
Come il Natale, come la Pasqua, come il Giorno della Liberazione, puntuale, ogni anno, anche il videogame Mario Party è divenuto ormai appuntamento fisso. Ben sette infatti, sono le edizioni uscite, nel corso del tempo, di questo divertente e simpatico party game. Insomma, l'allegra combriccola di Mario e compagni torna su GameCube presentandoci tutta una serie di inediti eventi. E se le "feste" rimangono invariate con i classici clichè (cene, tombolate e così via), quest'ennesima edizione di Mario Party quali novità avrà apportato?
Formato: GameCube | Distributore: Nintendo | Sviluppatore: Hudson Soft | Numero di giocatori: 1-8 | Multiplayer: Assente | Genere: Party Game | Supporto: 1 Mini-DVD | Testi: Italiano | Dialoghi: Italiano | Link: Mario Party 7 - Nintendo
No Mario, no party...
Incredibile ma vero, Mario Party 7 presenta anche una storia di fondo: il prode idraulico si reca all'isola Delfina per le tanto attese vacanze. Purtroppo però la presenza di Bowser non avrebbe permesso due settimane di pura gioia e felicità. Ma Bowser aveva tutte le buone motivazioni per essere arrabbiato con Mario; quest'ultimo infatti non avrebbe invitato l'irrequieto Bowser lasciano un posto libero per Wario. Questo fattaccio ha causato così malumore nel re dei Koopa, che si è visto, di fatto, tagliato fuori dalla vacanza di gruppo (ma poi, pensateci bene, Mario avrebbe invitato tutti, ma proprio tutti ivi compreso il suo acerrimo rivale Wario... cose dell'altro mondo!!!). Ovviamente Bowser stava meditando vendetta al fine di rovinare la villeggiatura al gruppetto di ex-amici. Questa, a grandi linee, la simpatica storiella che fa da apripista alle nuove avventure in stile mini-games di Mario Party 7. Come nel prequel, anche in questa settima edizione c'è la presenza di un tabellone grafico (in stile gioco dell'oca) che riporta gli spostamenti dei vari personaggi e, per ogni quadrato, la presenza (o meno...) di stelle bonus e dei vari mini giochi, fulcro dell'intera produzione di Hudson Soft. Se la struttura di gioco è rimasta pressoché invariata, lo stesso discorso è valido anche per le coppie di personaggi presenti: ecco quindi apparire ancora una volta i fratelli Mario e Luigi, le principesse principesse Peach e Daisy, i due sauri Yoshi-Strutzi, i simpatici Toad-Toadette, gli oscuri Wario e Waluigi e, per finire, le new entry Boo e Tartosso.
Quanti party!
Le principali modalità di gioco sono in tutto quattro, visualizzate in quattro tipi di "crociera" (carina questa scelta inusuale di allestire i menu di gioco): Crociera Party (per il gioco in multiplayer sino a 4 giocatori), Crociera Standard (per il gioco in singolo), Crociera SuperLusso (per il multiplayer a squadre per otto giocatori) e Crociera MiniGiochi (una raccolta dei vari giochi sbloccati nelle altre modalità e liberamente fruibili sino a 4 giocatori). Inutile dire che la Crociera Party rappresenti la colonna portante del gioco sfidando altri amici. Ogni giocatore può scegliersi uno dei vari personaggi selezionabili, decidere se affrontare gli eventi in un team da due (e dari vita così a sfide 2vs2), accordarsi sul numero di round (che vanno da un minimo di 10 ad un massimo di 50 per gioco) e il tipo di mini-games ove ci si scontrerà (questi sono suddivisi in categorie, invero facili, d'azione, di abilità e strambi). Le stesse opzioni sono presenti nella crociera Standard, mentre nella Crociera SuperLusso, un singolo pad verrà sfruttato per due giocatori (sino ad otto, come già detto) che dovranno rivaleggiare in 14 sotto giochi creati appositamente (questa è la novità di Mario Party 7). La Crociera MiniGiochi invece si può vedere come una sorta di torneo customizzabile scegliendo a piacere i vari mini-games tra la carrellata di quelli sbloccati nel gioco in singolo o in multiplayer. Il pacchetto ludico di Mario Party si basa poi su sei tabelloni tutti differenti tra loro che ritraggono diverse parti di "globo mariesco". Si tratta infatti di posti fantasiosi come la marittima Villa Naviglio, l'orientale e montagnosa Picco Pagoda, Parco Piramide con evidenti similitudini con l'Egitto, Borgo Mulino che ritrae classiche città europee, la futuristica Metropoli Spaziale e Inferno Incantato (questa da sbloccare finendo prima le altre località), il posto ove risiede il cattivo Bowser. Una scelta particolare azzeccata riguarda il funzionamento di questi tabelloni, secondo cui ognuno di esso prevede proprie regole nelle due modalità Crociera Party e Crociera Standard, in modo da rendere l'esperienza ludica più dinamica e e diversificata. Altra scelta di sicuro valore, almeno da un nostro punto di vista, è la reintroduzione dei bonus a pallini (visti in Mario Party 5), acquistabili mediante appositi "store" e da investire per ottenere bonus di ogni tipo. Un secondo utilizzo, non meno importante, è che le stesse palline possono essere sfruttate come "trappole" lanciandole nei riquadri vuoti (a distanza di cinque in cinque) dei tabelloni di gioco. In questo caso le palline si trasformano in mauls a tutti gli effetti. In tutto il numero di palline è di 30, per 30 "abilità" diverse, tutte riprese dai vari games targati Nintendo (banane, funghetti, gusci di tartaruga, il fuoco salterino e via discorrendo).
Più si è, meglio è
Come ogni buon Mario Party che si rispetti, trattandosi prettamente di un party game, il gioco risulta godibile se giocato con più persone. Da soli infatti, la struttura di gioco, per quanto varia possa essere, tende a stancare in fretta mentre, di converso, con amici da coinvolgere, tutti i vari mini-games rappresentano il non plus ultra del divertimento ludico. Darsi battaglia, sbeffeggiarsi, rimontare posizioni e "umiliare" i compagni durante i round di un gioco sono momenti memorabili e di assoluto divertimento. Per questo motivo, anche Mario Party 7 possiede un grosso handicap (o grande pregio, dipende appunto dall'uso che se ne può fare...): è un titolo pensato appositamente per il multiplayer "offline". Dal canto suo, Hudson Soft è riuscita nella non piccola impresa di proporre giochini nuovi, sempre all'altezza della situazione senza intingere le mani nei mini-giochi visti nelle precedenti versioni. In questo campo di assoluto spessore rimangono i SottoGiochi-Voce, da giocare con il microfono (incluso nella confezione). Certo, il gameplay rimane lo stesso ancorato da anni, ma si poteva sicuramente fare qualcosina in più. Non basta infatti riproporre nuovi games e varianti sul tema per bissare il successo dei prequel, anche perché, Mario Party 7, dopo qualche ora di gioco (in multi e non) tende ad assuefare il videogiocatore portandolo in uno stato di deja vu continuo. Questo "status" comunque, rimane più come una cosa meramente soggettiva e, come già detto, dipende dalla possibilità o meno di giocare MP7 con amici. Chiudiamo con un accenno sulla realizzazione tecnica del titolo: la grafica, i personaggi e le animazioni sono tutte curate sebbene il motore poligonali non offra particolari strutture di rilievo. I tabelloni e i mini-game sono tutti coloratissimi e ben realizzati, anche il sonoro presenta simpatici motivetti ma nulla di più. Ottima invece la localizzazione in italiano, sia nei menu e sia nei brevi dialoghi. In definitiva un titolo divertente che, vista la sua natura, più di questo non può offrire più.
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Dettagli
Pro
+ Tanti giochi
+ In multiplayer è il top
+ Novità nel gameplay Contro
- In singolo è pesante
- Deja vu a lungo andare
- Fermi da 6 edizioni... Giochi consigliati:
- Shrek Superslam (Multi)
- Wario Ware Inc.: Mega Party Game$ (NGC)
- Sonic Shuffle (NDS)


