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Sniper Elite Hot

 
Sniper Elite

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Anno 1944, aprile, Berlino era devastata dai bombardamenti degli americani. Allo stesso tempo, le armate rosse entravano nel cuore della Germania mettendo a ferro e fuoco le ultime sacche di resistenza naziste. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molto prestigio lo assunsero i famigerati cecchini. Un ruolo importante per le truppe militari coinvolte nel conflitto. Il cecchino era un soldato addestrato per risolvere intricate situazioni da solo. Le sue abilità erano, oltre che di una mira infallibile, anche il saper nascondersi e mandare in rovina i piani d'assalto dei nemici, sparando magari pochi colpi, ma fatali. Un videogioco ora, Sniper Elite, tenta di ricreare le stesse situazioni vissute in quegli anni da un cecchino, alle prese con i nazisti al lavoro sulla bomba atomica. Lui fervente soldato americano, si ritrova senza amici e alleati, solo col suo fucile, appeso ad un filo tra la vita e la morte...



 
Formato: Xbox (vers. testata), PS2, PC | Distributore: Namco | Sviluppatore: Rebellion | Genere: War Game| Numero di giocatori: 1-2 | Versione: PAL | Multiplayer: Online per 8 | Supporto: 1 DVD-Rom | Testi: Italiano | Dialoghi: Inglese


Un colpo per rimanere vivo

Una struttura originale quella con cui si poggia Sniper Elite, ultima fatica dei Rebellion. La trama è allo stesso tempo semplice ma profonda e coinvolgente. Si vestiranno i panni di un tiratore scelto americano, assoldato dall'esercito per far luce sui progetti segreti che vedevano coinvolti i tedeschi nella creazione della bomba atomica. Da solo, senza poter far affidamento su altri compagni (salvo in alcune parti del gioco dove si dovrà proteggere il proprio plotone), il giovane cecchino (tale Karl Fairbourn) dovrà ritrovare questi importanti fascicoli. Visuale in terza persona (passando in prima quando si prende la mira), Sniper Elite è un war game simulativo. Bastano pochi colpi per finire esanimi a terra. Già nell'immancabile tutorial (utile per prendere confidanza coi comandi e col fucile) la difficoltà è settata su livelli alti. Innanzitutto per prendere la mira e bilanciare il colpo non è cosa facile (bisogna puntare sempre un po' più in alto per colpire il punto desiderato all'altezza decisa), in seconda fase ogni proiettile esploso che non raggiunge l'obiettivo è da considerarsi come un pericolo in più per il protagonista, in quanto i nemici si allarmeranno, prendendo le decisioni sul caso (scappando, coprendosi e cercando il proprio aguzzino, chiamando i rinforzi, pattugliando la zona con attenzione e così via). C'è da considerare poi che, trattandosi di un fucile da cecchino della Seconda Guerra Mondiale, la ricarica dei bossoli non è delle più veloci. In questo modo, prima di sparare, bisogna valutare tutta una serie di valori, come ad esempio la distanza, se si è coperti e invisibili agli occhi del nemico, studiare i movimenti del target e, il vento e infine, calibrare il fatale colpo. Comunque sia, anche se non riusciamo a liberarci del crucco di turno in fretta, possiamo fare sempre affidamento sulla pistola per scontri ravvicinati o altre armi automatiche (mitra, ma anche bombe a mano ecc.). Nell'inventario potremmo comunque contare anche su di un comodissimo binocolo e, all'occorrenza, rovistare tra i soldati uccisi per prenderne munizioni e armi.
Nel caso in cui invece, si fa il mitico "one shot one dead", una sequenza in slow-motion gratificherà l'uccisione. Ma Sniper Elite non si tinge di solo cecchinaggio. Essendo un solitario, per non cadere nelle mani dei nazisti, bisognerà travestirsi, far credere che noi stessi siamo delle SS o della Wermacht. Questo sempre per arrivare al nostro obiettivo principale: quello di ritrovare i documenti relativi alla bomba h. Altra peculiarità di Sniper Elite, è la longevità garantita dai 28 livelli del gioco (non mancano anche dei sub-games sempre inerenti al contesto storico), tra l'altro, tutti splendidamente realizzati. La componente storica infatti è di rilevanza assoluta in questo genere di giochi, e SE si mostra curato anche in questa parte: Berlino è riprodotta fedelmente in una scenografia apocalittica dove sullo sfondo, si vedono i traccianti aerei e i bombardamenti. Tutti gli ambienti sono realizzati con estrema cura e si percepisce una continua sensazione di distruzione (gli scheletri delle case, i focolai sparsi, i cadaveri a terra, jeep ribaltate, macerie fumanti e via su questa strada) e di morte.

Un gioco per pochi

Sniper Elite, visto il suo innovativo gameplay, è un gioco più ragionato che meramente d'azione. Anzi, il più delle volte bisognerà aspettare svariati minuti prima di far fuoco, dato che ogni singola mossa va preventivata con raziocinio. Andare allo scoperto, non studiare le posizioni dei nemici, significa quasi sempre assicurarsi un posto sotto terra. Anche la componente simulativa non lascia scampo a margini d'errore: basta un colpo, singolo, indirizzato al cuore o alla testa, per cadere senza vita (ovviamente questo discorso vale per ambo le parti). Ciò che serve per fronteggiare le truppe naziste quindi, è una pazienza ragionata, oculata, pacata. Non il classico FPS o war game in terza persona quindi. A semplificare le cose comunque, è il gioco cooperativo (mediante split screen) per due giocatori. In questo caso sarà più semplice sorvegliare le varie zone e difendersi a vicenda, anche se, com'era lecito aspettarsi, il numero di nazisti aumenterà sensibilmente. Anche la longevità del titolo made by Rebellion è garantita: in totale servono oltre 15 ore di gioco per poirtare a termine la missione principale. Insomma, gli elementi per un grande gioco ci sono tutti, l'atmosfera è ottima, le routine di AI degne di tale nome (purtroppo lo stesso non si può dire dei rari compagni di Karl, alcune volte si vedono fermi sullo schermo pronti per essere crivellati dai nazisti), le dinamiche degli scontri sempre realistici e coinvolgenti. Peccato che il tutto sia stato realizzato con un motore grafico scarno (giusto l'essenziale) e, a parte le splendide scenografie, i poligono utilizzati non siano un'enormità.
Ed è un vero peccato perchè con maggior cura visiva, Sniper Elite sarebbe entrato nell'olimpo dei videogames da 90%. E' frustrante infatti assistere al giorno d'oggi a pop-up o vedere edifici cubici senza la benchè minima struttura ricca come balconi o texture sin troppo piatte. Se vogliamo questo rappresenta l'unico difetto di gioco, di converso l'audio è strabiliante, i motivi, epici e in pieno stile bellico, rendono l'esperienza sempre emotivamente profonda, così come i perfetti effetti audio (bellissimo l'eco del colpo sparato dal proprio fucile). Un gioco difficile, divertente, adatto a chi ama usare il raziocinio e le sequenze stealth. Un gioco di appostamenti e rapide fughe. Se giocato in due è qualcosa di imperdibile. Un titolo originale che finalmente si distacca dai classici stereotipi con sfondo Seconda Guerra Mondiale. Chiudiamo con il dire che vi è una modalità online, in realtà una classifica mondiale dei cecchini di tutto il mondo e un team deathmatch piatto: si tratta alla fine di prendere parte in sfide 4 vs 4 in piccole arene, dove ogni giocatore onde evitare una morte prematura si nasconderà e attenderà l'arrivo dell'avversario. Inutile dire che essendo basato sul fucile da cecchino si potranno attendere anche diverse ore senza veder volare nemmeno una mosca. Davvero lento e privo di mordente.

Voto: 80%


Pro

+ Originale
+ Audio pauroso
+ Gioco per due
+ Tattico e difficile
Contro

- Reparto visivo scarno
- Online inutile


Giochi consigliati:

- Call of Duty 2 (Multi)
- Medal of Honor (Multi)





 



Link: Sniper Elite - Rebellion


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