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Lufia: Curse of the Sinistrals Hot

 
 Lufia: Curse of the Sinistrals

72%

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Formato NDS
Produttore Natsume Inc.
Sviluppatore Neverland
Genere Action RPG
Numero Giocatori 1
Multiplayer Online No
Versione NTSC
Supporto Cartuccia
Testi ENG
Dialoghi ENG
Link Official Website
ESRB Rating ESRBE10+

Le leggende parlano dei Sinistral, esseri potenti e immortali che compaiono quando la civiltà degli uomini raggiunge il suo apice per schiacciare l'umanità e rispedirla nei tempi bui. Nessuno può dire quante volte questo ciclo sia stato ripetuto; gli unici resti delle civiltà passate sono solo una manciata di manufatti misteriosi scavati dal profondo della terra. Le leggende parlano anche di un eroe o comunque di un guerriero dotato di una forza eccezionale che possa opporsi ad un Sinistral. Gades, Sinistral della distruzione, è comparso. Questo significa la fine della civiltà? O comparirà un eroe che salverà l'umanità?”. Indovinate un po'.

Rispuntano dalle ombre del passato

Lufia: Curse of the Sinistrals (Estpolis: The Lands cursed by the Gods nel paese dove tutto è più bello e lucente) è una produzione da parte di Neverland e Square – Enix, pubblicato da Natsume. Il gioco è un remake totale con cambiamenti enormi a livello di struttura di Lufia II: Rise of the Sinistrals (Estpolis Denki II uscito nel 1995 per Super Nintendo, prequel di Lufia & the Fortress of Doom (Estpolis Denki) del 1993 per la stessa console. Tutto chiaro? Bene. LcotS è un action jrpg che fa bene poche cose e male altre. La storia è zeppa di canoni per i jrpg e farà sboccare i più. In questo remake sono stati aggiunti dialoghi, pezzi doppiati, cut scene e un finale alternativo ma il risultato non cambia di molto. Manca di coerenza in certi punti. Gente disperata per la scomparsa di Tizio che si riprende nel giro di tre righe di testo, amori, matrimoni e figli che nascono nel giro di due minuti, filosofia spicciola di vita all'acqua di rose come se piovesse e tanto, tanto miele a cui aggiungere alcune parti affrettate durante l'avventura. Gli stessi Sinistrals, tranne per un paio, non hanno lo spazio necessario per costruirci sopra una personalità e farceli odiare/amare/simpatizzare per le loro convinzioni. Menzione per i ritratti di personaggi e cattivi, davvero belli. Non sempre si distinguono benissimo le fattezze dei modelli poligonali, soprattutto le capigliature, quindi i ritratti sono utili nonché realizzati con un bello stile.A livello di gameplay è uno Zelda un pelo annacquato in certi punti e ben riuscito in altri.

Per prima cosa, essendo un action jrpg, si può saltare. Non è possibile ruotare l'inquadratura degli scenari tridimensionali e il level design gioca parecchio su questo obbligandovi a saltare di qua e di là per esplorare di piattaforma in piattaforma ogni angolo della mappa in corso, che spesso cela casse del tesoro o la via giusta dove proseguire. I salti appaiono pesanti e letargici. I personaggi sono in grado di sollevare e spostare oggetti, con il risultato che la loro velocità rallenta di brutto. Aggiungiamoci la pletora di rallentamenti che affligge ogni location, sia con nemici presenti e non e sbadigliamo. Ogni mappa presenta puzzle da risolvere più o meno complessi che basano la loro risoluzione sulle caratteristiche peculiari di ogni personaggio a disposizione: la mossa speciale di Maxim, il guanto/rampino di Tia, la capacità di distruggere particolari cristalli di Guy, il boomerang controllabile a distanza di Selan e la capacità di volteggiare in aria di Arthea. Combinando il tutto vengono fuori situazioni interessanti. Più o meno, visto che delle abilità di certi personaggi i level designer se ne dimenticano presto.I combattimenti sono tutti in tempo reale e vi vedono far numeri da circo per schivare i colpi nemici e riempirli di mazzate con attacchi normali o tecniche speciali. Potete guidare solo un personaggio su schermo alla volta e già così il frame rate fa le bizze. Ucciso un nemico si può infierire sul cadavere per farne uscire soldi ed esperienza aggiuntiva e magari anche uno Soul Shard. Scambiatene 30 dall'apposito personaggio e otterrete un oggetto raro, spesso contrassegnato in blu. Gli oggetti “blu” sono gli unici che potete portarvi dietro nel dungeon opzionale (dentro e fuori) e nel New Game+ (dove se avrete la pazienza di rifarvi tutto avrete una boss fight aggiuntiva e sequenze extra nel finale).

I personaggi migliorano le proprie statistiche sia passando di livello che con l'uso delle Mystic Stones. Nella schermata di potenziamento di ogni pupazzetto c'è una piccola tavola di pietra sulla quale sono sparsi dei bonus extra inattivi per rinforzare le sue statistiche. Piazzando sulla tavola le Mystic Stones attiverete questi bonus. Le pietre hanno varie diciture e più sono compatibili col bonus su cui sono appoggiate più grande sarà il bonus rilasciato. Ora, immaginatevi di aver perso un sacco di tempo a studiarvi per bene come e cosa applicare sulle tavole per ogni personaggio. Entrate nel dungeon opzionale e puff! Non solo i vostri livelli vengono riportati a 1 (e dovete sopravvivere con armi, armature e oggetti recuperati nel dungeon) ma vi vengono tolte tutte le pietre che avevate posizionato. Ci può pure stare, visto che il dungeon in questione è una specie di survival, ma quando uscite, la CPU non si ricorda minimamente di rimettere le pietre che vi ha tolto al loro posto. Ma si può? E via, altre decine di minuti perse a ricordarsi come erano messe. Lufia non è un titolo molto impegnativo, anzi, non fa molto per fermarvi. Una buona scorta di oggetti curativi fa comunque sempre comodo.

In caso di morte potrete anche decidere di riprovare lo scontro in corso con un boost di 5 livelli d'esperienza...Infine, l'ultima cosa che mi ha indispettito è l'impossibilità di saltare le cut scene. Si può mandare avanti i dialoghi in fretta ma è una magra consolazione. E dovrei rifarmi il gioco per vedere il vero finale? Ma per favore.

Opinione autore

Lufia: Curse of the Sinistrals

Voto medio: 
 
72
Grafica:
 
80
Sonoro:
 
70
Gameplay:
 
70
Longevita:
 
70
Online:
 
N/A
VOTO FINALE:
 
70
Michele (guren no kishi) Zanetti Opinione inserita da Michele (guren no kishi) Zanetti
31 Ottobre, 2010
 
Se nel 1995 poteva essere accettabile per storia e personaggi e avere qualche intuizione carina, nel 2010 questo remake totale di Lufia II è semplicemente inutile. Si salva il comparto grafico, qualche musica, buona parte dei puzzle da risolvere e poco altro. Non è proprio un piacere da giocare a causa di un sacco di pecche. Probabilmente gli sarebbe servito un periodo più lungo di rifinitura e una tonnellata di banalità in meno.
Pro

Grafica in generale
Musichette carine
Alcuni puzzle ben fatti

Contro

Rallentamenti
Storia, personaggi
Doppiaggio
Poche locazioni, spesso riciclate

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