Hands On Hands-On Multiformato Call of Duty: Modern Warfare 3
 

Call of Duty: Modern Warfare 3 Hot

 
Formato XBOX 360PS3PC
Produttore Activision
Sviluppatore Infinity Ward
Genere Action AdventureFirst Person Shooter
Numero Giocatori 1
Multiplayer Online Si
Giocatori Online 12
Versione PAL
Supporto DVD
Testi ITA
Dialoghi ITA
Link Official Website
PEGI Rating PEGI18

Data di uscita

Data di uscita 8 Novembre, 2011

Il terzo Modern Warfare porta la Terza Guerra Mondiale tra di noi, almeno (e per fortuna...) a livello videoludico. Il filone MW che la serie Call of Duty ormai riprende a corrente alternata (ogni due edizioni) è arrivato alla sua terza edizione, portando avanti una trama che diventa sempre più dai caratteri apocalittici. Makarov, nemico mondiale n°1, è ancora in circolazione. Tra corruzione, pericoli e conflitti che raggiungono dimensioni appunto mondiali, Modern Warfare 3 ripropone ancora una volta un esperienza online ed offline dai livelli eccellenti.

America, Francia, Germania. Tutto il mondo, così come era avvenuto con l'attacco russo ai danni degli Stati Uniti d'America del secondo Modern Warfare, ora è alle armi. Gli spettacolari trailer che riempiono il web ed accrescono l'attesa tra i fan della serie e del genere, rendono idea di come questo franchising abbia di anno in anno compiuto sforzi importanti per cercare di donare un esperienza di gioco migliore e mozzafiato. La trama di questo nuovo capitolo della serie riprenderà con buona probabilità anche i personaggi di gioco esistenti in MW2, uno su tutti il Capitano Price, emblema del filone Modern Warfare e compagno di vostre avventure belliche da sempre.

Il nemico numero uno rimarrà sempre il buon Makarov, spietato mercenario russo che, toccando i tasti e le persone giuste, è riuscito a portare il mondo alla sua terza guerra totale. E proprio da questo punto parte la nostra analisi. Il concetto legato alla guerra totale viene specchiato su tutte le modalità presenti in CoD: MW3, a cominciare appunto dalla trama, ricca di patos ed emozioni generate grazie ad un motore grafico sempre più tirato a lucido e fluido. Ma la modalità che sicuramente è più attesa da tutti noi è il Multiplayer. Ormai leader del settore FPS assieme all'arrembante Battlefield, la saga di Call of Duty ormai punta sul consolidare quello che già è un succcesso con piccoli inserimenti e qualche nuova creazione. Una su tutte la modalità Survival, protagonista di uno dei tanti trailer forniti da Infinity Ward & C.. In essa verrete sottoposti a continui attacchi nemici e, con uno sviluppo a gradoni dato dalle vostre prestazioni e guadagni in denaro, avrete la possibilità di sbloccare numerosi accessori, uno più mortale dell'altro.

Modern Warfare 3, in uscita l'8 Novembre, sarà quindi il nuovo punto di ritrovo e tanti appassionati degli sparatutto, ma quest'anno sembra portare con sé qualcosa di nuovo. Call of Duty Elite, la prima piattaforma di contatto tra i grandi guerreri di CoD. A quanto sembra la modalità online di MW3 prevederà la creazione di una propria tessera digitale, paragonabile alle targhette o mostrine. In essa verranno inseriti i vostri dettagli, un'attenta analisi del vostro metodo di combattimento e i risultati da esso perseguiti. l'Elite sta proprio in una sorte di archivio online contenente tutti i giocatori mondiali e ogni gruppo creato o "clan". Un metodo semplice ed immediato, a detta degli sviluppatori, per trovare persone e sfidarle in battaglia od organizzare clan war con maggiore immediatezza. Vi informiamo inoltre della presenza, all'interno del Hardened Edition (unica versione oltre alla standard causa l'assenza per questo capitolo della Prestige Edition) di un abbonamento omaggio ad Elite, in modo così da sbloccare contenuti aggiuntivi e DLC scaricabili gratuitamente.

Il nuovo capitolo di Call of Duty punta tutto sull'eccezionale linea di gioco e trama che in questi anni i vari team di sviluppo sotto Activision hanno portato avanti con dedizione e preciso lavoro. Ancora una volta ci troviamo di fronta alla messa in scena di guerra e sangue, un pò come piace a noi, malati di apocalisse.