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Alien Hominid

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ImageAlien Hominid rappresenta un caso più unico che raro nel mondo dei videogiochi, nato come videogioco gratuito programmato in Flash (e tranquillamente scaricabile, basta cercare su qualunque motore di ricerca...) dagli statunitensi The Behemot, ha riscosso così tanto successo che la O3 Entertaniment (nuovo publisher al cui vertice siede nientemeno che Bill Gardner, l’ex presidente di Capcom North America) ha deciso di contattare lo stesso gruppo di programmatori per sviluppare la versione per PS2 e GameCube.






Titolo: Alien Hominid | Formato: GameCube, PS2 (vers. testate) | Distributore: O3 Entertaniment  | Sviluppatore: The Behemot | Genere: Sparatutto | Numero di giocatori: 1/2, minigames fino a 4 | Versione: NTSC USA | Multiplayer: No | Supporto: Mini-DVD | Testi: Inglese | Dialoghi: Inglese


Se la genesi del gioco è decisamente atipica (e porta una speranza a quelle persone di talento che sperano, un giorno, che le proprie fatiche vengano finalmente riconosciute...), la trama è molto semplice e funge da semplice pretesto ad un gioco decisamente molto classico, un platform-shoot’em up in 2D (sullo stile di Metal Slug per intenderci), ma non per questo poco divertente. Alien Hominid è un "calcio in faccia" (metaforicamente parlando) a chi pensa che il 2D sia morto e che le sensazione date dai vecchi coin-op, giocati durante la nostra gioventù, siano ormai praticamente seppellite nei ricordi e dai poligoni.

Metal Slug

La trama descrive la storia di un povero alieno, precipitato, con la sua astronave (più simile, in realtà, all’automobile utilizzata nei film di Fantozzi...), sulla Terra, ma per sua sfortuna proprio davanti alla sede centrale dell’FBI. Da quel momento in poi, l’alieno verde si troverà in fuga dai continui attacchi perpetrati dall’FBI stessa, ma il suo non sarà solamente un fuggire in maniera passiva, anzi, armato di tutto punto, saprà difendersi egregiamente.
Nato come gioco programmato in Flash, anche su console AH, non tradisce la sua natura, quindi grafica coloratissima, e con un look molto “fumettoso” in 2D, animazioni decisamente semplici, ma grande fluidità, anche se a 30 fps, anche con molti personaggi su schermo. La grafica risulta decisamente accattivante, ovviamente nulla di trascendentale, le potenzialità delle due console sono decisamente poco utilizzate, ma AoG ha apprezzato molto questa scelta, sarebbe snaturare il gioco in se, se si fosse scelto una grafica in 3D.
Molto divertente il character design dei personaggi, sia quelle del nostro alieno (mitica la faccia rabbiosa quando parte all’attacco) sia quello degli agenti dell’FBI, che ricordano molto lo stile dei protagonisti di Men in Black, ma dopo un po' non ci farete più caso vista la frenesia dell’azione e la similitudine tra i personaggi (sono praticamente identici...). Sonoro abbastanza monotono, scorre via senza dar né fastidio al nostro orecchio né lasciando nessun segno, il consiglio è di lasciare attivi solo gli effetti sonori e spararvi un bel brano rockeggiante, che lega molto con questa tipologia di giochi.
Simpatico, e molto in linea con la filosofia del gioco in Flash per PC, l’effetto “gore” delle uccisioni, con personaggi che muoiono schizzando sangue dappertutto, ovviamente, vista l’ambientazione, questa scelta risulta molto divertente e mai “pesante”!

Contra

L’approccio ad AH non si rivela così semplice rispetto al fatto che si utilizzano pochi tasti dei nostri pad: salto, sparo (tenendo premuto il tasto dedicato caricheremo una sorta di blast alla R-Type), e slide laterale che si rivela molto utile per sfuggire agli attacchi dei nemici, visto che non esiste la possibilità di pararsi, ma sembra che, sopratutto per questa azione, la risposta ai comandi risulta un po' lenta, niente di trascendentale ma all’inizio può dare molto fastidio e visto la difficoltà decisamente alta del gioco, può portarvi ad una leggera frustrazione, che comunque viene mitigata con il tempo.
Difficoltà che potrà essere selezionata all’inizio del gioco e che modificherà solo il potenziale delle vostre armi (faranno più o meno danni), piuttosto che il numero di nemici su schermo o il numero delle vite a disposizione, se gli agenti dell’FBI si eliminano con facilità, altrettanto non si può dire dei boss che risultano decisamente più ostici, visto che dovete seguire una sorta di strategia per sconfiggerli, quindi prima studiate il loro pattern d’azione e poi attuate una strategia. Il gioco prevede sia il salvataggio a fine di ogni missione che la possibilità di continuare per 3 volte nella stessa partita, tranquilli che ogni volta che ricaricherete il vostro salvataggio, avrete a disposizione tutti i “continue” anche se nella partita precedente li avete utilizzati tutti.
Le armi a disposizione verranno rilasciate tramite l’uccisione di alcuni nemici particolari, quelli più coriacei, o aiutando gli umani che si schierano dalla parte dell’alieno protagonista (sembrano un gruppo di Greenpeace, basta vedere le T-shirt indossate ed inneggianti alla difesa dell’alieno), se, per l’arma standard, i colpi sono infiniti, per quelli “speciali” i colpi a disposizione sono limitati. Come descritto, la difficoltà è decisamente alta, e la scelta di non inserire una barra d’energia aumenta l’impegno e la frustrazione, un colpo e...zac...siete morti, ma in questo caso arrivano in aiuto le 5 vite a disposizione per ogni continue.
Cosa c’è di meglio in un qualsiasi videogioco, se non condividere l’esperienza con un proprio amico?
Nulla, infatti il prodotto dei The Behemot implementa anche una modalità multiplayer a due giocatori, nonché, la possibilità, prevista sia in single che in doppio, di utilizzare, in particolari sessioni, anche mezzi come automobili o astronavi. Per spezzare la monotonia sono stati aggiunti anche diversi sotto-giochi, molto semplici (vengono proposti in una sorta di GameBoy) ma fruibili in multiplayer, anche per 4 giocatori.

Gunstar Heroes

Alien Hominid risulta essere decisamente divertente, assolutamente lontano da tutti i platform proposti sulle nostre console, una difficoltà che, ahimè, risulta anacronistica di questi tempi, ma che i giocatori più smaliziati e più “anziani” apprezzeranno. Il problema di questi gioco è la longevità, 15 livelli sono decisamente pochi, e l’assoluta piattezza del gameplay, nessuna differenza dall’inizio fino ai titoli di coda.
AH è perfetto per sfogare la propria rabbia tramite l’azione blastatoria (considerate che, almeno negli States, viene venduto a prezzo budget, per l’Europa ancora non c’è nessuna conferma sul prezzo...), è un gioco da utilizzare a piccole dosi, ma che, dopo averlo finito, andrete a recuperarlo nella vostra collezione se non per giocare con un vostro amico.

Voto: 79%


Pro

+ Divertente ed immediato
+ Possibilità di giocare in doppio


Contro

- Longevità bassa
- Frustrante


Giochi consigliati:

- Rayman 3 (PS2)
- Paper Mario 2 (GameCube)
- Blinx 2 (Xbox)
- Viewtiful Joe (GameCube/PS2)




 





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