Il regno di Altago si sta pian piano risollevando da anni di battaglie sanguinolenti con le armate di Romn. Adol e Dogi, giunti al porto aiuteranno presto una ragazza in difficoltà ma per essersi intromessi e aver disturbato il “divertimento” dei Dragon Knights verranno arrestati seduta stante e rilasciati altrettanto velocemente dal re grazie alla fama di avventurieri che li precede. Durante un recente terremoto uno strano santuario è venuto alla luce e il nostro duo acconsentirà alla sua esplorazione anche per sdebitarsi dell'aiuto ricevuto.
Meglio che ora che mai
Adol, protagonista silenzioso della serie YS (“iis”) dalla caratteristica chioma rossa fluente e dall'innata capacità di finire nei guai e salvare regni e Dogi, compagno muscoloso e fidato approdano in occidente un bel po' di tempo dopo la release originale nipponica. Parte di un accordo tra Falcom e XSEED per portare un numero enorme di loro prodotti su lidi più comprensibili, YS Seven è il loro lavoro più recente nella quasi venticinquennale serie. Falcom s'è impegnata all'inverosimile per creare l'episodio della saga migliore, in termini di presentazione, atmosfera, storia, personaggi, longevità e gameplay. Le novità rispetto al passato sono davvero tante e funzionano tutte piuttosto bene.
La presentazione dell'ambiente di gioco è passata da 2D a un efficace 3D totale, in grado di mandare a video anche orizzonti lontanissimi ma di far comparire di colpo nemici e vegetazione falciabile. Ci farete presto l'abitudine. Adol inoltre non è più il protagonista indiscusso ma il gioco si basa su una storia di più ampio respiro anche se piena zeppa di cliché e vede interagire numerose figure, anche nel gameplay con la formazione di un party di sette personaggi, di cui tre attivi e quattro in panchina (che prendono comunque un po' di esperienza). In battaglia se ne può controllare solo uno lasciando che l'intelligenza artificiale pensi agli altri due, che si comporteranno abbastanza bene. Ricordatevi solo che se non attaccate i compagni rimarranno immobili a prendersele, un piccolo espediente per fare in modo che non lasciate fare tutto a loro mentre ve ne state in disparte. Dovrete partecipare attivamente all'azione, e che azione. Ogni personaggio in campo può essere controllato liberamente tramite pressione del tasto O dando vita a numerose possibilità. Ogni compagno equipaggia un'arma peculiare che causa un tipo di danni specifico e a loro volta i nemici sono più o meno suscettibili a certi tipi di danno. Avere i compagni giusti al momento giusto è molto importante, ma nel caso abbiate problemi basterà accedere al menù e sostituire al volo quelli in campo con chi sta ad aspettare. Ciò non è possibile durante le boss fight e delude parecchio. E' facilissimo iniziare uno scontro e trovarsi totalmente impotenti e quindi dover ricaricare la propria posizione e cambiare formazione del party per avere finalmente qualcuno in grado di causare qualche danno nelle corazze dei boss, davvero numerosi e di tutto rispetto. Alcuni scontri si suddividono anche in più fasi, con alcune più complesse che ricordano certi jrpg della scorsa generazione con meccaniche precise da adottare o scenari e inquadrature studiate appositamente per mettere in atto certi metodi di uccisione e azioni da parte dei boss. Ottima la possibilità di velocizzare di molto le cut scene, così in caso di morte durante uno scontro con un boss impegnativo potrete riprovarlo abbastanza agilmente. Resta il fatto che la cosa più importante rimane sapere quando attaccare, infilare una combo, una skill e...schivare. Schivare e rotolare via rappresenta la salvezza da questi boss insistenti e incalzanti una volta memorizzati i loro pattern d'attacco, spesso un po' troppo assassini. Non pensate di potervi curare sfruttando oggetti a profusione: ogni oggetto di ricarica è limitato per numero nell'inventario. YS Seven vi chiede velocità, prontezza di riflessi e abilità manuale, oltre un attento studio degli avversari e delle proprie mosse a disposizione. In battaglia vi è un ottimo hub che vi mostra il nemico sotto attacco, quanto manca per stordirlo o perché si riprenda, la sua energia, la vostra, il personaggio in uso, gli exp attuali, il livello, le tecniche equipaggiate, il loro costo, quanti SP sono disponibili e a che punto si trova la barra delle Extra Skills. Tutto chiarissimo, semplice e funzionale, perfettamente leggibile e adatto ad un gioco che frenetico è dir poco, aiutato anche dalla giusta colonna sonora che in sottofondo pompa jrock a tutto andare per la maggior parte del tempo.
Ogni strumento d'offesa ha una skill peculiare che può essere collegata ad uno dei tasti frontali in combinazione con R. Ad ogni uso guadagnerete un punto esperienza per la skill e prima o poi questa aumenterà di livello, migliorando in forza, raggio d'azione, efficacia e pure in effetti speciali, che in YS Seven abbondano come non mai. Ogni skill richiede SP per essere usata che si guadagnano attaccando normalmente il nemico o in grandi quantità caricando un colpo e mandandolo a segno. Mentre si distribuiscono mazzate a destra e a manca sale anche un'altra barra relativa alle Extra Skills, colpi speciali devastanti che vengono potenziati automaticamente lungo l'avventura. Basterà pigiare La barra carica per scatenare l'inferno. I controlli sono ottimi, con personaggi molto reattivi agli input dell'analogico mentre lo schermo viene riempito di effetti speciali generati dai colpi normali e dalle skill e gli avversari esplodono in tante monetine e materiali da raccogliere senza che l'azione ne risenta. Con sette personaggi a disposizione i soldi non bastano mai e gli equipaggiamenti vengono aggiornati con una frequenza un po' preoccupante. I soldi vi serviranno anche se vorrete sintetizzare oggetti peculiari, in congiunzione ai numerosi materiali recuperati durante l'avventura o dai nemici o dagli appositi punti di raccolta. I materiali vengono rilasciati in quantitativi generosi, per il semplice motivo che le varie sintesi ne richiedono uno sproposito. Costruire gli equipaggiamenti finali è una grandissima rottura. Il gioco dura già parecchio da sé, 25-30 ore, una cosa impressionante per la serie in cui gli episodi variano dalle 5 alle 10 ore, ma se vorrete avere tutto preparatevi ad investirci parecchio altro tempo. Fortunatamente i punti di raccolta si rigenerano abbastanza di frequente e l'inventario permette di trasportare un numero impressionante di oggetti.
La struttura del gioco poi è ben gestita, con dungeon lunghi il giusto, pietre miliari lungo le parti esplorative che vi indicano quanto manca alla prossima città e in che direzione si trova, una mappa generale da cui teletrasportarsi da monumento attivato in monumento attivato (possibilità che si sblocca proprio quando il backtracking iniziava a rompere un po'), una mini mappa non proprio accuratissima e il fatto che perdersi è davvero difficile. Se non potete andare da una parte, sarà per forza dall'altra. Nuove possibilità si sbloccano entrando in possesso di oggetti particolari con cui proseguire nell'avventura, come camminare sulla lava senza subire danni, respirare sott'acqua, camminare in sicurezza su certi terreni e via dicendo o oggetti importanti per sbloccare porte o che entrano in vigore solo nelle meccaniche di certi dungeon. Ancora, ad ogni boss sconfitto si entra sempre in possesso di qualcosa di utile, come la possibilità di usare le Extra Skills, di teletrasportarsi, di ricevere più SP o sbloccare i Party Effects, bonus extra durante i combattimenti a seconda di chi sia nel party attivo. Tutto ciò è facilmente accessibile da un velocissimo menù premendo /\. Qui troviamo anche un diario di viaggio dove rivedere gli eventuali tutorial del caso, tenere d'occhio le side quest sbloccate, gli oggetti disponibili per la sintesi nei negozi delle città e controllare i mostri uccisi se state cercando dei materiali in particolare. E credetemi, li cercherete.
Appendice: come ti premio. YS Seven è in vendita in edizione liscia e in edizione Premium. La Premium si presenta con un cofanetto da chilo contenente, oltre al gioco, un libretto di belle illustrazioni provenienti da YS Seven, YS: The Oath in Felgana e YS Chronicles I&II, un cd con una selezione di ventisette brani musicali e una mappona dell'intero mondo di YS davvero, davvero ben realizzata. Vale i soldi che costa.


