
Avete presente i Sims? Ecco, prendete la simulazione di vita reale di maggior successo al mondo, e fatene una versione super-deformed e tenerosa, togliete tutte le cose noiose ed otterrete My Sims. Aggiungete la possbilità di portare il gioco sempre con voi ed avrete un'idea di cosa offre questo gioco.
Formato: NDS | Distributore: Nintendo | Sviluppatore: EA | Genere: Simulazione | Numero di giocatori: 1 | Multiplayer: Si | Supporto: 1 Cartuccia | Versione: PAL | Testi: Italiano | Dialoghi: Assenti | Link: My Sims - EA
Chi di voi ha provato un qualsiasi capitolo di The Sims passato sa cosa vuol dire l'esperienza di gioco fornita da EA finora. Crearsi una vita fittizia in un videogioco, andare a lavorare, organizzare i propri impegni, le relazioni interpersonali e costruirsi una casa. The Sims 2 e Urbz sono stati convertiti per NDS recentemente, ma non hanno avuto lo stesso impatto sugli utenti del portatile Nintendo rispetto a quello avuto sui giocatori PC/Mac. Il motivo? portare un gioco così complesso e complicato su una console come il DS senza apportare modifiche che lo rendessero davvero appetibile e nuovo non poteva funzionare. Ed ecco infatti My Sims. Come di consueto, passo iniziale di questo titolo sarà creare il vostro alter-ego a piacimento. Scegliete bene come volete apparire agli altri, anche se non tutto sarà definitivo comunque: col progredire del gioco potrete modificare le sue sembianze in base ai negozi che avrete sbloccato e gli oggetti che avrete comprato. Già dalle fattezze del vostro personaggio potrete notare l'estrema differenza coi giochi del passato: la faccia tonda, le gambette corte, gli occhioni grossi e le movenze tenerose sono la prima novità di My Sims.
Dopo il personaggio, dovrete dare un nome alla città in cui vi trasferirete. Una formalità e niente più. Tale insediamento però all'inizio sarà assolutamente privo di attrattive, sia per il giocatore che per i turisti. Scopo del gioco infatti sarà quello di trasformare la città in una meta per i turisti, migliorando la qualità della vita (misurata in stelle). Per fare ciò, dovrete dedicarvi con passione ad ogni singolo aspetto del titolo EA: creare colorate ghirlande di fiori da regalare ai passanti, piantare dei fiori e degli alberi, parlare con la gente per risollevare il morale di chi è triste e così via... Tutto questo senza però la frenesia che permeava i primi giochi della serie. Non avrete infatti alcuna "barra" dedicata a sonno, fame, divertimento e compagnia bella, tutti requisiti che dovevano essere mantenuti alti per non far calare il vostro personaggio nei titoli classici. Questa volta l'unica cosa da migliorare è lo stato della città (da 1 a 5 stelle), migliorando la felicità degli abitanti e dei turisti, facendo in modo che i negozi abbiano più articoli a disposizione, migliorando le attrazioni (sportive e non) e chi più ne ha più ne metta. Il passare del tempo sarà scandito da una sorta di orologio diviso in momenti del giorno (mattina, pomeriggio sera e notte). Ovviamente l'unico scopo del tempo in My Sims è dare un tocco di realismo in più: alcuni locali saranno aperti solo di notte (la discoteca, il casinò), mentre i negozi hanno orari ben precisi, e ovviamente chiudono la domenica. Le idee carine ci sono, ma sono solo abbozzate, anche rispetto alla controparte "maggiore" per Wii, dove il giocatore è chiamato anche a costruire i palazzi della città quando su DS potrete modificare solo la vostra abitazione. Ovviamente non sarà tutto disponibile, e per "sbloccare" ad esempio i nuovi abiti dovrete prima aver comprato tutti quelli disponibili dal sarto, stessa cosa per i mobili e via dicendo. Il problema fondamentale è che per ottenere soldi in My Sims la via più veloce è quella di ottenerli facendosi amici i vari sims abitanti e turisti della città. Per tutto il tempo quindi vi ritroverete a parlare con loro e girovagare alla ricerca di novità. Proprio i dialoghi sono una parte fondamentalmente fastidiosa di My Sims però: avvicinandovi ad un interlocutore lui dirà una frase dalla quale dovrete capire se incoraggiarlo, sgridarlo, ascoltarlo, confortarlo o fargli un regalo per riempire una barra di "felicità" entro un determinato tempo,. Queste scelte avverranno tramite delle icone e nemmeno una stringa di testo, e alla fine del tempo vedrete il risultato della conversazione e l'eventuale retribuzione in Simoleon (la moneta dei sims). Essendo questa la chiave del gioco credo si potesse fare davvero di più. In pratica le vostre sessioni passeranno tra un minigioco e un po' di conversazioni, tra l'abbellimento della città (solo alcune zone) e l'acquisto di oggetti. E non sarebbe male se tutto questo non desse un senso di incompiutezza frustrante alla lunga. Certo, si tratta di un aspetto realistico, ma se diventa quasi una sensazione di perdita di tempo la situazione è grave trattandosi di un videogame.
I controlli del gioco sono totalmente affidati allo stilo del DS, senza però precludere la possibilità di giocare con i comandi più "classici". Interessante la possibilità di scambiare oggetti e regali con altri utenti tramite la connessione wireless tra console, ma peccato che la WFC non sia supportata, e quindi la cosa sia limitata ai soli vostri amici che possiedono il gioco. Purtroppo per EA questo Sims dedicato evidentemente ad un pubblico più giovane non riesce a convincere più di tanto, basando la sua rigiocabilità solo sui minigiochi disponibili, che però non sono nemmeno così perfetti e tutto diventa piuttosto noioso dopo poche ore. Consigliato ai fan del franchise che vogliono delle novità e un approccio diverso dal solito e a chi ha voglia di un "filler" per i tempi morti.
Dettagli
Pro
+ Non troppo impegnativo
+ Immediato
Contro
- Ripetitivo alla lunga
- Non supporta WFC
Giochi consigliati:
- The Sims 2 (NDS)
- The Urbz (NDS)
- MySims (Wii)
- Animal Crossing (NDS)
Pro
+ Non troppo impegnativo
+ Immediato
Contro
- Ripetitivo alla lunga
- Non supporta WFC
Giochi consigliati:
- The Sims 2 (NDS)
- The Urbz (NDS)
- MySims (Wii)
- Animal Crossing (NDS)
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