Nel mondo sentimentale c'è il cosiddetto colpo di fulmine. Si guarda una ragazza (o un ragazzo) e, quasi subitaneamente, si scatena una reazione chimica e fisica che ci fa dire se la persona che abbiamo davanti, vista magari da nemmeno tanto tempo, può fare al caso nostro. E' logico che il primo approccio è quello più difficile, ma non per questo quello meno coinvolgente. Tralasciate le classiche difficoltà iniziali, la "coppia" entra in quel meccanismo di conoscenza dell'"altro" cercando di carpirne pregi e difetti. Toca Race Driver 3 è questo: un racing game che, di primo acchito, potrebbe far innamorare il videogiocatore di turno come, al tempo steso, potrebbe fargli storcere il naso. Anche perchè, è risaputo, il paragone con le "ex" sussiste ed è difficile combatterlo...
Formato: Xbox (vers. testata) PS2, PC | Distributore: Codemasters | Sviluppatore: Codemasters | Genere: Racing Game | Numero di giocatori: 1 | Versione: PAL | Multiplayer: Online per 16 giocatori (12 per PS2) | Supporto: 1 DVD-Rom | Testi: Italiano | Dialoghi: Italiano
Amore et odio
Toca 3 è tutto quello che ci si poteva aspettare. Anzi no. L'ultima fatica di Codemasters sbatte la portiera in faccia ai tantissimi videogiocatori che avevano amato il prequel. I coders britannici, forse in preda all'euforia primaverile e al subbuglio ormonale, hanno deciso di staccare con il passato, annientando de facto la parte della "storia" puntando tutto su quello che poi veramente conta in questi giochi: giocabilità e simulazione. Ebbene, Toca 3 taglia di netto tutta la parte relativa alla vita di un pilota virtuale, cut-scene comprese, proponendo un gameplay molto simile a quello dei Toca per Playstation. Certo, la modalità carriera è presente, ma Codemasters ha deciso di puntare sulla vita "on the road" piuttosto che su quella nei box. Scotty, il nostro meccanico di fiducia, farà le veci ad un pilota (noi) anonimo. Se siete scioccati vi capiamo, è difficile distaccarsi da un passato tanto amato, ma questa è la vita. Questo è Toca. Prendere o lasciare. Ma per chi prende, Toca 3 potrebbe diventare il miglior simulatore di guida di sempre, perché lo spirito simulativo che aleggia nel codice binario di questa terza edizione, è di quanto più profondo abbiamo mai visto. Cercate di non fraintendere. Toca tre vi mette a disposizione tutto e niente. Nessun garage dove customizzare le vetture (Need for Speed), nessun garage dove inserire tutti i bolidi comprati o vinti (Gran Turismo). Eppure, così minimalista, Toca 3 riesce laddove molti hanno fallito: nella "real driving simulation". Nessun fronzolo, solo guida allo stato puro. Nessuna categoria precisa, ma tante diverse, per un totale di otto discipline: Formula 1, go-kart, vecchie glorie, potenti bolidi come muscle car, Nascar, dune buggy e side-car, camion. Toca 3 è un enorme minestrone di categorie, tutte con le proprie "coppe" che mette a dura prova anche il più agguerrito dei videogiocatori. Anche perché, passare da una F1 ad una vettura storica non è certo semplice. E Toca 3 rende il tutto ancora più difficile rendendo la fisica di tutte le vetture diversa, proponendo così diversi stili di guida a seconda dell'autovettura utilizzata. Prendere confidenza con tutte le varie "specie" è cosa quindi tutt'altro che facile. Calcolando che poi ci sono anche i danni permanenti, potrete tirare le somme e giudicare Toca 3 per quello che è...

E poi, numeri alla mano, il capolavoro (per noi) di Codemasters riesce a soddisfare davvero tutti i simu-player dei racing game: 120 campionati, 35 discipline totali divise in 6 classi (GT, touring, ruote scoperte, ovali, rally, auto storiche), 70 vetture. Insomma, completare il gioco porterà via tempo. Parecchio tempo. Anche perché, grazie alle sofisticate routine di AI, in tutte le gare non si potranno mai dormire sonni tranquilli, nemmeno quando si è in testa e con diversi secondi di vantaggio. Questo perché i concorrenti (ben 15) sono agguerritissimi e non cedono un cm di asfalto nemmeno pregandoli. Poi basta davvero un piccolo errore di traiettoria, un'entrata in curva eccessiva per finire oltre la pista, e perdere così i secondi di vantaggio precedentemente accumulati. Oppure basta un incidente per mandare in fumo i sogni di vittoria. E' uno spasso vedere le altre vetture controllate dalla CPU sbandare, commettere errori o entrare in collisioni con gli altri piloti. Toca 3 è difficile e non regala nulla al videogiocatore, soprattutto se giocato al livello di difficoltà più alto.

Arcade? qui non si bestemmia...
Ciò che impressiona in Toca 3, è vedere di come Codemasters abbia omesso qualsiasi voce facente parte del termine "arcade". Scartabellando nel menu iniziale infatti, le uniche voci presenti (leggasi: modalità di gioco) sono World Tour, Pro Carrer e Pro Simulation. Inutile dire che le prime due sono quelle più importanti. Facile intuire comunque, che Toca 3, a differenza di altri giochi, giri la vettura a 90 gradi in faccia al giocatore che non può permettersi il lusso di sbattere la testa sul sistema di guida simulativa del gioco. Nessuna facilitazione, nessun compromesso tra "arcade e simulazione". Qui vige solamente il secondo termine, che è appunto, quello della simulazione. In pratica, se troverete ostico Toca 3 sin dall'inizio, sappiate che non è il gioco che fa al caso vostro. Il terzo capitolo della serie infatti, parla chiaro, asserendo che solo i players vogliosi di sfide, crude come quelle della realtà, possono effettivamente giocare a Toca 3. Non si parla di trail and error, ma di saper guidare effettivamente un mezzo. Ancora una volta, Codemasters impone l'appagamento immediato o la totale rinuncia del godimento ludico. Non c'è spazio per i pivelli insomma. Una volta scesi in pista, ci si rende conto della bontà del titolo firmato Codemasters. In ogni campionato, il ferreo regolamento delle bandiere non farà sconti sconti a giocatori scorretti richiamandolo dapprima (se si effettua troppo lo sportello vs sportello...) e squalificandolo poi (bandiera nera), avvisandolo di incidenti in prossimità di curve (bandiera gialla) o tranquillizzandolo se la pista è libera (bandiera verde). Quello che vi viene richiesto è semplice: cercare di mantenere una guida pulita che non penalizzi troppo gli altri piloti. Nel caso la calibrazione dei tasti e del pad in generale non vi soddisfi, è possibile inoltre mettere mano a diverse regolazioni, come accelerazione, frenata e sterzata. In questo modo si può customizzare e rendere più naturale quello stile di guida a cui siamo più portati (pulito, aggressivo, drift ecc.).
Non un'inutile opzioni, attenzione, ma un modo per garantire al purista il total control, invero la padronanza assoluto sul mezzo. E si ritorna prepotentemente al discorso della simulazione: Toca 3 è severo, basta una frenata lunga e vedremo le ruote bloccate perdendo il controllo della vettura, oppure basta un'accelerazione improvvisa, in curva, per perdere il posteriore ed entrare in testa coda. Ad aggravare il giocatore di turno, dopo un errore fatale, vi è anche una gestione dei danni a dir poco sorprendente. Ogni tamponamento, uscita di strada, verrà seguito da un guasto ad esempio ai freni, o all'acceleratore, o al motore. Questo vuol dire che si può compromettere una gara ad esempio bloccando la 4 marcia e proseguendo i restanti giri con il cambio guasto (sperando poi che il motore regga...). Non è un caso che in basso a destra, sotto al conta-chilometri, ci siano diverse, ed importantissime spie (appunto, sono cambio, sterzo, sospensioni, motore, gomme, assi) da tenere sempre sotto controllo (una barra indicherà lo stato di salute dei vari componenti meccanici).

The final simulation?
In altre parole, Toca 3 stupisce per quello che è, e non per il contorno. Chi si vuole cimentare in un racing game puro, potrebbe trovare Toca 3 come il pane quotidiano, facendo sbocciare un bell'amore. Chi invece preferisce più l'estetica, l'upgrade delle auto, le competizioni illegali e clandestine o preferire stupendi modelli poligonali che non si intaccano nemmeno con un frontale, il titolo Codemasters è meglio lasciarlo sugli scaffali dei negozi. Non c'è una via di mezzo, non c'è una tonalità tra il bianco il grigio. O lo si ama, o lo si odia. Per chi lo ama, il divertimento contraccambiato sarà enorme. Anche perché Race Driver 3 denota una parte online di notevole fattura. 16 partecipanti possono gareggiare in rete (per PS2 il numero scende a 12) affrontandosi in tutte le competizioni presenti nel single player, senza la presenza di LAG o affini. Grazie all'online, Toca 3 appare quindi come il più completo racing game mai visto. L'unico vera nota dolente, di un titolo altrimenti perfetto, è proprio la realizzazione tecnica. Per garantire una fluidità senza rallentamenti (considerando anche le 16 vetture in contemporanea...), è stato preferito non puntare molto sulla resa grafica, lasciando elementi a bordo pista piuttosto spartani. Nonostante ciò, i modelli poligonali delle varie auto si attesta su livelli egregi senza però far gridare al miracolo. Insomma, rispetto a titoli come Gran Turismo 4, Forza Motorsport e Project Gotham Racing, Toca 3 sta su di un gradino più basso. Ma se si sorvola sulla grafica (comunque accettabile e godibile, soprattutto nella resa degli incidenti), Race Driver 3 è da considerarsi una pietra miliare del genere. Per molti, ma non per tutti...

Pro
+ Difficile
+ Lungo e simulativo
+ Guida pura
+ Tantissime competizioni
+ Online perfetto Contro
- Realizzazione tecnica solo discreta
- Alla lunga monotono
Giochi consigliati:
- Gran Turismo 4 (PS2)
- Forza Motorsport (XBox)
- Project Gotham Racing (Xbox)
- GP Legends (PC)
Link: Toca Race Driver 3 - Codemasters
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