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Final Fantasy: The 4 Heroes of Light Hot

 
Final Fantasy: The 4 Heroes of Light

76%

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Formato NDS
Produttore Square Enix
Sviluppatore Matrix Software
Genere Role-Playing
Numero Giocatori 1
Multiplayer Online No
Versione PAL
Supporto Cartuccia
Testi ENG
Dialoghi Assenti
Link Official Website
PEGI Rating PEGI12

La Square Enix ha dimostrato una propensione per lo sviluppo su console portatili fin dalla sua nascita: il primo gioco pubblicato dalla compagnia è stato Final Fantasy Tactics Advance per il Game Boy di Nintendo, seguito da una lunga serie di remake e di giochi inediti, idealmente coronata dal lancio trionfale di Dragon Quest IX su Nintendo DS. Ora Final Fantasy: The 4 Heroes of Light, nuovo titolo inedito, raggiunge le console occidentali con le sue atmosfere fiabesche ed il suo gameplay retrò.

Final Fantasy: The 4 Heroes of Light è un gioco estremamente particolare, la cui iconografia rappresenta un unione del fantasy orientale e delle fiabe occidentali, congiunte da un'estetica vintage ed un gameplay retrò: una scelta che incanterà gli amanti della prima esalogia, nata e cresciuta sulle prime console Nintendo. Avviando la console è evidente come Matrix Software, sviluppatore del gioco, abbia pienamente raggiunto l'obiettivo di "creare un JRPG classico con strumenti contemporanei": le note che accompagnano la schermata d'avvio ricordano le armonie del quarto episodio, mentre il font del logo richiama quello dei quasi dimenticati Final Fantasy Legend, versione occidentale dei primi giochi della serie SaGa.

Avviando la partita con un tocco dello schermo avremo la possibilità di dare un nome ai quattro protagonisti e di leggere una sommaria descrizione del loro carattere: le poche informazioni delineano solo marginalmente i vari eroi, ma si tratta di una semplice formalità, considerando la scarsa importanza della trama nel gioco. La storia è riassumibile in una serie di missioni da compiere che si susseguono, sballottando il nostro party in giro per il mondo: lo svolgimento di ogni quest è lineare e ad ognuna di esse sono associati un dungeon ed un boss, mentre le missioni secondarie si limitato al recupero di equipaggiamento vario.

L'elemento fantastico è esaltato dall'aspetto tecnico del gioco: il vasto uso di colori caldi, il semplice motore grafico tridimensionale ed un'ottima art direction donano un carisma eccezionale alle varie ambientazioni presenti. Questo richiamano alcuni topoi delle fiabe, ispirando nel giocatore una forte sensazione di familiarità: città magiche, grotte buie e villaggi sperduti popolano questo mondo ed il fascino che emanano riesce ad incantare il giocatore ed a spingerlo a continuare ad esplorare ogni angolo. Il comparto sonoro presenta brani orecchiabili e godibili che, pur deficitando in originalità, accompagnano le gesta dei vari eroi e caratterizzano gli scenari a cui sono associate. Malgrado questi elementi siano, singolarmente, lontani dall'eccellenza, l'abilità con cui sono amalgamanti e l'armonia che nasce da questa unione donano un tocco unico, un carisma eccezionale a The 4 Heroes of Light.

Il gameplay del gioco ci riporta ai primi episodi della serie: il Crown System è solo una versione moderna dei vari Job System e permette la personalizzazione totale dei vari personaggi, di cui potremo decidere l'equipaggiamento: ogni abilità ed incantesimo sono associati ad un oggetto particolare e non è possibile apprenderle definitivamente. Il Crown System ruota attorno ad una serie di copricapi di varia foggia che, se indossati, doneranno abilità speciali al personaggio: si passa dai classici bonus ad una maggior efficacia degli oggetti curativi o alla possibilità di non perder denaro in caso di game over. Questo sistema permette la più totale personalizzazione degli eroi: ogni giocatore potrà creare il proprio party personalizzato e, in ogni momento, modificarlo e potenziarlo. Il sistema di combattimento è davvero particolare; ogni personaggio ha cinque Action Points: ogni movimento, si tratti di un attacco, dell'uso di un oggetto o di un lancio di un incantesimo, consuma uno o più punti. Inoltre, ogni tanto, alcuni eroi potrebbero sentirsi particolarmente motivati, con l'effetto di aumentare le possibilità di effettuare un colpo critico o attacare in combinazione. Appare perciò necessario imparare a gestire adeguatamente gli AP, alternando assalti a momenti di difesa, in cui recuperarli rapidamente attraverso il comando Boost, e costruendo un gruppo equilibrato e considerando le restrizioni dell'inventario. Non è infatti possibile portare con sé più di quindici oggetti e, perciò, sarà importante pianificare al meglio l'inventario di ogni personaggio, decidendo se e quanto spazio lasciare ad eventuali tesori, a strumenti di cura e ad armi o incantesimi alternativi. A fronte di un sistema di classi piuttosto ampio ed a un'organizzazione così particolare dell'equipaggiamento, degli attacchi e dell'uso delle abilità, ritroviamo l'impossibilità di decidere il bersaglio delle proprie azioni: né in caso di cura né di offesa è infatti possibile indicare il nostro obiettivo. Ciò creerà non pochi disagi, soprattutto in fase di attacco: in difesa l'IA prediligerà, logicamente, la cura degli alleati più vicini alla morte; nei momenti d'offesa, al contrario, può capitare che il party si preoccupi dei nemici in prima linea o fisicamente più forti, dimenticando - e subendo maggior danno - da avversari che lanciano incantesimi. Si tratta di deficienze create dalla scelta di semplificare e snellire lo svolgimento degli scontri, adattandolo alle tempistiche portatili: sfortunatamente questi difetti sono evidenti soprattutto nei momenti iniziali del gioco.

Final Fantasy: The 4 Heroes of Light presenta una curva di apprendimento e di difficoltà classica, paragonabile a Final Fantasy III o a Dragon Quest II (noto come Dragon Warrior II negli Stati Uniti). Gli scontri casuali sono numerosi e gli avversari coriacei mentre, per sconfiggere un boss, sarà necessario scovarne i punti deboli ed arrivare ben preparati. La crescita dei personaggi è leggermente sotto la media, mentre i guadagni ed i tesori ricompensano adeguatamente il giocatore per i suoi sforzi. Sarà comunque necessario, in molte occasioni, concentrarsi sull'allenamento dei vari eroi, rinforzandoli. Solo così sarà possibile avanzare agelvomente nelle varie missioni del gioco e giungere a vederne la fine. La longevità, sebbene non sia paragonabile al fratello maggiore Dragon Quest IX, si attesta su buoni livelli e, grazie ai vari segreti ed al livello di sfida elevato, riuscirà ad intrattenere i giocatori per parecchio tempo.

Vi è, infine, un'ultima pecca riguardante il gioco e che appare come una grave dimenticanza: il numero risicato di punti di salvataggio. Al contrario di altri videogiochi portatili simili, in The 4 Heroes of Light ritroviamo questo topos del GdR orientale che, però, compare in poche occasioni, solitamente all'interno di una città o poco prima di uno scontro con un boss. Non è possibile salvare in nessun'altra occasione, neanche mentre si esplora la mappa del mondo: una grave mancanza, evidente soprattutto durante le sessioni "in mobilità", in cui il giocatore rischia di perdere i progressi raggiunti.

Opinione autore

Final Fantasy: The 4 Heroes of Light

Voto medio: 
 
76
Grafica:
 
80
Sonoro:
 
72
Gameplay:
 
78
Longevita:
 
71
Online:
 
N/A
VOTO FINALE:
 
77
Dario (Puck) Oropallo Opinione inserita da Dario (Puck) Oropallo
12 Ottobre, 2010
 
Matrix Software rispetta l'obiettivo di creare "un classico RPG fantasy sviluppato con gli strumenti moderni", portando su Nintendo DS un gioco nostalgico, che omaggia i progenitori del genere sia tecnicamente che nel gameplay. Il sistema di combattimento è nel complesso godibile, sebbene l'azione effettiva semplifichi esageramente il versatile Crown System. L'elevata curva di difficoltà potrebbe rappresentare una sfida per gli appassionati, ma lo scarso numero di punti di salvataggio e loro ubicazione poco felice è una pecca assai grave, considerando la natura portatile del gioco. La grafica è esaltata dall'ottima art direction di Akihiko Yoshida, che dona un affascinante aspetto fiabesco a qualsiasi cosa compaia sugli schermi del Nintendo DS.
Pro

Art Direction
Crown System
JRPG Retrò

Contro

Punti di Salvataggio
Sistema di Combattimento semplificato

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Final Fantasy IV: The After Years (WiiWare)
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