La prima sostanziale novità di Viewtiful Joe 2(anzi diciamola tutta, l’unica novità importante...) è la presenza di
Sylvia, la compagna di Joe, come coprotagonista insieme al supereroe
dalla tuta rossa, che abbiamo imparato a conosce nel primo, divertente
episodio di questa serie. Silvia sarà coinvolta, malgrado la reticenza
di Joe, nel salvataggio di Captain Blue, panciuto eroe adorato da Joe
nonché suo mentore nel prequel, rapito dal malvagio Black Emperor.
Titolo: Viewtiful
Joe 2 | Formato: GameCube, PS2 (vers. testate) | Distributore: Capcom |
Sviluppatore: Clover Studio | Genere: Platform Game | Numero di
giocatori: 1 | Versione: PAL | Multiplayer: No | Supporto: Mini-DVD
(NGC), DVD (PS2) | Testi: Italiano | Dialoghi: Inglese
Per
far questo Joe e Sylvia dovranno superare 7 stage, ognuno con un
ambientazione che richiama un particolare genere di film
(tendenzialmente ambientazione da B-movie...), svariati mostri e dei
boss fuori di testa, altra caratteristica che identifica questo lavoro
dei Clover Studio che, con giochi come questo, Okami, Killer 7
si stanno imponendo come fautori di un nuovo ciclo all’interno della
storica casa giapponese, sia a livello di qualità che, si spera, di
novità, grave mancanza di Capcom che ci ha abituato a spremere
fino al midollo un proprio concept sino a renderlo ridondante e noioso,
a conferma di questo basta vedere come è stata stravolto il gameplay di
Resident Evil 4. Ma torniamo a VJ2, che, con
l’inserimento di un secondo personaggio giocabile, porta una ventata di
strategia, visto che per superare alcuni enigmi, dovrete utilizzare le
caratteristiche di uno o dell’altro, sta a voi capire quali e in che
maniera.
Questo VJ2, punta sempre sul mix tra beat’em up,
platform ed enigmi, ma molta attenzione è stata posta sopratutto su
questo aspetto, non tralasciando ovviamente che il titolo di Capcom
entra di diritto nella cerchia degli stylish game, quindi occhio, non
solo a finire lo stage, ma a rispettare i requisiti di velocità ed
estetica per raggiungere la V finale.
Henshin a go-go...ancora?
Graficamente VJ2
non si discosta dal primo episodio, non c’è nessuna differenzia
sostanziale, Clover punta nuovamente sul cell-shading in un 2D
“fumettoso”, colorato, old-style con personaggi ottimamente realizzati,
sia quelli principali che i secondari. Tutto questo è gestito dal
Gamecube in maniera ottima, con un frame rate che rimane alto ed una
fluidità incredibile, nessun rallentamento anche nelle situazioni più
caotiche, il gioco è bloccato sui 60Hz ed in nessuna occasione si
schiodano da li.
Ma è il character design il vero punto da
rimarcare, con boss carismatici e caratterizzati sia esteticamente che
caratterialmente, grazie a dei dialoghi assolutamente folli, no-sense,
che vi strapperanno più di una risata. Rispetto al primo episodio non
sono stati fatti grandi cambiamenti, ma questo è la grande costante di
questo gioco, la sensazione di deja-vu che vi porterà a pensare che
forse, Clover Studio, poteva rimandare la data d’uscita di qualche
mese, per dare offrire un qualcosa in più al giocatore, ma stiamo
parlando di Capcom, la software house che ha impiegato 10 anni nel
modificare il concept alla saga di Resident Evil!!
Gli
stage, in totale sono 7, offrono ambientazioni molto varie e fanno il
verso ad alcuni famosi film, da Jurassic Park ad Indiana Jones, ed i
boss rimangono in tema con essi, VJ2 è la prova che il 2D non è
sinonimo di gioco vecchio, di concept stantio, anzi, la scelta delle
due dimensioni sembra la cosa più naturale e semplice per un titolo di
questo genere, forse in 3D avrebbe perso tutta la sua magia, tutta la
sua naturalezza e, visto l’alta difficoltà, tutta la sua bastardaggine.
Il sonoro si adatta perfettamente all’azione, soprattutto nei suoi toni
trionfalisti assolutamente fuori luogo rispetto alla visione del
“nostro” eroe in tutta rossa.
Fiamme di Megalopoli!!!
Come già detto la principale novità di Viewtiful Joe 2
è l’introduzione di Sylvia come personaggi selezionabili che, porta in
bagaglio due simpatici pon pon, una pistola spara cuori ed un nuovo VFX Power: il Replay,
e per fa fronte alla mancanza di potenza, rispetto al suo boyfriend,
una maggiore agilità. I due eroi sono intercambiabili durante il gioco,
basta premere l'apposito tasto per effettuare il cambio, dato che lo
scambio è indispensabile per superare alcuni punti sfruttando le
abilità di uno o dell’altro.
I superpoteri di Joe sono gli stessi del primo episodio: Slow (rallenta l’azione), Mach Speed (velocizza l’azione) e Zoom
(inquadra l’azione permettendo a Joe di realizzare alcuni mosse
devastanti), mentre con Sylvia è stato introdotto il superpotere
Replay, che permette di replicare, per 3 volte la stessa mossa, con
l’ovvio risultato di triplicare i danni.
Questi poteri sono
indispensabili sia per sconfiggere nemici e boss, che per superare gli
enigmi, spesso basati sull’intercambiabilità dei due eroi. Ci sono due
livelli di difficoltà da scegliere all’inizio del gioco: Kids ed Adult,
ed entrambi mantengono il livello di sfida molto alto, come nel
prequel, scoraggiando coloro che non approcciano al gioco nella maniera
corretta, cioè per quelli che vengono coinvolti solo per il tipo di
grafica e per l’approccio “poco serio” al gioco è meglio che si tengano
alla larga da VJ2, in quanto potrebbero essere colti da una
dose di frustrazione, visto che in molti frangenti è richiesto un
impegno massimo, con il risultato di premiare (magari con una bella V
finale) chi sa calarsi perfettamente nel più puro “stylish game” e
riesce superare tutte le difficoltà e, di contro, punire che si aspetta
un simpatico platform come quelli che vengono costantemente propinati
dalla software house in questi ultimi anni.
Oltre allo Story Mode è
presente una modalità denominata: “The 36 Chambers”, che offre,
appunto, 36 missioni differenti, che dovrete finire soddisfacendo
alcuni requisiti, ed in questo caso il livello di sfida si fa
altissimo, già dai primi stage.
La longevità non viene garantita
più di tanto dal numero degli stage, 7 in realtà sono pochini, ma dalla
difficoltà insita del gioco, ed AoG è certa , che solo quei
pochi che avranno la costanza di ripetere per più volte alcuni
passaggi, riusciranno a a vedere la scritta Game Over, gli altri, dalla
rabbia, lanceranno il DVD fuori dalla finestra.
Ma non era meglio Dante?
La domanda finale è se questo gioco è quanto di meglio poteva offrire la Clover Studio per la realizzazione di un sequel di Viewtiful Joe,
e la risposta è dipendente solo da quanto avete amato il prequel, se
aspettavate solo di poter affrontare la stessa sfida magari in ambienti
differenti, allora avrete pane per i vostri denti, idem se approcciate
per la prima volta con questo gioco. Però se avete nicchiato dopo aver
provato il primo episodio allora è consigliato non acquistare questo
sequel, visto che l’offerta è la stessa, nessun valore aggiunto da
parte di Capcom ed una certa nota di disappunto da parte di AoG,
perchè amiamo i bei giochi, ma vorremo avere un po di originalità e
d'inventiva, grave mancanza di questa generazione di console.
Il voto fa riferimento a Viewtiful Joe 2 in quanto sostanzialmente identico al prequel, ma se è la prima volta che vi avvicinate al franchise allora un 90% è il voto per voi.
Ma anche voi, meditate sul fattore originalità ed inventiva e sulla differenziazione dell’offerta...
Pro
+ Grafica fantastica
+ Cut-scene e dialoghi decisamente
divertenti
+ Approccio molto semplice...
Contro
- ...ma con un livello di difficoltà estremo
- Frustrante e stressante in alcuni frangenti
- Identico al prequel
Giochi consigliati:
- Viewtiful Joe (PS2, GC)
- Jak III (PS2)
- Mario Sunshine (GC)
Link: Viewtiful Joe 2 - Capcom
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