Peach è stata rapita, il Regno dei funghi è nella situazione “Mario abbiamo bisogno di te!” e cosa fa il nostro alter ego digitale, nonché uno dei pilastri del videogaming mondiale? Ovviamente dice “eccomi!”. La struttura della trama, si sa, è sempre quella: e forse mettersi a tergiversare sulla standardizzazione è anche fuori luogo.
Passiamo dunque al gameplay, vero asse portante del gioco: se la struttura dei livelli rimane la stessa, anzi forse semplificata, il gioco mette insieme gli elementi dei giochi 2D e la nuova tecnologia. Il gioco preferisce sfruttare invece la posizione della telecamera e la profondità di campo: molti sono i livelli che sfruttano questo espediente, dando ai livelli prospettive tutte particolari e poco comuni. Ciò non di meno, gli sviluppatori hanno lasciato anche qualche elemento per i nostalgici: alcuni livelli saranno 2d come ai tempi a 8 bit. Ciò non di meno, a parte qualche eccezione, il 3D non è particolarmente ben implementato nella struttura di gioco: evidentemente è necessario ancora del tempo per poter amalgamare il tutto. Senza poi considerare che anche nei salti il 3d alle volte causa confusione.
Il setting è particolarmente ben riuscito: oltre ai classici del brand, quali le colline del regno dei funghi, alcuni livelli sott’ acqua, altri su monti innevati e le famose case stregate. Di sicuro gli sviluppatori sanno quello che fanno, e il tutto da divertimento e fa divertire. Dopo anni di collaudati successi di platform, ci mancherebbe altro. Comunque sia, i livelli non sono eccessivamente lunghi potrebbero dispiacere ad alcuni come piacere ad altri, per gli stessi motivi: ovvero la stessa contenutezza. Difficile qui districare il problema.
Il gioco si inerpica per i classici 8 mondi, con le classiche monete stella che sbloccheranno livelli bonus. Il buon Mario con il costume da procione, molto kawaii, aiuterà i meno esperti (tipo chi sta scrivendo) ad andare avanti nel gioco: infatti con questo costume da tanuki, Mario potrà essere o invulnerabile oppure addirittura far saltare il livello di sana pianta e far procedere al prossimo. Cosa che, ne siamo sicuri, farà la dannazione dei puristi e la felicità dei neofiti. Passando al personaggio di Mario, simpatico come sempre, avrà a disposizione i soliti “poteri”: il fungo, il fiore di fuoco, il già citato costume da tanuki e da boomerang ed altre cose ancora. Tuttavia non si assiste a nulla di nuovo seriamente sotto il sole.


