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Disgaea Infinite In evidenza Hot

 
Disgaea Infinite

70%

average







Formato PSP
Produttore NIS America
Sviluppatore Nippon Ichi Software
Genere Interactive Movie
Numero Giocatori 1
Multiplayer Online No
Versione PAL
Supporto DLC
Testi ENG
Dialoghi ENG
Link Official Website
PEGI Rating PEGI12

Questa è la storia della lunghissima giornata di un Prinny. Lord Laharl è scampato per un pelo ad un tentativo di assassinio nel castello dell'Overlord. Scandalosamente, i Prinny sono stati accusati del crimine. Un Prinny usa il potere speciale di TickTock e la sua anima ritorna nel passato per trovare il vero colpevole. In forma di anima è in grado di possedere e controllare mentalmente personaggi sospetti. Usa abilità come [Back to Past] e [Possess] per scovare il colpevole e risolvere il caso! Dood!

Tutti assieme appassionatamente

Quando vedi che per portare anche solo un titolo del genere in occidente NIS America impiega svariati mesi, ti possono solo cadere le braccia e tanto altro. Disgaea Infinite vaga nell'etere europeo tranquillo e indisturbato, forte del suo appeal nei confronti di pochi giocatori duri e puri schifando e venendo schifato da tutto il resto del mondo. Per questa nuova avventura Disgaea abbandona la sua origine di gioco di ruolo strategico nipponico grindfest e si trasforma in una visual novel ("romanzo interattivo"), quasi plagiando un altro titolo Nippon Ichi Software uscito solo in Giappone e chiamato Infinite Loop. In pratica mi è pure difficile considerarlo un videogioco come siamo abituati oggi a concepirli nel senso stretto del termine, ma lo è.

C'è una storia che ci viene presentata a video, recitata e portata avanti dai personaggi assurdi provenienti da Disgaea e Disgaea 3 e il gioco consiste nell'impedire l'assassinio del principe Laharl possedendo i personaggi a schermo facendo tutto il possibile per cambiarne le azioni per modificare così il futuro. Il tutto nei panni dell'anima di un Prinny. Fine del concept di gioco...e quasi del gioco stesso. In realtà durante ognuna delle numerosissime scenette avremo in sovra impressione il tasto da premere per possedere uno dei personaggi che sta parlando. Possedutolo/a vedremo la scena dai suoi occhi e potremo usufruire del Mind Control, se disponibile, con cui cambiare l'azione imminente scegliendo tra varie opzioni. Utilissima la possibilità di richiamare una Time Table per vedere chi c'è, dove e quando così da scegliere vari percorsi per sventare l'assassinio. Tutta la prima parte è focalizzata sull'investigazione, sullo scoprire chi è il colpevole e su come evitare la scena del temibilissimo budino (che forse proprio un budino non è). Ogni volta che Laharl viene assassinato, un comodissimo oggetto senziente chiamato TickTock ci chiederà se vogliamo riavvolgere il tempo e tornare al momento in cui TickTock stesso è stato trovato da Prinny, così da modificare il proprio futuro e scoprire nuovi indizi su come evitare la scena del “Game Over” e quindi ritrovarsi all'inizio della storia per l'ennesima volta.

Passata tutta di fila questa semplice prima fase si approda alla seconda e fortunatamente il gioco salva la posizione all'inizio di questa, quindi ad ogni futuro Game Over si ripartirà da qui. Adesso fondamentalmente bisognerà risolvere dei nuovi problemi, le cose si faranno ancora più incasinate, tra lunghe scenette assurde, umorismo sopra le righe, quattordici finali a disposizione e vari bivi ma sempre possedendo i personaggi, controllando le loro azioni, passando al setaccio ogni linea temporale nell'apposito menu alla ricerca di quell'evento mancante che non vi ricordate più dove ve lo siete fatto sfuggire fino ad ottenere una soluzione soddisfacente all'intera vicenda. O quasi. Dovreste essere in grado di finire tutto in meno di otto ore, mentre per completare il data base ne serviranno molte di più. Grazie a Dio è possibile tagliare le scenette dal loro inizio fino al punto esatto dove poter operare una scelta, impostare dei tasti short-cut, accedere al database per controllare info nel diario, sui personaggi o altro. L'interfaccia di gioco è stata resa il più possibile immediata e accessibile. I doppiatori sono i soliti, nel bene e nel male (audio giapponese disponibile), gli sprite 2D negli intermezzi sono molto carini anche se in bassa definizione, le animazioni nei ritratti passano dall'una all'altra con sorprendente fluidità e naturalezza e le musiche sono le solite provenienti dai Disgaea su console più performanti con qualche piccola aggiunta. Magari un po' più di diversità in certi finali, una storia più lunga e complessa e qualcosa che dia la sensazione di stare davvero giocando e non di leggere un romanzo in cui operare qualche scelta qui e là non avrebbero fatto male.

Opinione autore

Disgaea Infinite

Voto medio: 
 
70
Grafica:
 
70
Sonoro:
 
70
Gameplay:
 
70
Longevita:
 
70
Online:
 
N/A
VOTO FINALE:
 
70
Michele (guren no kishi) Zanetti Opinione inserita da Michele (guren no kishi) Zanetti
23 Novembre, 2010
 
Parte delle più “recenti” fatiche di NIS, Disgaea Infinite offre qualche ora spensierata ma gli euro dell'acquisto sono comunque tanti lo stesso. Ci sono alcune battute e certi avvenimenti dove spanciarsi dal ridere, finale migliore ottenibile compreso: scoprire cos'è veramente TickTock, perché si trova lì e chi è il vero artefice di tutti i guai del povero Prinny vi stamperà un sorriso ebete sul volto per un bel po'. Non si può certo dire che Nippon Ichi Software non badi alla sua fan base.
Pro

storia e personaggi
interfaccia semplice e funzionale
molto curato

Contro

poche cose da fare
finisce troppo in fretta

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