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Mario Party 6

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ImageInstancabile e tutto fare. Questi i termini che meglio indicano il personaggio di Mario. Se così fosse, tutti farebbero gli idraulici, visto il tempo libero che l'icona di Nintendo ha a disposizione ogni anno. Sei incazzato e prepari incontri con i tuoi migliori e peggiori amici stile wrestling in una fantomatica Royal Rumble. Hai una bella giornata di sole, e ti fai una partita a golf. Se c'è traffico tanto si va sul kart, eliminando anche il problema del posto macchina. Poi il week-end che si fa? Un bel doppio a tennis con quella topolona (???) della principessa Peach, almeno finchè non viene rapita da solito scassapalle di Koopa. Questa è vita ragazzi!!! Mario ha capito proprio tutto della vita, ma forse il suo più grande segreto è quello di avere per amico un funghetto allucinogeno!!!
It's party time!!!



Titolo: Mario Party 6 | Formato: GameCube | Distributore: Nintendo | Sviluppatore: Hudson | Genere: Party Game | Numero di giocatori: 1-4 | Multiplayer: No | Supporto: Mini-DVD | Versione: PAL | Testi: Italiano | Dialoghi: Italiano


Ex Idraulico


Licenziato da Nintendo ormai da tempo come idraulico, il nano paciocco baffuto, grazie ai soldi racimolati in passato, ha deciso ora di dedicarsi alla vita spensierata, divertendosi in tutti i modi. E cosa mancava all'appello?
Un bel microfono ovviamente!!!
Ovviamente vale il detto di "chi non canta in compagnia..." e appunto, Mario Party 6 non fa eccezione. Mettiamo subito i "baffi sul volto", Mario Party (già dal primo gioco datato 1999 su Nintendo 64) è un videogame adatto a chi ama il multiplayer e le sfide deliranti. Un gioco spensierato, privo di qualsivoglia spessore che ha un solo scopo: divertire e tanto.
Per farla breve si potrebbe definire Mario Party 6 come un grande gioco dell'oca per 4 giocatori suddiviso in vari sub-game di ogni tipo. Mix perfetto quindi, se tra gli ingredienti ci mettete 4 amici, una copia del gioco e utilizzerete il microfono non come arma contundente ma per superare i tremendi sottogiochi. Una volta shekerato il tutto, ecco fatto il coktail perfetto.
Certo, se non vi piace un Cuba Libra col microfono, è possibile disattivare la periferica dal menu togliendo di mezzo anche i giochi dedicati. Pensate a quanto possa servire il piccolo e leggero microfono (da attaccare alla porta della memory card). Fortunatamente il prezzo è identico ad altri giochi stand-alone, almeno del grigio mic potete farne ciò che volete e gratis per giunta!!!
Non per fare i polemici, ma sarebbe controproducente non utilizzare la periferica vocale di Nintendo, che fastidio potrebbe arrecarvi?
Il consiglio di AoG è quello di tenere tutto in modalità "on" per... iniziare il party!!!

Party Time! Di giorno e di notte (un Rave...)

Com'era lecito attendersi, il concept di questa saga (questa la terza edizione per il 128 bit Nintendo) è rimasto pressoché invariato. Unico compito dei giocatori è quello di accumulare quante più stelline possibile per arrivare primi in classifica. Per far ciò, ad ogni competizione bisognerà inevitabilmente dare il massimo di se stessi, raccogliendo alti punteggi sbeffeggiando chi si trova un gradino sotto la classifica generale.
Grazie all'alternarsi del giorno e della notte (ogni 3 turni, si susseguono partite al sole e partite sotto le stelle) il tavolo da gioco cambierà radicalmente, facendo comparire bonus e mini giochi diversi a seconda appunto dell'altezza del sole. Una trovata interessante che rende imprevedibile ogni singolo game e che porta a inevitabili ribaltamenti in classifica. Esempio il quadro dell'albero in cui di giorno regala bonus mentre di notte tende a rubare soldi e oggetti collezionati.
Già perchè il numero di stelline cumulabili varia si di gioco in gioco, ma anche a seconda se questo viene affrontato il giorno o durante la serata. Non solo, all'alternarsi del dì, vengono sbloccate nuove guest, vengono modificati alcuni percorsi del tavolo, alcuni giochi appariranno come per magia, altri spariranno facendo fare ai giocatori una corsa contro il tempo in cerca di copiose stelle. Ovviamente anche il livello di difficoltà di tutti i mini-games tende a variare con il passare del tempo.
In altre parole, la corsa pazza in cerca di stelle non finirà mai nemmeno per un secondo (e l'imprevidibilità di questo fattore aumenta senz'altro la voglia di ricerca eliminando i tempi "morti").
Grazioso ritorno anche quello dei negozi, dove ogni singolo giocatore potrà comprare numerosi gadget, utili per arrestare il primo in classifica (le nuove e temibili trappole da collocare sopra il tabellone, sono in questa versione, di una cattiveria inaudita). Inoltre, con l'utilizzo delle mitiche palline (proveniente dal quinto capitolo) è possibile upgradare i relativi gadget aumentandone l'effetto bonus/malus.
Anche la velocità di gioco, da sempre lacuna che affligge la serie, è stata innalzata esponenzialmente, facendo così aumentare la frenesia del gioco e andando ad ammortizzare le pause del giocatore non chiamato in causa in quel round. L'altra novità è rappresentato infine, dal già citato microfono, che vede quasi sempre il giocatore che lo detiene (si fa a giro, come di consueto) come "arbitro" del mini-game.
In altre parole, chi ha in possesso il mic, può decidere ad esempio quali oggetti non vengano presi (come nel quadro della frutta) in turbolenti 1 vs 1, o agoniaci 1 vs 2 (il giocatore senza compagno può utilizzare la periferica come... "sostegno" per affrontare i simpatici giochi).

Ma che party, qua è un casino!!!

Per chi non disponesse di amici da poter sfidare nel gioco in coppia, Mario Party 6 risulta divertente anche in solitario. In particolar modo, è possibile affrontare tutti i vari giochi seguendo le regole in questione oppure giocare nella modalità Solotù.
Solotù è praticamente lo "story mode" per singolo, il giocatore affronta una serie di percorsi con lo scopo di avvicinarsi all'ultima casella senza superarla (chiamata minigioco rarità) e ottenere diverse monetine per "comprare" (o meglio, sbloccare) nuovi mini-games (in totale sono 75)nella mitica Banca Stelle. Se si supera la casella maledetta... si perde tutto.
Ma è inutile dire che Mario Party 6 è devastante se giocato da 2 e più giocatori. La nuova modalità Voce è la parte relativa ai minigiochi vocali, suddivisa in due categorie: la prima per il gionco in singolo, dove il giocatore dovrà guidare uno tra i vari personaggi del gioco in una folle corsa a ostacoli, impartendo indicazioni via microfono (salta!, salta!, rallenta!); la seconda, denominata Fonoquiz, è invece una sorta di telequiz per pià giocatori, alla stregua di "Chi vuol essere Milionario".
In entrambe le modalità è comunque possibile sbloccare i vari extra che si vanno ad aggiubgere alla già nutrita serie di eventi. In definitiva Mario Party 6 risulta essere un titolo divertentissimo in gruppo, mentre è sin troppo semplice e monotono da soli. Semplice evoluzione del prequel con qualche novità interessante ma nulla più.
Realizzazione tecnica pregevole, personaggi ben modellati, quadri coloratissimi e motivetti allegri sul classico stile Nintendo. Un must per chi non avesse mai visto i precedenti capitoli, un po' troppo poco per gli amanti del 5 episodio.

Voto: 84%


Pro

+ Divertentissimo in 4
+ Tantissimi i mini-games
+ Vario e lonegvo
Contro

- In solitario stancante
- Microfono poco sfruttato

Giochi consigliati:

- Mario Party 5 (NGC)
- Wario Ware Inc.: Mega Party Game$ (NGC)
- Eyetoy: Play 2 (PS2)







Link: Mario Party 6 - Nintendo

 

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