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Drakensang: the River of Time In evidenza Hot

 
Drakensang: the River of Time

85%

average







Formato PC
Produttore Radom Labs
Sviluppatore Radom Labs
Genere AdventureFantasy
Numero Giocatori 1
Multiplayer Online No
Versione PAL
Supporto DVD
Testi ITA
Dialoghi ITA
Link Official Website
PEGI Rating PEGI16

Il Gran Fiume che attraversa Kosh è minacciato da terribili e sanguinosi pirati, pronti a saccheggiare le navi di mercanti e viaggiatori. Nonostante gli innumerevoli casi di attacchi, nessuna autorità riesce a individuare i colpevoli che continuano senza sosta a depredare velieri e villaggi. Spetterà a voi l'arduo compito di sgominare quest’organizzazione criminale e riportare così la serenità lungo tutto il Gran Fiume. Preparatevi a partecipare ad una nuova e magnifica avventura di Drakensang.

Pirati, navi e… un fiume

A primo impatto Drakensang: the River of Time può sembrare il classico gioco di ruolo con spiccati elementi action, ma, ad un'analisi più approfondita, non è assolutamente così. Solo andando avanti nell’avventura ci renderemo conto di come il titolo Radom Labs sia il rappresentante perfetto per il suo genere. Per gli Action-RPG, un po' come vuole la regola, si è chiamati a creare un proprio personaggio, prima di addentrarsi tra le vicende del nuovo Drakensang. Sono presenti oltre 35 tipi di avventurieri suddivisi in razze e classi. La scelta del personaggio, con la relativa assegnazione dei Punti Attributo, sarà importante per il proseguo del gioco; infatti ad ogni alter ego creato corrisponderà una diversa avventura con missioni e dialoghi totalmente differenti. Per chi non fosse ferrato in materia di giochi di ruolo e nell’assegnazione dei vari Punti Abilità, si avrà la possibilità di selezionare comunque un personaggio predefinito, con parametri e attributi assegnatiin via del tutto automatica.

Una volta iniziato il gioco vero e proprio, noterete sin da subito come l’interfaccia grafica sia uguale in tutto e per tutto al precedente capitolo della saga, con la barra delle "skills" posizionata in basso, la minimappa in alto a sinistra e le icone del personaggio, opzioni, messaggi in basso accanto alla "skills bar". La prima ambientazione in cui ci addentreremo sarà una sorta di tutorial, indispnesabile per apprendere i comandi base come attaccare e l'utilizzo delle varie abilità presenti. Successivamente, appena scesi dalla nave che ci ha ospitato per il viaggio iniziale, il vostro primo compito sarà quello di parlare con il nostromo Piet che chiederà a voi e Janah, membro dell’equipaggio, di andare in cerca della muffa d’albero, indispensabile per accendere il fuoco all’accampamento vicino. La muffa si trova all’interno di una vecchia torre abbandonata ed è proprio qui che incomincerete a prendere dimestichezza con i comandi di gioco, cercando di destreggiarsi tra i primi nemici, ossia veloci pipistrelli.
Il sistema di combattimento è anch’esso simile al primo capitolo con l’eccezione di alcune piccole novità come la pausa tattica. Durante questa pausa, il gioco verrà fermato in modo tale da valutare la situazione e impostare i vari ordini d’attacco sugli obiettivi. Ogni qual volta che ucciderete un nemico o porterete a termine una missione, tutta la squadra riceverà dei Punti Avventura. Tali punti permetteranno di salire di livello e potenziare le abilità e gli attributi del personaggio in modo da renderlo sempre più potente e coriaceo. Le Specialità sono un altro elemento importante per lo sviluppo di un personaggio; infatti grazie ad esse, il nostro eroe potrà acquisire abilità come Cacciare, Creare pozioni, armi e armature. Per apprendere tali doti bisognerà recarsi in determinate botteghe, sparse tra le varie città, e con un esborso di soldi e di Punti Esperienza il negoziante insegnerà al nostro eroe l’abilità scelta.

Le missioni da svolgere si suddividono in quest primarie e secondarie. Le quest primarie consentono, una volta portate a termine, di proseguire nell’avventura. Tali missioni verranno registrate in un apposito diario in modo da ricordare i vari obiettivi. Per quanto riguarda le secondarie esse non verranno registrate nel diario, quindi occorrerà avere una buona memoria per ricordare i vari compiti. Molte di queste missioni consistono nel portare a termine obiettivi banal,i come consegnare un oggetto da una parte all’altra della città oppure sbrigare determinate faccende per conto di negozianti. Al termine di ogni quest, siano esse primarie che secondarie, verremo ricompensati sia con denaro che con Punti Esperienza e, in certi casi, anche con armi e armature. A differenza del primo Drakensang, in The River of Time è stata concessa piena libertà (free roaming), cioè il personaggio sarà libero di girare tranquillamente per città e avamposti, andare a caccia oppure raccogliere vari tipi di erbe, rendendo così il gioco molto più gradevole rispetto alla rigidità di gameplay del prequel.

Comparto tecnico

Il comparto tecnico di the River of Time è un qualcosa di sensazionale e a nostro avviso inaspettato, dato che The Dark Eye, il precedente episodio della serie, non veniva certo ammirato per la qualità della veste grafica. In questo sequel invece,  tutto è curato nel minimo dettaglio, offrendo al giocatore paesaggi splendidi con colori limpidi e scorci di indubbia bellezza. Purtroppo in certe circostanze si noteranno dei fastidiosi cali di frame dovuti a paesaggi ricchi di contenuti ma fortunatamente questi cali non sono frequenti. Ovviamente il motore grafico non può essere paragonato a giochi come Final Fantasy o God of War, ma trattandosi di un gioco di ruolo il livello raggiunto in questa produzione è ottimo. Un grosso plauso va fatto anche al comparto audio, completamente in italiano, con musiche spettacolari in grado di far rispecchiare gli ambienti di gioco. Il doppiaggio di tutti i personaggi è stato fatto da oltre 250 attori professionisti che hanno prestato la loro voce sia ai protagonisti che a personaggi secondari. I possessori di computer di nuova generazione non avranno difficoltà nel far girare il gioco al massimo della qualità mentre per chi ha computer datati potrebbe riscontrare problemi e non riuscire a goderselo al massimo delle sue potenzialità.

Ultimo giudizio va dato alla telecamera, troppo ballerina e assai fastidiosa in determinati punti come angoli e abitazioni. Un problema, questo delle telecamera, già presente nel primo capitolo.

Opinione autore

Drakensang: the River of Time

Voto medio: 
 
85
Grafica:
 
88
Sonoro:
 
90
Gameplay:
 
70
Longevita:
 
90
Online:
 
N/A
VOTO FINALE:
 
88
Giuliano (kikko 87) Nicastro Opinione inserita da Giuliano (kikko 87) Nicastro
06 Luglio, 2010
 
Grande comparto grafico e ottimo audio unito da un gameplay di spessore ed ottima giocabilità: Drakensang: the River of Time è riuscito a migliorare di gran lunga il precedente capitolo. A essere sinceri non ci aspettavamo un miglioramento così netto e per questo va fatto un grande plauso ai ragazzi di Radom Labs. Dopo anni di attesa gli amanti di Drakensang non potevano ricevere miglior regalo, un GDR completo, divertente e con un prezzo da favola: 19,90 euro. Drakensang: the River of Time è consigliato a tutti gli amanti dei giochi di ruolo, ma anche a chi vuole provare per la prima volta un GdR appassionante ed immediato.
Pro

Ottimo comparto tecnico
Rigiocabile
Il prezzo

Contro

Telecamera ballerina
Lievi cali di frame rate

Consigliati

Dragon Age: Origins (Multi)
Neverwinter Nights 1 e 2 (PC)