Reviews Nintendo DS Reviews Blue Dragon: Awakened Shadow
 

Blue Dragon: Awakened Shadow In evidenza Hot

 
Formato NDS
Produttore D3 Publisher
Sviluppatore Tri-Crescendo
Genere Action RPG
Numero Giocatori 1
Multiplayer Online Si
Giocatori Online 3
Versione NTSC
Supporto Cartuccia
Testi ENG
Dialoghi ENG
Link Official Website
ESRB Rating ESRBE10+

“Blue Dragon: Awakened Shadow is an epic action role-playing game and the sequel to the critically acclaimed and successful Xbox 360 title. The player, aided by a young boy named Shu and his friends, will possess the power to control phantom shadows that mirror the actions of their masters, giving its owner miraculous strength and magical powers. For the first time in the series, players will create and guide their own hero on a grand adventure to investigate the disappearance of the Shadows and bring order to their world.” Amiamo le press release.

Ennesimo action JRPG?

Dopo Eternal Sonata e Fragile Dreams: Farewell Ruins of the Moon, tri-Crescendo decide di accumulare esperienza diversa e rifugiarsi nelle ampie braccia del nanetto portatile Nintendo e di sviluppare a tutti gli effetti il vero seguito di Blue Dragon per Xbox 360. Blue Dragon Plus, non ti conosco. Ambientato due anni dopo gli eventi originali, qualcosa, o meglio, qualcuno si risveglia da qualche parte nelle profondità di un qualche luogo. Fattaci strada piuttosto agevolmente passeremo presto al comando del nostro alter ego, un ragazzo di cui decidere in buona parte il suo aspetto nell'apposito editor ad inizio gioco. Fatto ciò sarà la volta di uscire allo scoperto e di esplorare la cittadina di Neo Jibral che si staglia a poche falcate da noi. Neanche a dirlo il protagonista ha un “leggero vuoto di memoria” ma, cosa incredibile, non è un silent protagonist. Parla, si esprime, conversa, sbotta le sue opinioni quando lo script lo richiede. Considerando che il gioco per impostazione, realizzazione e colori ricorda un'altra decina di titoli come Soma Bringer, Phantasy Star Zero o vari lavori originali di Matrix Software non era affatto scontato. Non avendo giocato il primo Blue Dragon (forse è ora di prendere un 360, magari slim) non saprei dire quanto questo Awakened Shadow sia rispettoso dell'originale in fatto di storia, eventi e caratterizzazione dei numerosi (e inutili) comprimari. Presto faremo la conoscenza di vari amici come Shu, Kluke, Jiro, Zola, Yasato e il re Jibral e gli eventi inizieranno a mettersi in moto. In uno slancio di originalità dovremo sventare una nuova minaccia al particolare pianeta/Cubo dove i personaggi risiedono. Mi è piaciuta molto la forma a dir poco particolare del pianeta e l'idea dei cubi abitabili e anche grazie ai buoni filmati in CG l'impatto è stato senz'altro più che positivo. Questa nuova avventura mi ha anche colpito per non essere troppo restrittiva nel dirci cosa fare, dove andare e così via. Spesso starà a noi decidere in che ordine raggiungere certi obbiettivi per proseguire negli eventi.

Se un dungeon è troppo difficile nulla ci vieta di tornare in uno precedente o recarci in un livello opzionale e migliorarci per poi riprendere con la storia regolare. I contenuti extra sono parecchi, così come la scelta dei due comprimari da portarsi appresso. La cpu intelligentemente equipaggia al meglio con ciò che è già presente nell'inventario (molto limitato purtroppo) i personaggi che appena aggiunti al gruppo esplorativo. Ottima pure l'idea dei cubetti/save point dove non solo registrare la posizione ma anche poter cambiare o convocare al volo i personaggi che vogliamo, tornare immediatamente al laboratorio di ricerca (così da non dover rifare al contrario il livello di turno per uscirne fuori) e infine, mandare al baulone gli oggetti in eccesso. O prelevarli se ci abbiamo depositato qualcosa che adesso potrebbe tornarci utile. Il gioco mette a disposizione una montagna di equipaggiamenti (tutti visibili sul pupazzetto), oggetti e materiali tanto che l'inventario e il residenteviliano baulone presto non basteranno più. Sarà quindi meglio fare spesso visita alla forgia di Yasato, dove il simpatico e utile robot ci darà la possibilità di fondere due oggetti insieme per ottenerne un terzo. Il modo migliore per potenziare il proprio equipaggiamento a costo contenuto o migliorare ciò che si ha in possesso. Si può accedere ad oltre duecento diverse ricette oppure fondere tra loro vari oggetti compatibili fino a raggiungere il massimo consentito per rafforzarli. L'ottima idea che accompagna la sintesi risiede nel fatto che i materiali in possesso vengono evidenziati in verde e non importa che siano fisicamente nell'inventario o stiano a far la ruggine nel baule. Se si hanno gli oggetti richiesti si possono fondere in pochissimi click. Facilissimo, intuitivo, ultra rapido e poco stressante. Ottenere nuovi armamenti o migliorare quelli vecchi è d'obbligo in quanto questo nuovo Blue Dragon non è una passeggiata. L'esperienza rilasciata e i soldi sono pochi, la prima soprattutto. Presto serviranno parecchi exp per i livelli e l'unica sarà avere tanta pazienza o tentare la sorte contro nemici più impegnativi e remunerativi.

A progredire nelle statistiche non sono i personaggi ma le Shadows che equipaggiano, una a testa tra le sei disponibili. Più aumenta la loro forza più aumenta la nostra. A certi livelli d'esperienza si rendono disponibili tecniche e magie sempre migliori e utili, per attaccare i nemici, difendersi o indebolirli. Solo le ombre equipaggiate guadagnano esperienza ma per ragioni di trama il nostro protagonista può accedere all'intero arsenale di tutte le ombre tra cui scegliere cosa settare nell'apposita palette di richiamo veloce per gli attacchi speciali. Ogni ombra per essere usata richiede un tempo di carica e la selezione di un'abilità che verrà lanciata al costo di MP che si rigenerano pian piano. Usata un'abilità la Shadow entrerà in un breve periodo di raffreddamento durante il quale non potremo riusarla. Qui entrano in gioco i personaggi di supporto. Non è purtroppo possibile regolare la loro intelligenza artificiale ma fanno un lavoro discreto come carne da cannone per distrarre i nemici, ottima punizione nei loro confronti per  finire spesso incastrati in vari “angoli” dei livelli e lasciarci andare avanti da soli. Mentre loro pestano e si fanno pestare potremo starcene in disparte a riprenderci. Ottimo anche il fatto che a meno di finire tutti con gli HP a zero, non si vada in Game Over. Finiti i punti ferita basterà attendere che il personaggio si ripigli pregando che nel frattempo gli altri due non vengano devastati e via, si è pronti a ripartire. Spesso gli scontri avvengono in superiorità numerica da parte nostra con un unico problema rappresentato dai boss: coriacei, violenti e ben pasciuti in fatto di HP e certe volte anche nelle dimensioni. Spesso la soluzione migliore non è quella di martellare sul tasto attacco ma cercare di colpire con brevi colpi dai lati o alle spalle e poi fuggire.

Peccato che la telecamera non zoomi per mostrare dov'è il boss o non vi siano indicatori sulla mini mappa che ne mostrino la posizione, risultando abbastanza rischioso alle volte andare a cercare l'obiettivo (prendendosi in faccia attacchi ingiusti, ad esempio). Una strategia non da poco per affrontare il gioco con statistiche migliori e oggetti di qualità è quella di trovarsi online con altri amici e affrontare speciali boss fight dove fare un po' di sano grinding e sperare in ottime ricompense a fine scontro in fatto di armi. E' l'unico modo inoltre per poter finire tutte le numerose boss fight opzionali e sbloccare l'ultima. Con un'attenta esplorazione del mondo di gioco, risolvendo quest opzionali e dirigendosi dove non si deve prima del tempo alla fine saremo in grado di affrontare qualsiasi minaccia e portare a casa una nuova vittoria, prima che il prossimo Blue Dragon arrivi su chissà quale console.

Opinione autore

Blue Dragon: Awakened Shadow

Voto medio: 
 
75
Grafica:
 
80
Sonoro:
 
75
Gameplay:
 
75
Longevita:
 
70
Online:
 
N/A
VOTO FINALE:
 
75
Michele (guren no kishi) Zanetti Opinione inserita da Michele (guren no kishi) Zanetti
01 Luglio, 2010
 
Il nuovo Blue Dragon è un gioco discreto per il giocatore solitario, dotato di una storia semplice, una giocabilità sufficiente (tranne nelle scene più affollate causa rallentamenti vari) un normale accompagnamento musicale del buon Uematsu e una longevità potenzialmente alta in caso si decida di approfondire tutto il materiale extra o collezionare ogni oggetto ma poco più che sufficiente se non ve ne frega nulla. Un titolo soddisfacente ma sarebbe auspicabile una maggior personalità nel prossimo capitolo magari dotato di un dungeon design più vario invece di semplici corridoi con qualche curva ogni tanto.
Pro

+ Grafica
+ Musica piacevole
+ Parecchi contenuti opzionali
+ Impegnativo in certi casi
+ Sistema di sintesi ultra accessibile

Contro

- Rallentamenti
- Dungeon design
- Alcune voci
- Sviluppo psicologico dei personaggi quasi pari a zero
- Breve

Consigliati

- Phantasy Star Zero (NDS)
- Avalon Code (NDS)
- Final Fantasy IV (NDS)
- Hexyz Force (PSP)
- Soma Bringer (NDS)