
Megaloman. Chi se lo ricorda? Suvvia, il gigante dalla bianca criniera con la quale lanciava devastanti fireball verso orripilanti mostri il cui unico scopo era quello di distruggere un modellino in scala di Tokyo. E Gamera? La tartaruga volante che sovrastava i cieli nipponici distruggendo orde fameliche di mostri più brutti di lui. Niente? E Ultraman ve lo ricordate? Un altro pupazzone dagli enormi occhi gialli esperto karateka che... Scusate, ma negli anni '80 dove eravate? Lo sapete che vi siete persi il periodo più bello della produzione filmica giapponese? Si, va bene, vi scusiamo, però questo non vi fa onore. Ah, e Vietiful Joe invece sapete chi sia? Nemmeno questo? Siete davvero da serie B(movie).
Formato: NGC | Distributore: Capcom | Sviluppatore: Interno | Genere: Picchiaduro | Numero di giocatori: 1-4 | Versione: PAL | Multiplayer: Assente | Supporto: 1 DVD-Rom | Testi: Italiano | Dialoghi: Italiano | Link: Viewtiful Joe Red Hot Rumble - Capcom
B-Movie, questo sconosciuto
Durante gli anni '80 imperversavano su reti locali nazionali delle serie televisive giapponesi ormai divenute culto. I già citati Megaloman, Ultraman, Gamera, Godzilla (ah questo lo conoscete eh?) e compagnia bella altri non sono che spettacolari eroi dei B-Movie nipponici. Ciò che più si avvicina a queste ormai vecchie produzioni sono gli odierni Power Rangers. In pratica una cerchia di eroi, cercava di respingere attacchi alieni utilizzando a loro volta arti marziali e mostri amici. Il tutto con sfondo dei modelli di città (realizzati anche piuttosto bene per l'epoca...) come Tokyo o Osaka, distrutte durante i combattimenti tra i due (e anche più) "pupazzoni". Ciò che colpiva in particolar modo, erano appunto le arti marziali e il chara-design. Ce ne era davvero di tutti i tipi e di tutti i gusti: lucertoloni, insettoni, animali antropomorfi. Uno spettacolo di creatività e di effetti speciali (magari a riguardarli oggi si strapperebbe più di un sorriso). Erano così coinvolgenti che i ragazzini per le scuole cercavano di imitare le gesta dei loro eroi preferiti (ancora una volta: quanti di voi non hanno mai provato a ricreare l'"urlo" di Godzilla?).
In questo contesto cinematografico, si piazza anche il nostro Viewtiful Joe, personaggio lanciato ormai un paio di anni fa da Capcom che ha saputo ricreare, nel contesto videoludico, proprio le gesta degli eroi su celluloide. Viewtiful Joe infatti, altro non è che l'essenza in chiave ludica dei B-Movie giapponesi. A partire dalla sua inimitabile tutina rossa, le sue ineguagliabili mosse e le sue milleunanottiche performance. Il tutto condito da elementi trash tipici dei vari Ultraman o Megaloman (nonostante le problematiche come una possibile scomparsa della razza umana in seguito ad attacchi alieni, in questi telefilm imperversava il classico sarcasmo orientale). Insomma, non un eroe qualunque, dal passato burrascoso e cupo, ma un personaggio dotato di un carisma unico e di uno charme che ben pochi possono contare. E' con immensa gioia quindi, che riabbracciamo il caliente Joe, chiamato ancora una volta in causa e rivestire così il suo caschetto platinato e tutù rosso!
Vietiful, Marvellous Joe!
Capitan Blue, indiscusso protagonista di serie cinematografiche, dopo aver vinto tutti i premi possibili (Oscar come attore protagonista ecc.), decide che la sua carriera di attore era giunta al termine. Dismessi i panni di eterno giovane (vista anche l'età ormai...) nonché eroe di tantissimi teenager (tra i quali spicca appunto Joe), Capitan Blue tenta una nuova avventura: quella del regista. L'obiettivo dell'ex-super eroe era uno solo, quello cioè di creare uno dei film d'azione più belli mai visti prima. Impresa tutt'altro che facile, vista anche l'enorme concorrenza nel settore. Già l'inizio si preannuncia ostico per Capitan Blu, che deve innanzitutto trovare nuovi volti da lanciare sul grande schermo. Il neo-regista, grazie anche all'aiuto dell'affascinante attrice Sprocket, ha un colpo di genio: quello di aprire i provini alla ricerca del suo nuovo sostituto. Nemmeno si trattasse del Grande Fratello, ecco giungere giovani speranzosi, come Joe e la ragazza Silvia, ma anche volti meno rassicuranti, da sempre nemici del giovane Joe. Ma Capitan Blue voleva dare l'opportunità a tutti, senza scartare nessuno a priori. Si accendino i riflettori dunque, che i provini abbiano inizio!
Rumble Joe!
Come si evince dal titolo del gioco, questa versione di Viewtiful Joe rompe con il passato, trasformando il gameplay, da beat em'up/platform 2D che era, ad un meno dinamico picchiaduro a squadre, sulla falsariga di Smash Bros. Melee. Insomma, verranno a mancare le classiche fasi platform condite da spettacolari combattimenti sui piani X ed Y. Per molti potrebbe essere un trauma (chi se lo sarebbe infatti aspettato?), ma evidentemente gli sviluppatori di Capcom hanno deciso che era la cosa migliore da fare, onde evitare di rilasciare un nuovo capitolo simile ai suoi due predecessori (in effetti Viewtiful Joe 2 apparì come mero update del primo nonostante le migliorie del caso). Viewtiful Joe Red Hot Rumble cambia il gameplay, ma non la sua "essenza". Ad inizio gioco, dopo aver assistito alla simpaticissima intro iniziale, bisognerà scegliere uno tra i diversi attori presenti, per un totale di 12 comparse tra "buoni" e "cattivi" (molti personaggi provengono dai due Vietiful Joe). Una volta scelto il proprio alter ego, ci si scontrerà in coloratissime arene per cercare di dimostrare il proprio talento al regista Capitan Blue. Le prove conterranno anche sfide con i classici boss, enormi e massicci come al solito (il gioco è infatti suddiviso in 4 "periodi", i primi 3 prevedono scontri di "massa" mentre l'ultimo sarà contro il boss).
Ovviamente i vari livelli presenteranno "segni particolari", ammiccando ad esempio a classiche scene di famosi film d'azione (in questo senso sono spassosissime le parodie a hit di John Woo e). Una volta terminato lo stage, verremo ricompensati di utilissimo denaro. La quantità totale della somma vinta, ovviamente si decide direttamente sul campo, dando vita a ottimali performance rispetto ai nostri antagonisti. Le situazioni saranno le più disperate: si va dal raccogliere diamanti sparsi lungo le arene, a combattimenti testa a testa, a sfide multiple e via discorrendo. Insomma, in questo senso la varietà. non manca di certo. In determinati momenti poi, appariranno le "Sfide V", dove si metteranno a dura prova riflessi e memoria (bisognerà infatti inanellare combo lunghissime di tasti). Nei combattimenti non mancano poi le classiche abilità, diverse per ogni personaggio (Joe potrà usufruire dei suoi poteri VFX come rallentamento, zoom, poteri sonori e supervelocità), questo per rendere gli scontri unici e ricchi di spettacolarità. Diverso invece il discorso delle "Sfere V". Quando vengono prese, subentreranno una serie di mini-games (divertentissimi tra l'altro): muovere nella giusta direzione gli stick analogici, battere sul tempo l'avversario e via su questa strada. Come picchiaduro ad incontri, questo nuovo capitolo dedicato a VJ non se la cava affatto male, nonostante imperversi a volte sui ring troppa confusione (causata anche dai baloon fumettosi e dai tantissimi cromatismi che vengono mostrati a video).
Confusion Joe!
Quello che ci lascia perplessi, è di come, nonostante una meccanica di gioco sempre all'altezza, la situazione generale dopo pochi minuti diventi troppo confusionaria. I continui ballon, effetti grafici, lampi e bagliori, uniti al cel shading, a lungo andare nauseano e non poco il player, che vedrà "sudare" i suoi occhi. In vista (non è una battuta...) anche dell'asse Z, dato che Red Hot Rumble è a tutti gli effetti un picchiaduro 3D. Se calcolate poi che lo schermo viene sempre intriso da una pletora di bonus, nemici e poteri speciali potete farvi un'idea della bolgia che viene fuori. Considerando anche la natura multiplayer del gioco (per 4 videogiocatori), le battaglie per più players diventano ancora più caotiche, seppur più divertenti. Purtroppo però, in questo caso, Capcom ha pensato bene di non apportare nessuna modifica al gameplay, proponendo identiche sfide del single player. Un maggiore impegno creativo avrebbe senz'altro aumentato e non di poco lo spessore finale di Red Hot Rumble. Nonostante tutto, l'ultima fatica di Capcom risulta senz'altro un'opera di indubbio valore. L'atmosfera che si respira è la stessa dei precedenti episodi. Tecnicamente il titolo è ineccepibile (il sonoro è "fuori" come da copione), così come il sistema di controllo, sempre immediato e preciso. Anche in questa nuova veste, VJ non delude le aspettative, risultando frenetico e goliardico, seppur troppo, troppo caotico.
Durante gli anni '80 imperversavano su reti locali nazionali delle serie televisive giapponesi ormai divenute culto. I già citati Megaloman, Ultraman, Gamera, Godzilla (ah questo lo conoscete eh?) e compagnia bella altri non sono che spettacolari eroi dei B-Movie nipponici. Ciò che più si avvicina a queste ormai vecchie produzioni sono gli odierni Power Rangers. In pratica una cerchia di eroi, cercava di respingere attacchi alieni utilizzando a loro volta arti marziali e mostri amici. Il tutto con sfondo dei modelli di città (realizzati anche piuttosto bene per l'epoca...) come Tokyo o Osaka, distrutte durante i combattimenti tra i due (e anche più) "pupazzoni". Ciò che colpiva in particolar modo, erano appunto le arti marziali e il chara-design. Ce ne era davvero di tutti i tipi e di tutti i gusti: lucertoloni, insettoni, animali antropomorfi. Uno spettacolo di creatività e di effetti speciali (magari a riguardarli oggi si strapperebbe più di un sorriso). Erano così coinvolgenti che i ragazzini per le scuole cercavano di imitare le gesta dei loro eroi preferiti (ancora una volta: quanti di voi non hanno mai provato a ricreare l'"urlo" di Godzilla?).
In questo contesto cinematografico, si piazza anche il nostro Viewtiful Joe, personaggio lanciato ormai un paio di anni fa da Capcom che ha saputo ricreare, nel contesto videoludico, proprio le gesta degli eroi su celluloide. Viewtiful Joe infatti, altro non è che l'essenza in chiave ludica dei B-Movie giapponesi. A partire dalla sua inimitabile tutina rossa, le sue ineguagliabili mosse e le sue milleunanottiche performance. Il tutto condito da elementi trash tipici dei vari Ultraman o Megaloman (nonostante le problematiche come una possibile scomparsa della razza umana in seguito ad attacchi alieni, in questi telefilm imperversava il classico sarcasmo orientale). Insomma, non un eroe qualunque, dal passato burrascoso e cupo, ma un personaggio dotato di un carisma unico e di uno charme che ben pochi possono contare. E' con immensa gioia quindi, che riabbracciamo il caliente Joe, chiamato ancora una volta in causa e rivestire così il suo caschetto platinato e tutù rosso!
Vietiful, Marvellous Joe!
Capitan Blue, indiscusso protagonista di serie cinematografiche, dopo aver vinto tutti i premi possibili (Oscar come attore protagonista ecc.), decide che la sua carriera di attore era giunta al termine. Dismessi i panni di eterno giovane (vista anche l'età ormai...) nonché eroe di tantissimi teenager (tra i quali spicca appunto Joe), Capitan Blue tenta una nuova avventura: quella del regista. L'obiettivo dell'ex-super eroe era uno solo, quello cioè di creare uno dei film d'azione più belli mai visti prima. Impresa tutt'altro che facile, vista anche l'enorme concorrenza nel settore. Già l'inizio si preannuncia ostico per Capitan Blu, che deve innanzitutto trovare nuovi volti da lanciare sul grande schermo. Il neo-regista, grazie anche all'aiuto dell'affascinante attrice Sprocket, ha un colpo di genio: quello di aprire i provini alla ricerca del suo nuovo sostituto. Nemmeno si trattasse del Grande Fratello, ecco giungere giovani speranzosi, come Joe e la ragazza Silvia, ma anche volti meno rassicuranti, da sempre nemici del giovane Joe. Ma Capitan Blue voleva dare l'opportunità a tutti, senza scartare nessuno a priori. Si accendino i riflettori dunque, che i provini abbiano inizio!
Rumble Joe!
Come si evince dal titolo del gioco, questa versione di Viewtiful Joe rompe con il passato, trasformando il gameplay, da beat em'up/platform 2D che era, ad un meno dinamico picchiaduro a squadre, sulla falsariga di Smash Bros. Melee. Insomma, verranno a mancare le classiche fasi platform condite da spettacolari combattimenti sui piani X ed Y. Per molti potrebbe essere un trauma (chi se lo sarebbe infatti aspettato?), ma evidentemente gli sviluppatori di Capcom hanno deciso che era la cosa migliore da fare, onde evitare di rilasciare un nuovo capitolo simile ai suoi due predecessori (in effetti Viewtiful Joe 2 apparì come mero update del primo nonostante le migliorie del caso). Viewtiful Joe Red Hot Rumble cambia il gameplay, ma non la sua "essenza". Ad inizio gioco, dopo aver assistito alla simpaticissima intro iniziale, bisognerà scegliere uno tra i diversi attori presenti, per un totale di 12 comparse tra "buoni" e "cattivi" (molti personaggi provengono dai due Vietiful Joe). Una volta scelto il proprio alter ego, ci si scontrerà in coloratissime arene per cercare di dimostrare il proprio talento al regista Capitan Blue. Le prove conterranno anche sfide con i classici boss, enormi e massicci come al solito (il gioco è infatti suddiviso in 4 "periodi", i primi 3 prevedono scontri di "massa" mentre l'ultimo sarà contro il boss).
Ovviamente i vari livelli presenteranno "segni particolari", ammiccando ad esempio a classiche scene di famosi film d'azione (in questo senso sono spassosissime le parodie a hit di John Woo e). Una volta terminato lo stage, verremo ricompensati di utilissimo denaro. La quantità totale della somma vinta, ovviamente si decide direttamente sul campo, dando vita a ottimali performance rispetto ai nostri antagonisti. Le situazioni saranno le più disperate: si va dal raccogliere diamanti sparsi lungo le arene, a combattimenti testa a testa, a sfide multiple e via discorrendo. Insomma, in questo senso la varietà. non manca di certo. In determinati momenti poi, appariranno le "Sfide V", dove si metteranno a dura prova riflessi e memoria (bisognerà infatti inanellare combo lunghissime di tasti). Nei combattimenti non mancano poi le classiche abilità, diverse per ogni personaggio (Joe potrà usufruire dei suoi poteri VFX come rallentamento, zoom, poteri sonori e supervelocità), questo per rendere gli scontri unici e ricchi di spettacolarità. Diverso invece il discorso delle "Sfere V". Quando vengono prese, subentreranno una serie di mini-games (divertentissimi tra l'altro): muovere nella giusta direzione gli stick analogici, battere sul tempo l'avversario e via su questa strada. Come picchiaduro ad incontri, questo nuovo capitolo dedicato a VJ non se la cava affatto male, nonostante imperversi a volte sui ring troppa confusione (causata anche dai baloon fumettosi e dai tantissimi cromatismi che vengono mostrati a video).
Confusion Joe!
Quello che ci lascia perplessi, è di come, nonostante una meccanica di gioco sempre all'altezza, la situazione generale dopo pochi minuti diventi troppo confusionaria. I continui ballon, effetti grafici, lampi e bagliori, uniti al cel shading, a lungo andare nauseano e non poco il player, che vedrà "sudare" i suoi occhi. In vista (non è una battuta...) anche dell'asse Z, dato che Red Hot Rumble è a tutti gli effetti un picchiaduro 3D. Se calcolate poi che lo schermo viene sempre intriso da una pletora di bonus, nemici e poteri speciali potete farvi un'idea della bolgia che viene fuori. Considerando anche la natura multiplayer del gioco (per 4 videogiocatori), le battaglie per più players diventano ancora più caotiche, seppur più divertenti. Purtroppo però, in questo caso, Capcom ha pensato bene di non apportare nessuna modifica al gameplay, proponendo identiche sfide del single player. Un maggiore impegno creativo avrebbe senz'altro aumentato e non di poco lo spessore finale di Red Hot Rumble. Nonostante tutto, l'ultima fatica di Capcom risulta senz'altro un'opera di indubbio valore. L'atmosfera che si respira è la stessa dei precedenti episodi. Tecnicamente il titolo è ineccepibile (il sonoro è "fuori" come da copione), così come il sistema di controllo, sempre immediato e preciso. Anche in questa nuova veste, VJ non delude le aspettative, risultando frenetico e goliardico, seppur troppo, troppo caotico.
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Dettagli
Pro
+ VJ picchiaduro!!!
+ Spassosissimo
+ Vario e divertente
+ Grafica e sonoroContro
- Caotico
- Una sola modalità di gioco
- In 4 è ingiocabile
Giochi consigliati:
- Smash Bros. Melee (NGC)
- Power Stone 2 (Dreamcast)
- Shrek Super Slam (Multi)
+ VJ picchiaduro!!!
+ Spassosissimo
+ Vario e divertente
+ Grafica e sonoroContro
- Caotico
- Una sola modalità di gioco
- In 4 è ingiocabile
Giochi consigliati:
- Smash Bros. Melee (NGC)
- Power Stone 2 (Dreamcast)
- Shrek Super Slam (Multi)


