Qualche anno fa, Square-Enix (aitempi solo Square) ci stupì realizzando, per Playstation 2, un Action
RPG inserendo, in un contesto tipicamente fantasy, i personaggi usciti
dagli studi Disney, come Topolino e Paperino, per citare i più
conosciuti, e, questa scelta, insieme ad un ottima realizzazione
decretarono il successo di Kingdom Hearts. Ora, la casa
giapponese, ripropone le stesse meccaniche e la stessa ambientazione in
questo seguito, sviluppato, a sorpresa, per GameBoy Advance.
Titolo:
Kingdom Hearts - Chain of Memories | Formato: GBA |
Distributore: Square-Enix | Sviluppatore: Interno |
Genere: RPG | Numero di giocatori: 1 |
Multiplayer: No | Supporto: Cartdridge |
Versione: NTSC | Testi: Inglese | Dialoghi: Assenti
Kingdom Hearts - Chain of Memories | Formato: GBA |
Distributore: Square-Enix | Sviluppatore: Interno |
Genere: RPG | Numero di giocatori: 1 |
Multiplayer: No | Supporto: Cartdridge |
Versione: NTSC | Testi: Inglese | Dialoghi: Assenti
Ma se Topolino si fa Minni,...
Quello che ha fatto di KH
un grande gioco, è sicuramente dovuto all’abilità di Square-Enix di
aver portato tutta la sua esperienza nella realizzazione di RPG
(esempio Final Fantasy VII), unendoli alla magia, ed alla
profondità caratteriale, dei personaggi Disney, quello che inizialmente
sembrava essere un’operazione solo commerciale, un gioco per bambini,
si è invece rivelato, un gioco profondo, con delle tematiche anche più
adulte ed adatto a chi mangia “pane ed RPG”. Per calmare subito i dubbi
dei lettori, AoG vi conferma che tutte queste qualità sono
rimaste le stesse anche in questa versione, che non deve assolutamente
essere considerata un surrogato dell’episodio per PS2, anzi ritroverete
le stesse tematiche compresse nei 128 MB della cartridge dell’handheld Nintendo, quindi è d’obbligo fare i complimenti agli sviluppatori di questo gioco.
Chain of Memories inizia esattamente dove finisce il primo KH,
possiamo considerarlo un inframezzo tra il primo e il sequel previsto
sempre sul monolito nero della Sony, con protagonisti sempre Sora e il
duo Disney: Pippo (il “mago della situazione) e Paperino (il
guerriero), che, come descritto nell’introduzione, realizzata in full
motion video, un vero miracolo per il GBA, si trovano rinchiusi dentro
il castello di Oblivion, che, come raccontato da un personaggio
misterioso che si esprime in rima, è una proiezione della mente e dei
sogni dello stesso Sora. Compito di quest’ultimo sarà quello di uscire
dal castello, recuperando il Topolino (il Re) e salvando il suo amico:
Riku.
...Paperino si fa Paperina...
KH si
rivela un titolo piacevole da vedere, Square-Enix, vista la difficoltà
della gestione di grafica in 3D del GBA, ha optato per una visuale
isometrica che dona una certa tridimensionalità ai personaggi, mentre
le ambientazioni rimangono in 2D, entrambi risultano molto colorate,
con toni brillanti, anche nelle situazioni più cupe. Le animazioni dei
chara, che risultano ben realizzati e molto definiti sopratutto per
quanto riguarda i boss di fine livello, sono molto semplici, mentre le
ambientazioni, non troppo vaste, rimangono decisamente statiche, e
neanche molto ricche di particolari, si è più focalizzati sui
personaggi e sull’azione che sul resto.
Ma il miracolo, come già
detto, sono i full motion video, realizzati in 3D, se ci fosse anche il
doppiaggio avreste avuto difficoltà a distinguere il FMV del GBA da
quello per PS2. Buone le musiche, piacevoli da sentire con alcuni
rifacimenti di motivi presi dai film Disney, mentre solo sufficienti
risultano gli effetti sonori, davvero poco incisivi.
e Orazio si fa Clarabella...
Come
descritto durante l'intro, Sora non potrà più usare, durante i
combattimenti, né la sua spada-chiave né l’aiuto diretto di Pippo e
Paperino, ma tutto il castello di Oblivion è governato dal potere delle
carte, che utilizzerete sia durante le fasi di battaglia, ma anche per
risolvere alcuni enigmi. Quindi, in questa versione, la vera novità è
data dal sistema di combattimento, che, in base al trend del momento,
utilizzerà un sistema di card (sullo stile di Magic o di Baiten Kaitos
per rimanere in tema videoludico) in real-time, se all’inizio, questa
scelta può far storcere un po il naso ai fan del primo episodio, con il
passare delle ore di gioco apprezzerete questa scelta, che richiede
comunque una buona strategia per uscire vittoriosi dalle battaglie.
Certo
in alcuni casi il sistema risulta tedioso (come per esempio, per aprire
le porte), e sopratutto inutilmente “incasinato” (non era meglio
attacchi in simil real-time come per il primo Kingdom Hearts? Nd AoG),
ma a lunga andare, apprezzerete la scelta, sempre se non odiate una
gestione delle azioni tramite carte. Non avrete possibilità di
preparare il vostro mazzo di card, ma ne acquisirete di nuove durante i
combattimenti, se sarete abbastanza scaltri da recuperarle durante i
combattimenti, stessa cosa vale anche per ottenere i punti esperienza
atti a far aumentare di livello, e di abilità, Sora, che sarà l’unico
personaggio giocabile in quanto anche i due comprimari della Disney
saranno ridotti a semplici carte.
Apprezzabile la scelta di aver
evitato incontri casuali, i vostri nemici (gli Heartless) sono ben
visibili ed evitabili, e, come nella più classica tradizione degli RPG
made in Square-Enix, i combattimenti avvengono su di uno stage
dedicato. I mondi presenti all’interno del castello di Oblivion , sono
tratti da alcuni cartoni animati Disney (come il bosco dei 1000 Acri di
Winnie the Pooh, piuttosto che Halloween Town di Nightmare Before
Christmas), e avrete a che fare sia con i protagonisti di queste serie
che con alcuni storici personaggi della serie Final Fantasy come Cloud, ma in forma “cartacea”.
La
longevità è garantita dalla possibilità di affrontare i vari stage sia
con Sora che con un secondo personaggio, così da avere una visione
completa degli avvenimenti che hanno portato Sora e company ad
affrontare una nuova missione.
...il povero Pippo che si fa?
Kingdom Hearts è, sicuramente, uno dei migliori titoli per l’handheld Nintendo, ma se non amate i combattimenti tramite carte, AoG consiglia di evitarlo, in quanto potrebbe annoiarvi da subito!!!
Questa
scelta di Squre–Enix rischia di svantaggiare un titolo che poteva
essere apprezzato da tutti, il consiglio è di provarlo e di superare le
prime fasi in cui vi chiederete il perché dover aprire una porta
tramite card, ma una volta assuefatti a questo sistema, potrete godere
di diverse ore di divertimento. Una nota a margine: se odiate tutto
quello che è Disney, è inutile anche avvicinarsi alla cartridge di Kingdom Hearts: Chain of Memories.
Pro
+ Ottima grafica
+ Buona longevità
+ Se amate i combattimenti tramite
card è perfetto per voi...Contro
- Ma se lo odiate è meglio stare
lontani da questo gioco
- Enigmi per nulla impegnativi
Giochi consigliati:
- Kingdom Hearts (PS2)
- Zelda: The Minish Cap (GBA)
- Mario & Luigi Superstar Saga (GBA)


