anche alla morte, ma ora il destino vuole la vostra vita...
Il nostro eroe non avrà con se più Le Sabbie del Tempo, ma solo un bagaglio di mosse aggiuntive, una rinnovata agilità ed una cattiveria mai mostrata prima, se questo era quello che avete trovato nella versione “maggiore” la ritroverete anche nella versione “ridotta” per cellulare. Il gioco è diviso in 10 livelli discretamente lunghi e che, uniti ad livello di difficoltà medio, decisamente atipico per i giochi per telefoni cellulari il cui grado di sfida è, visto la tipologia di chi utilizza questo media (quindi early adopter o sessioni della durata di poco tempo) tendente decisamente al basso, porta a finire il gioco entro 2/3 ore, decisamente un punto a favore di questo titolo sviluppato con maestria da Gameloft. Da segnalare che, oltre allo story mode principale è presente anche una modalità denominata Arena, che permette di affrontare, in sequenza, ondate di nemici. Prince of Persia è un ottimo titolo, ben realizzato, decisamente un passo in avanti rispetto alla media dei games per cellulari, non a caso si è aggiudicato, il Wireless Gaming Awards nella categoria “Miglior platform per cellulare”; un ulteriore conferma che questo “Spirito Guerriero” è un must have, un titolo che apre la strada ai giochi per cellulari del futuro.


