
Certo, lo "spot" visto recentemente in rete con protagonista Ronaldinho, che prendeva per ben quattro volte la traversa, è stato montato mediante computer grafica. Ciononostante sono indubbie le qualità tecniche del brasiliano, vero fuoriclasse dei blaugrana. Ma non ruota certo tutto a torno a Ronaldinho, di campioni ce ne sono davvero tanti, primo fra tutti il romanista Totti o la promessa argentina Messi. Ora pensate ad una cosa semplicicssima: riunire i più forti campioni del mondo in mini squadre da quattro e partecipare ad un torneo. Non sarebbe spettacoloso? Beh, se avete ancora fame di calcio FIFA Street 2 riassume la summa del divertimento pedatorio per eccellenza... almeno per i dribbling.
Formato: Xbox (vers. testata) PS2, NGC, PSP, NDS | Distributore: Electronic Arts | Sviluppatore: EA Big | Genere: Sport | Numero di giocatori: 1-4 (1-6 PS2) | Versione: PAL | Multiplayer: Assente | Supporto: 1 DVD-Rom | Testi: Italiano | Dialoghi: Inglese
Calcetto con campioni
Dopo le vendite più che discrete del primo FIFA Street, realizzato sempre dalla divisione EA Big, Electronic Arts ci riprova, cercando però di rendere FIFA Street 2 meno "legnoso" in termini di giocabilità rispetto al prequel. La sostanza non pare essere cambiata, e FIFA Street 2 appare come un calcetto privo di falli laterali (sono consentiti i batti-muro...) con due squadre formate da 4 giocatori l'una (portiere compreso). Nelle intenzioni di EA è evidente quella di donare al titolo immediatezza e divertimento puro. Questo seguito non mostra particolari innovazioni, (ri)proponendo le stesse modalità del vecchio FIFA Street. Cuore pulsante del gioco è senz'altro il single player con tanto di alter ego da creare mediante apposito editor. Nulla di trascendentale, si tratta alla fine di realizzare un nuovo calciatore utilizzando i diversi modelli disponibili tra tratto somatico, tipo di fisico, taglio di capelli, vestiario e via discorrendo (molti elementi si sbloccheranno nel corso del gioco). Finita l'operazione di modellaggio, bisognerà costituire una squadra di semisconosciuti prima di affrontare i campioni di diverse nazionalità.
Sono presenti praticamente tutte le stelle di tutte le Nazionali, come Italia (Totti, Buffon), Brasile (Dida, Ronaldinho), Inghilterra (Owen, Beckam), Spagna (Raul, Fernando Torres), Argentina (Messi, Tevez), giusto per citare alcuni dei più famosi. L'obiettivo del giocatore è così quello di battere tutti i dream team e vincere così questa strana Coppa del Mondo in formato calcetto. Ovviamente con il progredire del gioco sarà possibile "arruolare" i big del caso facendo così levitare il tasso tecnico della propria squadra. Questo lo si potrà fare però solo in un secondo momento, quando cioè il nostro punteggio sarà abbastanza alto da convincere il fuoriclasse di turno. Per far ciò, durante le diverse partite, dovremo dar vita ad azioni spettacolari, usando nel migliore dei modi i vari "trick". Non male infine l'idea di potersi costruire la piccola arena casalinga decidendo ad esempio il tipo di terreno, tipo di porte e dettagli a bordo campo. Una nota positiva è senz'altro data dal roster di giocatori presenti, oltre ad attuali campioni non mancano anche vecchie glorie del passato, come Zico o Pelè.
In da game!
Purtroppo, tutti i limiti del precedente FIFA Street vengono riproposti anche in questo seguito. Una volta scesi in campo, ci si rende conto della scarsezza del gameplay. La velocità d'azione praticamente non esiste, facendo rimpiangere capolavori come Soccer Shootout di Epoch (stiamo parlando di un hit dello SNES per chi non lo sapesse...). Tutto è incentrato sugli innumerevoli trick che ogni calciatori è in grado di fare e sulle combo da attivare con l'aiuto degli altri membri della squadra. Praticamente non si tratta di un gioco di calcio, ma di un Tekken rivisto in chiave calcistica. Dribbling, tiri al volo, finte e contro finte. Questa è l'anima di FIFA Street 2. E vista la potenza di alcuni trick, a volte è anche superfluo fraseggiare con i compagni di squadra. FIFA Street, nonostante le sue buone premesse. L'idea era quella di riportare il calcetto freestyle, evitando gli errori del passato. Ma sembra che EA Big non abbia sentito le lamentale dei giocatori di mezzo mondo, utilizzando ancora lo stesso, poco divertente, gameplay. Giocare a FS2 infatti, significa solo imparare le tecniche del singolo, utilizzando le sue caratteristiche fisiche e di abilità. Manca il gioco di squadra e l'azione è tutta focalizzata su dribbling e tiri impossibili. Attenzione, AoG non sta dicendo che il fattore "fuori dal normale" sia un male. Anzi. Il problema è nella struttura stessa del gioco. Le meccaniche che si vanno ad affrontare sono sempre le stesse, facendo così subentrare la noia e un senso di frustrazione assoluto.
C'è poca libertà se vogliamo. Il tutto si trasforma in combo di tasti per dar vita a sequenze preimpostate dalla CPU. E questo, chiaramente, non si può chiamare calcio. Affrontare un avversario, significa batterlo a suon di finte, anticipandolo ove possibile in interventi difensivi, premendo i giusti tasti nel momento opportuno. Fondamentale è in questo senso il tempismo. Passare alcuni secondi a fintare, dribblare (in modo nemmeno manuale ma del tutto automatico, anche premendo i tasti a caso...), vedere gli altri players entrare in scivolata senza nessun effetto, causa solamente uno stato confusionale dell'azione. Certo, la spettacolarità delle varie sequenze è impressionante, ma che c'entra ben poco con il gioco giocato (scusate l'allitterazione...). In altre parole, bastano pochi minuti col pad in mano per rendersi conto che si ha praticamente zero controllo, non si è mai veramente decisive lasciando l'ingrato compito a completa gestione della CPU (se un trick decide che va bene, si passa, altrimenti...nulla da fare). A peggiorare la situazione, c'è poi una particolare barra che si ricarica mandando a segno palla e trick denominata Gamebreaker. Questa, una volta piena, da' l'opportunità al calciatore di scoccare un tiro al rallenty imparabile (nelle più volte dei casi).
Ma il Gambreaker serve anche per "potenziare" le finte, inanellando infatti una combo di dribbling è possibile mettere a sedere tutta la squadra avversaria. In questo caso, vista anche la figuraccia fatta, vi è il ritiro immediato dei propri antagonisti, in puro stile KO pugilistico, con annessa vittoria a tavolino. Certo, sono casi più unici che rari, però presenti e non è certo una cosa "interessante" (sia da fare e sia da subire...). A peggiorare poi la situazione giocabilità, è anche un AI poco ottimizzata: in alcuni casi i players avversari sono imbattibili, gli riesce praticamente tutto, altre volte invece capita di assistere a delle papere colossali (speciale menzione per i portieri, che parano tutto dalla breve distanza mentre sulle palle lontane mostrano qualche defaillance in più). Questo non è nemmeno il calcetto...
Shootout - FIFA Street 2: 5-0
Se possibile, sarebbe cosa assai gradita ad EA di rivedere quel vecchio capolavoro, mai dimenticato dagli amanti del calcio, di Soccer Shootout (perfetto, sia indoor e sia outdoor). Il calcetto fatto videogioco, anche a distanza di tantissimi anni. Quello che contava davvero era la tecnica del giocatore e della sua abilità nel creare azioni devastanti. FIFA Street 2 avrebbe dovuto essere meno spettacolare ma un tantinello più giocabile. Sebbene la gioa nel vedere finte assurde (alcune fattibili nella realtà, altre invece fuori da ogni legge fisica e logica) sia davvero alta, ciò che ne risente di più di questa scelta "visiva e stilistica" è senz'altro la giocabilità. Come già detto, si ha l'impressione si muovere dei "pupazzi" iper-tecnici, che spesso decidono loro cosa sia meglio fare un quel determinato momento. Al giocatore viene lasciata solo la facoltà di decidere quale tasto sfruttare, e poi vedere cosa decida la CPU per lui. Insomma, non si ha il controllo della situazione.
E questo è inconcepibile per un gioco del 2006. Nonostante ciò, le sfide contro altri amici possono risultare più divertenti del single player, dato che ogni players avrà gestione del suo calciatore, rendendo così l'esperienza meno macchinosa e più incentrata sul gioco di squadra. Un vero peccato, perché il gioco è anche realizzato assai bene, mostrando a schermo ottimi "stadi" ed ottimi modelli poligonali, raffiguranti le vere stelle del calcio e somiglianti in tutto. Anche le animazioni sono discrete, in particolare le varie finte che ogni giocatore possiede, tra doppi passi, veroniche, veli, palleggi e via discorrendo. Anche il sound track è ovviamente ottimo, e fa leva sull'ormai immancabile EA Traxx (vi sono motivi pop, hip-hop, elettronici, tutti di pregevole fattura). Un titolo più da vedere che da giocare e che poco ha a che vedere col il gioco del calcio...
Pro
+ Tantissimi i trick e le combo
+ Realizzazione tecnica
Contro
- Semplice
- Poco controllo
- Privilegia il gioco in singolo
- Troppo meccanico e lineareGiochi consigliati:
- Soccer Shootout (SNES)
- Mario Smash Football (NGC)
- Red Card (PS2)
Link: FIFA Street 2 - EA
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