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Animal Crossing Hot

 
Animal Crossing

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ImageChe vita che conduciamo noi comuni mortali: frenetica, stressante, sempre in mezzo al traffico, tutti giorni al lavoro...
Ora immaginate di essere un curioso e stravagante animaletto, spensierato, che vive in una città coloratissima, tranquilla, dove persevera l'amore e la pace, nessun particolare dovere da compiere...
Ora immaginate un titolo, senza pensarci. Avete detto Animal Crossing?
Bravi, questo è l'ultimo gioco alla The Sims per la console Nintendo.





Titolo: Animal Crossing | Formato: GameCube | Distributore: Nintendo | Sviluppatore: Interno | Genere: Simulazione | Numero di giocatori: 1 | Versione: PAL | Multiplayer: No | Supporto: Mini-DVD | Testi: Italiano | Dialoghi: Assenti


Una vita da cani


Animal Crossing fa parte di quei giochi in cui il giocatore non deve star dietro a gare in auto, omicidi, pedinamenti e violenze varie ma che, al contrario, deve svolgere una vita tranquilla, cercandosi un lavoro, una casa, stringere amicizie, cercare l'amore e...basta, del resto, come nella vita nostra di tutti i giorni.
Chiamatela sim-life, chiamatela real-sim, sta di fatto che il fenomeno di questi giochi è l'ultima moda in ambito videoludico, lanciata qualche anno fa dalla Maxis proprio con The Sims (più una miriade di espansioni...) o Harvest Moon.
Nintendo cerca di cavalcare l'onda del successo di questo stravagante genere lanciando sul mercato (Animal Crossing arriva in europa con un anno di ritardo rispetto alla versione americana) un sim-life alquanto bizzarro, incentrato sulla vita di "animali" in una città "immaginaria". Protagonista del gioco, se così lo si può definire, è una sorta di umanoide bipede, trasferitosi da poco in una nuova città (al giocatore l'arduo compito di affibbiargli un nome).
Come in tutti i nuovi cicli, si faranno conoscenze, si conoscerà meglio il posto e così via. Giunti nella nuova urbe, farete amicizia con Nook, un simpatico procione che, in cambio di pochi denari, vi venderà la casa adatta alle vostre esigenze...
Vi ritroverete così, ad inizio gioco, in una sorta di tugurio, venduto come fosse una villa e con tanti debiti da sanare per quell'acquisto maldestro. Ovviamente la prima cosa da fare è quella di rimboccarsi le maniche (no, non potete massacrare Nook con spranghe o armi...) e familiarizzare con la "gente" del quartiere, informandosi magari su qualche lavoretto o su come racimolare denaro con qualche favore.
Una delle caratteristiche di Animal Crossing è il fattore "random": ogni volta che inizierete una nuova partita infatti, sarà la CPU a mandarvi sempre in posti differenti, inserire nuovi personaggi all'interno dei quartieri, cambiare il numero di elementi esterni come alberi, negozi, ubicazione di case, rendendo ogni esperienza diversa dalle precedenti. La priorità comunque, rimane quella di trovare sufficienti "stelline", la valuta di AC, per estinguere i debiti con Nook e, perchè no, sistemare un po' la nostra casa.
Fortunatamente nel nuovo villaggio non mancano di certo le possibilità lavorative: bastano pochi minuti per rendersi conto della versatilità del quartiere, delle tantissime offerte di lavoro (chiamiamole così...). Di primo acchito si potrebbero raccogliere i numerosi frutti dagli alberi, oppure fare un giro vicino la costa per trovare conchiglie di pregiata fattura da rivendere al procione Nook, che vostra fortuna ha voluto sia una sorta di accattone, compra veramente di tutto.
Con il plusvalore racimolato (leggi: avere abbastanza soldi da permettersi compere) potremo compare nuovi oggetti per abbellire la nostra casetta, oppure acquistare i ferri del lavoro, come un retino per catturare insetti...utili per beccare altro denaro visto i numerosi "collezzionisti" del villaggio.
Se invece siete stanchi di arraggiarvi in questo modo, potete contare sui vostri vicini che spesso e volentieri, tramite commissioni, favori o lavoretti rappresenteranno per voi altre fonti di guadagno. Non solo "stelline", i vostri coinquilini vi doneranno anche suppellettili per la vostra abitazione, nuovi vestiti e così via.
In poco tempo avrete sufficiente denaro da poter allargare la vostra bettola, rendendola sempre più ospitale, utilizzando mobili a tema (ce ne sono un'infinità tra modelli e stili).

C'è posta per te

Compiuti i primi sforzi di adattamento, ben presto ci si renderà conto della "vita" interna ad Animal Crossing. Oltre a darvi lavoro, i vostri concittadini sono anche amici e compagni di gioco: ci si possono scambiare quattro chiacchiere, passare del tempo libero con loro giocando a dei simpatici giochi, aiutarli nelle loro faccende domestiche e non e via discorrendo.
Più vi renderete utili alla loro causa, più la gente del villaggio vi amerà e avrà rispetto di voi. In questo modo nascono amicizie, alcune profonde e altre meno. Il limitato tempo libero però, vi costringe a fare una sorta di selezione, cercando di trascorrere i minuti di non lavoro solo con determinati compagni.
Ovviamente i rapporti sono importanti e non vanno trascurati. Possono cambiare nel tempo, rendendo magari una profonda amicizia in un triste "ciao, ciao". I comportamenti dei villeggianti infatti, si modificano secondo le vostre rimostranze.
Per non incorrere in diffidenze o tristi addii, è sufficiente comunque spedire lettere e allegati ai propri compagni (quelli che si frequentano meno) per rassicurali un po' su tutto. Così facendo manterrete intatti i rapporti con vicini e non.
Ovviamente per spedire le lettere bisognerà recarsi all'ufficio postale più vicino...non solo, secondo la profondità del testo, la CPU valuterà la vostra corrispondenza facendo comportare di seguito il compagno di lettera. Evitate quindi di scrivere "Bella come va? Io tutto ok"...
Se tutto ciò è stressante...bhè, potrete sempre andare in vacanza nelle apposite isole...

It's Party Time!!!

Oltre alla vicissitudini con i cittadini, è sempre bene tener conto anche delle varie festività. Eventi come il Natale, San Valentino, Halloween (più alcune "inedite"), non vanno sottovalutate.
Servono soprattutto per familiarizzare di più con gli altri "animaletti", stringere nuove amicizie ecc. Il compito durante le feste è semplice: basterà a volte trovare o comprare determinati oggetti, fare regali ecc. La cosa curiosa è che ogni avvenimento importante e non, coincide con il tempo reale.
Ogni giorno temporale infatti, segue il clock interno del GameCube, quindi se giocherete alle 20 di sera, nel gioco verrà visualizzato l'orario giusto (le 20 in questo caso), con tutti i pro e i contro del genere. Ebbene, la giornata in AC dura esattamente 24 oree non c'è modo di velocizzare o rallentare il tempo.
Se giocate la sera tardi quindi, troverete i negozi chiusi avendo questi determinati orari di apertura e chiusura. Non solo, la vita in Animal Crossing continua anche quando non "operate" (la CPU provvede ad ogni caricamento a modificare alcuni valori del villaggio), basterà informarsi coi vicini su quanto è accaduto nel quartiere.

Vendo-Compro-Scambio

Quello che più stupisce di Animal Crossing è l'infinita possibilità di barattare oggetti con amici reali. Nel gioco Nintendo infatti è possibile, mediante siti internet o forum dedicati ad Animal Crossing, scambiarsi della merce. Non attarverso il GameCube ma attraverso il vostro PC...
Ogni oggetto presenta un determinato codice, di venti caratteri (numeri e letteri, alfanumerico in sintesi) che può essere reperito in appositi negozi all'interno di AC. Una volta memorizzato il codice, sempre all'interno di questi negozi, per "spedire" la merce basterà immettere il nome e la residenza del mittente.
Per ricevere un oggetto invece, basta inserire il codice trovato sulla rete e il gioco è fatto.
AoG crede che con connessione diretta sarebbe stato molto più immediato, ma di certo non ci si può lamentare vista anche la verstilità di questo sistema escogitato.
Ecco un link a riguardo per la compravendita: AC Community

Animal-sim o real-sim?

In definitiva Animal Crossing è l'ennesima conferma della Nintendo Difference: un gioco anomalo, ma non per questo scialbo o poco divertente. Tantissimi elementi caratteristici come la compravendita degli oggetti o l'effettivo utilizzo del tempo (e sue conseguenze). Un'infinità di "missioni", tanti "animaletti" da conoscere, una miriade di diverse combinazioni tra mobilio, vestiti, lavori ecc. Il problema è che AC è un non-gioco.
Alla fine si tratta di eseguire semplici pattern (lettere, commissioni ecc.) che non comportano evoluzioni profonde nel gameplay. La struttura semplice del gioco, la mancanza di "effetto novità" all'interno della città fa scaturire il tutto in un'esperienza monotona, lineare. Peccato anche per la mancanza di un gioco a due: è possibile "portare" un amico all'interno della vostra città, ma non potrete far incontare le due "creature" principali all'interno del gioco.
Tanti nuovi elementi, per un videogame forse sfruttato male. Ottima invece la realizzazione tecnica, una perfetta miscelazione di 2D e 3D, il tutto è molto colorato, dallo stile "allegro", molto ben caratterizzato. I personaggi sono buffi, simpatici dotati di un chara-design appropriato. Anche il sonoro svolge la sua funzione: motivetti divertenti e mai invasivi, effetti sonori cartooneschi.
Un gioco non-gioco, esaltante all'inizio, monotono dopo qualche. Tante nuove "features" per un gameplay un po' troppo piatto. Consigliato ai fan dei sim-life. Sconsigliato a chi invece ama l'azione...

Voto: 80%


Pro

+ Alcune trovate geniali
+ Diverse "missioni"
+ Realizzazione tecnica pregevole
Contro

- Alla fine risulta piatto e monotono
- Vita poco travagliata...

Giochi consigliati:

- Harvest Moon (NGC-PS2)
- The Sims 1-2 (Multi-PC)







 

 

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