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Mario & Luigi: Viaggio al Centro di Bowser Hot

 
Mario & Luigi: Viaggio al Centro di Bowser

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ImageUn misterioso avversario, scatenata una terribile epidemia, attacca il Regno dei
Funghi per conquistarlo definitivamente: riusciranno Mario, Luigi e il re dei
koopa, Bowser, a fronteggiare questo nuovo ed ambizioso nemico?











Formato: Nintendo DS | Distributore: Nintendo | Sviluppatore: AlphaDream |
Genere: Rpg | Numero di giocatori: 1 | Versione: PAL | Multiplayer Online:
Assente | Supporto: 1 Cartuccia | Testi: Italiano | Dialoghi: Assenti | Link: | PEGI: 3






Gravitombolite



Sin dalla sua introduzione, Mario & Luigi: Viaggio al
Centro di Bowser
dimostra quelle che costituiranno le sue caratteristiche
principali: un comparto audiovisivo di prima qualità, una trama strampalata e
divertente ed infine un’ottima giocabilità. Come scritto nel commento
iniziale, la maggioranza della popolazione Toad è colpita dal misterioso morbo
che scatena la gravitombolite. La diffusione della malattia è estremamente
rapida e, fallito anche il tentativo di rivolgersi agli Spiriti delle Stelle in
cerca di una cura, non rimane che appellarsi all’incredibile duo dei fratelli
Mario, i più grandi eroi del regno. A seguito di vari eventi verrà coinvolto
anche il re dei koopa, sua altezza Bowser che, a seguito di un vile inganno,
ingoierà la principessa Peach, la sua corte e proprio Mario e Luigi. Da
questo momento comincerà l’avventura vera e propria: essa si dipanerà, quindi,
sia tra i già noti territori del regno, sia tra i meandri, ben poco sani, del
corpo dell’arcinemico di Mario. Questo intelligente espediente ha permesso ai
creatori, gli AlphaDream, d’imbastire una trama geniale, capace d’intrattenere i
giocatori attraverso un sapiente mix di gag comiche, colpi di scena e scontri di
ogni genere, fino ad un gran finale degno delle migliori avventure del nostro
idraulico preferito.



Dentro e Fuori



Nello schermo superiore sarà
rappresentato Bowser ed il mondo che lo circonda mentre, in quello inferiore,
troveremo una mappa del corpo della tartaruga e controlleremo i due idraulici.
Il sistema di comandi è stato nuovamente semplificato rispetto al precedente
Fratelli nel Tempo
e si rifà in larga parte al magnifico SuperStar Saga uscito
su Game Boy Advance: la croce direzionale è adibita al movimenti dei due
fratelli o del sauro, mentre, durante i combattimenti, il tasto A sarà dedicato
a Mario, il tasto B a Luigi mentre il tasto X sarà utilizzato esclusivamente da
Bowser. Gli scontri sono, come nella maggior parte degli Rpg, a turni, ma
saremo chiamati ad intervenire continuamente nelle battaglie: in attacco, onde
arrecare danni maggiori, in difesa, allo scopo di evitare gli assalti degli
avversari e contrattaccare, e soprattutto nell’utilizzo degli attacchi speciali.
Tali tecniche sono a dir poco varie e spaziano dall’utilizzo combinato o
alternato di vari tasti, fino al coinvolgimento del pennino: da antologia i
colpi di Bowser che, grazie alla fedeltà delle sue truppe, coinvolgeranno
Goomba, Koopa, Bob-ombe e tanti altri nemici che i videogiocatori hanno
conosciuto nelle altre avventure di Mario. L’ultima, grande novità del
sistema del combattimento è costituita dalla possibilità, da parte del terrore
dei Goomba, di risucchiare ed ingoiare alcuni avversari, permettendo anche ai
due idraulici di partecipare alla lotta. Tutte queste feature funzionano in
perfetta armonia e creano lotte pirotecniche e dinamiche: affrontare queste
scaramucce costituisce una sfida sempre nuova e godibile per i giocatori, che
toccherà il proprio apice contro gli immancabili boss; inutile dire che solo
prestando attenzione ai piccoli “segnali” ed “errori” che questi ultimi
compiranno sarà possibile sconfiggerli. A completare l’esperienza del titolo
ed aumentarne la varietà abbiamo una serie di minigiochi, quest secondarie e
sfide, che passano dalle classiche arene e sfide legate al combattimento al
recupero di oggetti di vario genere, senza dimenticare alcune sezioni quasi
“ritmiche”, in cui aiuteremo Mario e Luigi a stimolare i muscoli di
Bowser.



Arte bidimensionale



Il tocco di classe su quello che,
senz’ombra di dubbio, si presenta come uno dei migliori giochi per Nintendo DS,
è costituito dalla qualità ed alla cura riposte, da parte dei creatori, nello
sviluppo del comparto audiovisivo. Graficamente ci troveremo di fronte ad un
mondo bidimensionale, dove il regno è visibile attraverso una visuale isometrica
con telecamera a volo d’uccello, mentre il corpo di Bowser sarà rappresentato
secondo i canoni del più classico platform a due dimensioni. Da sottolineare la
bellezza dei personaggi, realizzati ed animati perfettamente: ognuno di essi è
dotato di una personalità ben precisa, delineata in particolare dai movimenti,
dai gesti e dalle buffe espressioni che questi assumeranno. Questi, unitamente
alle location ed agli avversari “comuni”, saranno resi ancor più vivi dall’uso
di colori sgargianti ed allegri, capaci di “bucare” lo schermo e di stupire il
giocatore. Anche il comparto sonoro, curato da Yoko Shimomura, (compositrice
delle musiche di Street Fighter II, Kingdom Hearts e Parasite Eve, giusto per
citare alcuni dei suoi lavori migliori) si dimostra particolarmente curato,
accompagnando le gesta dei nostri eroi ed adattandosi alle varie situazioni in
cui essi si ritroveranno, proponendo ottime tracce inedite e sapienti remix dei
brani più classici, familiari ad ogni videogiocatore.



Dettagli


Pro



+ Comparto audiovisivo

+ Gameplay e comandi

+ Battlesystem

+
Trama da Oscar

Contro



- Tutorial invasivi








Giochi consigliati:



- Super Paper Mario (Wii)

- Half-Minute Hero (PSP)

- Mario
& Luigi: SuperStar Saga (GBA)

















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