Nostalgia Hot

 
Nostalgia

70%

average







Formato NDS
Produttore Ignition Entertainment
Sviluppatore Matrix Software
Genere Role-Playing
Numero Giocatori 1
Multiplayer Online No
Versione NTSC
Supporto Cartuccia
Testi ENG
Dialoghi Assenti
Link Official Website
ESRB Rating ESRBRP

 

ImageTra i molti titoli che hanno affollato il periodo autunnale, anche Nostalgia è finito tra le nostre zampe. Sviluppato dai responsabili dei remake di Final Fantasy III e IV per DS e di Avalon Code, le nostre speranze e attese erano piuttosto grandi ma non sono state ben riposte.

 

Yaaawn


Storia, personaggi, difficoltà, bilanciamento, colonna sonora...Nostalgia si impegna a raggiungere la sufficienza, sfruttando un comparto tecnico di tutto rispetto e basta. Il feeling iniziale d'avventura all'Indiana Jones viene subito meno nel momento in cui prenderemo il controllo del bimbetto protagonista, ovviamente, biondo. Presto i cliché inizieranno ad accumularsi, come la composizione del party, i loro ruoli, parte della trama, colpi di scena e altro. Il gioco pone la classica struttura città-dungeon-città-dungeon con piccole varianti. Nostalgia è ambientato in una sorta di mondo reale parallelo di fine '800, dove la tecnologia delle navi volanti e dei dirigibili si è sviluppata prepotentemente e gli avventurieri che s'imbarcano per esplorare il mondo sono piuttosto numerosi. Gilbert Brown è il più famoso in tutta l'Inghilterra ma durante i suoi viaggi incappa in un'organizzazione misteriosa e scompare. Così il figlioletto decide d'imbarcarsi sulla vecchia nave del padre e di mettersi alla sua ricerca. Originale diremmo...

Nel mondo di gioco, piuttosto vasto, le numerose città (rivisitazioni di luoghi realmente esistenti) è dotata di negozi per armarsi di tutto punto e quelle più grandi hanno anche una branca dell'associazione degli avventurieri, dove accettare varie side quest in cambio di ricompense come soldi o gadget. Il gioco mette sul piatto un bel po' di dungeon opzionali, sbloccabili a determinate condizioni. Di certo non mancano le locazioni da esplorare.

Nostalgia compie una scelta anti tendenza, proponendo ben tre mappe del mondo, percorribili esclusivamente via aeronave; a bassa quota, a media quota e ad alta quota. Le prime due si completano e auto mappano macinando strada su strada, mentre la terza non è altro che una cartina geografica su cui viaggiare molto più velocemente, così da superare le catene montuose più impervie o raggiungere le locazioni desiderate in breve tempo. Ad ogni livello della mappa corrisponde un livello del proprio motore della aeronave, perciò all'inizio potrete esplorare solo a bassa quota e lungo le catene montuose con un ventaglio ristretto di opzioni e rotte da seguire. Ottenendo motori migliori il numero di luoghi accessibili e possibilità si amplierà notevolmente. Su tutte le mappe impazzano gli scontri casuali, pianificati da un incompetente. Invece di avere nemici con forza incrementale graduale ed avere sempre la possibilità di fuga, in caso si sfori di due centimetri da dove il gioco non vuole che ci si diriga e si incappi in avversari fin troppo al di sopra delle proprie capacità,  saremo obbligati a sorbirci un bel Game Over. Le fasi iniziali sono traumatiche, e va sempre peggio nonostante si guadagnino potenziamenti per la propria nave, come cannoni e torrette, equipaggiabili solo nelle città più grandi; anche a fine gioco, con i potenziamenti migliori, con la nave migliore, ai livelli più alti, si deve sempre viaggiare con un occhio aperto. Fortuna che si può salvare ovunque. La parte d'esplorazione aerea, peculiarità di questo Nostalgia, sarebbe potuta essere snellita e resa un piacere, invece è una martellata nei tenerini; in particolare se ci si decide a scovare tutti i World Treasure nascosti è meglio mettere in conto dosi monumentali di pazienza. Anche perché gli scontri aerei sono molto lenti, in particolare a causa delle animazioni relative ad ogni colpo che non sono eliminabili e alla pessima pianificazione delle resistenze elementali dei nemici riguardo alle proprietà elementali di ciò che state equipaggiando. Nel caso le due siano compatibili preparatevi a vivere dei drammi senza fine, nel caso invece siano in antitesi farete spesso piazza pulita di quanto vi si para davanti, ma non potendo cambiare equipaggiamenti quando volete il secondo caso è una vera rarità. Un vero peccato perché le battaglie aeree sono molto spettacolari, ma per tirare giù anche la più stupida delle navi nemiche ci si mette una vita, visto che ognuna si porta dietro anche un'esagerazione di Hp.

Stupisce quindi lo sbilanciamento tra la difficoltà dell'esplorazione aerea e quella dei dungeon disponibili da attraversare a piedi che non presentano difficoltà particolari (nemmeno i boss) per essere risolti, almeno fino alla parte opzionale del gioco dopo il finale, dove sembra che la parola d'ordine sia sterminarvi ad ogni scontro, ma almeno a questo punto si possono sfruttare degli oggetti particolari che assicurano sempre e comunque la fuga così da raggiungere il buon save point nei pressi del quale fare un po' d'esperienza. E' assurdo inoltre che gruppi di nemici negli scontri casuali abbiano più possibilità di mandarvi in Game Over invece dei boss opzionali.

Oltre ad un bilanciamento del gioco in gran parte da rivedere, Nostalgia ha anche altri problemi come gli scontri a turni che sembrano una fotocopia di quanto fatto da altri in passato solo che qui sono più lenti e ci tocca sorbirci sempre l'animazione finale di vittoria e quelle per ogni colpo speciale. Musiche ed effetti sonori senza infamia e senza lode, modellazione poligonale di mostri e personaggi così così e alcuni typos sopravvissuti. Da rivedere anche le skill ottenibili e potenziabili investendo i punti guadagnati a fine combattimenti; inutili per il 90% quelle di terra, visto che ne sfrutterete una manciata e basta, mentre quelle per la nave volante sono fin troppo poche e verranno abusate di continuo per “velocizzare” il pestaggio aereo. Gioco discreto sì, ma che spreco di risorse.

Opinione autore

Nostalgia

Voto medio: 
 
70
Grafica:
 
80
Sonoro:
 
60
Gameplay:
 
70
Longevita:
 
70
Online:
 
N/A
VOTO FINALE:
 
70
Michele (guren no kishi) Zanetti Opinione inserita da Michele (guren no kishi) Zanetti
26 Febbraio, 2010
 
Ultimo aggiornamento: 01 Marzo, 2010
Tra i molti titoli che hanno affollato il periodo autunnale, anche Nostalgia è finito tra le mie zampe. Sviluppato dai responsabili dei remake di Final Fantasy III e IV per ds e di Avalon Code, le mie speranze e attese erano piuttosto grandi ma non sono state ben riposte. Nostalgia strizza l'occhio al passato cercando di svolgere il compitino nel modo giusto ma i difetti elencati in sede di recensione lo avvicinano solo ad un livello discreto.
Pro

+ Ambientazione
+ Battaglie aeree spettacolari
+ Vari contenuti opzionali

Contro

- Storia
- Musica
- Bilanciamento

Consigliati

- Final Fantasy IV (Ds)
- Avalon Code (Ds)
- Dragon Quest V (Ds)