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Atelier Iris 3 Grand Phantasm Hot

 
Atelier Iris 3 Grand Phantasm

75%

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Formato PS2
Produttore NIS America
Sviluppatore Gust
Genere Role-Playing
Numero Giocatori 1
Multiplayer Online No
Versione NTSC
Supporto DVD
Testi ENG
Dialoghi ENG
Link Official Website
ESRB Rating ESRBT


Image

Ottavo Atelier, Atelier Iris 3 Grand Phantasm propone un nuovo cast di personaggi, con Iris questa volta nel ruolo di una teenager alchimista e come da tradizione vicende slegate dai precedenti episodi. A ciò si aggiungono dei perfezionamenti nel sistema di combattimento, una nuova struttura di gioco martoriata da side quest monotone e ripetitive e una storia abbastanza deludente oltre ad un ridimensionamento dell’alchimia e ad uno stravolgimento nell’uso dei vari Mana.
Questa volta sono una giovane ragazza

Da donna adulta di cui rimaneva lo spirito, a bambina per giungere infine a ragazza, Iris torna mantenendo con sé una spiccata abilità nella creazione di oggetti tramite l’alchimia ma guadagna molto a livello di personalità e caratterizzazione. In questo terzo episodio Iris vive insieme ad Edge in una simpatica casetta con annesso pentolone alchemico al piano terra, pentolone che sfrutterete molto frequentemente. Entrambi i protagonisti si guadagnano da vivere grazie alla professione di Raiders, gli esecutori materiali delle richieste che vengono postate alla gilda della città. Il mondo di AI3GF è piuttosto limitato rispetto ai vecchi episodi. Vi è una sola città nel vero senso del termine dove fare shopping e da cui si possono raggiungere le altre poche locazioni, dungeon compresi. La gilda è ovviamente l’edificio più importante attorno al quale ruota gran parte della struttura di gioco. Nella bacheca vi sono varie quest da intraprendere, alcune alla portata del vostro rango e altre a cui non potete ancora accedere. Le varie quest vi impongono di parlare con i clienti che le hanno affisse e soddisfarne le richieste, quasi sempre procurarsi determinati oggetti o uccidere un certo numero di nemici. Questo tipo di missioni possono essere spesso ripetute così da ottenere più e più volte la stessa ricompensa. Al contrario degli episodi passati questa volta accumulare ingredienti per l’alchimia è più semplice così come la fabbricazione degli oggetti più rari. In questo modo non sarete più assillati dalla preoccupazione di non poter più entrare in possesso di un certo oggetto dopo averlo fuso con qualcos'altro. Un’altra categoria di quest sono quelle legate alla trama principale, riconoscibili dalla presenza di un valore in punti. Più punti accumulate e più il vostro rango di Raiders sale, dandovi accesso a nuove quest. In ogni capitolo del gioco al raggiungimento del rango successivo a quello attuale si sblocca una missione che fa avanzare la storia. Iris è in possesso di un libro magico chiamato Escalario a cui mancano dei frammenti. Raccogliendoli tutti si dice che qualsiasi desiderio possa avverarsi. La missione inizia sempre con l’avvistamento di una colonna di luce in un certo dungeon. Il vostro compito sarà quello di accertarvi della natura della colonna di luce, sconfiggere il boss di turno, recuperare un frammento e fare rapporto. Dopodiché la struttura si ripete, con altre quest da portare a termine fino a quando non si sblocca la missione successiva. Molte delle quest non centrano niente con la trama principale, altre invece hanno a che vedere con i personaggi di supporto, alcuni provenienti dai precedenti episodi. La maggior parte della quest per essere risolta vi costringerà ad esplorare i pochi dungeon a disposizione.

Esploro

Dalla tranquilla cittadina, talmente tranquilla che gli npc che si muovono si contano sulle dita di una mano, è possibile raggiungere dei portali tramite cui accedere ai cinque dungeon del gioco. Ogni livello non è quasi mai totalmente accessibile ad una prima visita ma si sblocca pian piano durante gli eventi principali. I nemici sono rappresentati sul campo da un avatar di vari colori. Quelli blu contengono nemici la cui forza è pari o inferiore alla vostra e possono essere distrutti semplicemente con un fendente di spada senza entrare in battaglia. Quelli grigi e rossi invece contengono avversari rispettivamente alla vostra portata e più forti di voi, mentre quelli viola sono le prede per le quest. Se non volete combattere basterà dribblare alla meglio e focalizzarvi solo sull’obiettivo che volete raggiungere, il più presto possibile. Ogni volta che entrate in un dungeon infatti, avrete a disposizione un determinato numero di unità di tempo durante le quali combattere, esplorare, raccogliere oggetti e portare a termine le quest. Ogni livello presenta varia vegetazione falciabile la quale può nascondere oggetti, clessidre per ripristinare parte del tempo e cristalli per aumentare il punteggio finale per lo stage in corso. Esaurito il tempo verrete portati alla schermata del punteggio e poi rispediti fuori dal dungeon. Ogni livello presenta alcuni “fattori segreti” designati da una sfilza di ????????? a cui corrisponde un certo punteggio. Questi fattori segreti sono delle azioni da compiere solo una e una sola volta durante l’esplorazione del livello in corso: ad esempio causare un certo danno ai nemici, uccidere un certo numero di avversari, entrare in ogni stanza del livello entro la fine del tempo, non consultare mai la mappa e altro ancora. Una volta sbloccati questi fattori si verrà ricompensati con un premio e dei punti che andranno a sommarsi al punteggio generale del livello. Raggiunti certi traguardi si otterranno determinati oggetti, comprese anche ricette alchemiche. In questo modo è possibile entrare in possesso prima del tempo di ingredienti per l’alchimia con cui magari forgiare qualche equipaggiamento utile e che vi semplifichi la vita, nonostante il gioco sia piuttosto facile. I cristalli sparsi per i livelli sono il classico mezzuccio per velocizzare il raggiungimento dei punteggi richiesti. Vi ritroverete quindi a decidere come spendere il tempo ad ogni esplorazione del dungeon e finirete per conoscerli a menadito, tanto che prima o poi non ne potrete più. Niente di meglio per interrompere la noia esplorativa che un bel combattimento all’ultimo sangue.

Combatto

Colpire con la spada l’avatar di turno o toccarlo vi porterà dritti in battaglia. Anche questa volta i nemici saranno a sinistra mentre il vostro trio a destra. Lo svolgersi della battaglia è un pochino più lento e strategico rispetto agli episodi scorsi ma è lo stesso divertente. In alto a sinistra una lunga barra vede scorrere le icone dei vari sprite secondo l’ordine d'azione. Appena un’icona tocca la fine della barra a destra si potrà agire. A seconda del colpo andato a segno e della sua potenza il turno del nemico potrebbe essere ritardato di un po’, comunque sia voi guadagnerete mezza barra per le skill (in alto a destra, massimo nove barre) e varie tacchette per la barra Burst in basso a sinistra. Ogni personaggio dispone di un numero di tecniche utilizzabili al prezzo di un certo numero di barre skill; ovviamente più distruttive sono e più barre verranno richieste. In realtà le skill possono essere potenziate notevolmente grazie alla barra Burst. Una volta riempita al massimo la skill usata sarà estremamente più potente. Potrete continuare a sfruttare il vantaggio del Burst fino a quando la barra non si scaricherà totalmente e a patto di avere barre skill a disposizione. Con un minimo di pianificazione ogni scontro può trasformarsi in un massacro per i nemici. La rappresentazione di ogni tecnica è naturalmente spettacolare ma soprattutto immediata e veloce, niente a che vedere con quanto succede in Ar Tonelico Melody of Elemia. Per tutto il gioco il cast sarà composto da tre personaggi, cosa che non si vedeva da un po’ di tempo nei jrpg, sempre generosi nel fornirvi compagni, spesso inutili, tra cui scegliere il vostro party. In realtà AI3GF prevede la possibilità, per Edge e Nell, di accedere a quattro diverse classi a testa, con armi, armature, debolezze e punti di forza molto diverse tra loro (in battaglia ve ne renderete subito conto). Ciò avviene tramite il nuovo uso dei Mana, gli spiriti dei maggiori elementi. Se nei precedenti Atelier per forgiare qualcosa tramite l’alchimia era necessario possedere ingredienti, elementi (assorbiti distruggendo gli oggetti più disparati) e i Mana relativi, in AI3GF bastano solo gli ingredienti ed un livello alchemico adeguato. I Mana, ridotti di numero, leggermente ridisegnati o totalmente stravolti rispetto al passato (Diemia ad esempio), elargiscono i loro poteri a chi li equipaggia, trasformando la classe di appartenenza del personaggio. Ogni Mana può essere equipaggiato da un solo personaggio e presenta cinque skill peculiari. Iris non può sfruttare questa possibilità ma li può evocare in battaglia, così come è l’unica a potersi servire dell’alchimia durante gli scontri. La creazione di oggetti ed equipaggiamenti è stata piuttosto semplificata. Basterà trovarsi davanti al proprio pentolone per pasticciare con l’alchimia. Ad ogni oggetto creato il proprio livello di competenza alchemica aumenterà. Ad ogni level up è previsto per Iris un aumento nelle sue statistiche di base. Raggiungere il massimo livello alchemico è tutt'altro che difficile, visti i miseri requisiti richiesti. Uno dei punti deboli del gioco è infatti l’eccessiva facilità dell’avventura, oltre alla poca varietà della stessa, per situazioni e livelli da esplorare. La musica risulta gradevole ma non ai livelli di altre composizioni del passato mentre a livello tecnico si vede la volontà dei programmatori di fare un passetto avanti. Non c’è più traccia dei numerosi sfarfallii negli scenari di battaglia o nei livelli stessi che attentavano alla vostra retina e molti dei vecchi sprite sono stati ridisegnati da zero. Gli artwork che accompagnano i vari personaggi sono sempre di ottima fattura anche se magari qualche animazione in più non sarebbe guastata. Il doppiaggio ha più bassi che alti ma per fortuna è presente in dosi molto minori che in passato.

 

Opinione autore

Atelier Iris 3 Grand Phantasm

Voto medio: 
 
75
Grafica:
 
75
Sonoro:
 
70
Gameplay:
 
75
Longevita:
 
80
Online:
 
N/A
VOTO FINALE:
 
75
Michele (guren no kishi) Zanetti Opinione inserita da Michele (guren no kishi) Zanetti
05 Marzo, 2010
 
Ottava entrata nella serie, Atelier Iris 3 Grand Phantasm propone un nuovo cast di personaggi con Iris questa volta nel ruolo di una teenager alchimista e come da tradizione vicende slegate dai precedenti episodi. A ciò si aggiungono dei perfezionamenti nel sistema di combattimento, una nuova struttura di gioco martoriata da side quest monotone e ripetitive e una storia abbastanza deludente oltre ad un ridimensionamento dell’alchimia e ad uno stravolgimento nell’uso dei vari Mana. Se siete disposti a sopportare una difficoltà piuttosto bassa e una vicenda banale, potreste apprezzare gli altri aspetti del gioco e sperare che le prossime produzioni di Gust abbiano più sostanza.
Pro

+ Un sacco di oggetti da creare
+ Grafica carina
+ Si lascia giocare
+ Combattimenti veloci
+ Varie classi per personaggio

Contro

- Trama quasi inesistente
- Piuttosto ripetitivo
- Troppo facile

Consigliati

- Atelier Iris Eternal Mana (PS2)
- Atelier Iris The Azoth of Destiny (PS2)