Dungeon Siege 3 Hot

 
Formato XBOX 360PS3PC
Produttore Square Enix
Sviluppatore Square Enix
Genere Action RPG
Numero Giocatori 1
Multiplayer Online Si
Giocatori Online 1
Versione PAL
Supporto DVD
Testi ITA
Dialoghi ITA
Link Official Website
PEGI Rating PEGI16

Data di uscita

Data di uscita 18 Giugno, 2011

Navigare nel difficile e complesso mondo dei GdR è un impresa non da pochi. Troppi ormai i mari solcati e troppo poco resta da conoscere e proporre alla critica più decisa, quella dell'utente finale. Noi giocatori. Dungeon Siege 3 è uno dei tanti emigranti dal mondo dei PC e propone il suo terzo capitolo come candidatura al trono dei giochi di ruolo per console next-gen.

Nuovi lidi da Pad

La struttura di gioco tipica dei titoli come Dungeon Siege e la sua saga ha decisamente avuto maggiore fortuna in fatto di Personal Computer. Sulle stile di Guild Wars (lontano in ogni caso anni luce da ogni sorta di comparabile titolo) il genere dei giochi di ruolo, con a capo l'idea di sviluppo in abilità di un personaggio scelto, non ha conosciuto moltissimi prodotti che, dalla tastiera e mouse, siano riusciti a dettare sentenza anche nel mondo del joypad. Citiamo ad esempio Sacred e la sua serie, ma rari sono i titoli che possono vantare citazioni di rilievo

Dungeon Siege è una delle poche serie che, con dedizione allo sviluppo e forte senso di autocritica, sta avvicinando un livello di gioco molto interessante, sempre più coivolgente e dinamico. Il terzo capitolo della saga riparte dai Legionari, corpo elitario di cui noi facciamo parte, reso traditore dall'ascesa al potere del tiranno Jayne Kassinder nel regno di Ehb. il nostro compito sarà quello di riportare l'ordine nel reame a suon di mazzate a demoni e avversari di diversa natura, all'interno di un contest fantasy di tutto rispetto. Le movenze di gioco riportano quindi ai classici del genere (come detto Guild Wars e Sacred) in cui grafica e gameplay trovano, per la prima, un rilevante importanza scenica a discapito delle fattezze dei personaggi (inespressivi e legnosi), e per la seconda una meccanica molto legata a combinazioni di arti magiche e colpi di spada. Chiaramente il primo aspetto cui gli sviluppatori si trovano di fronte è riuscire a riprodurre un sistema di comandi avente la medesima duttilità rispetto al gioco su PC. Cosa non semplice. Onde evitare particolari ingranaggi che sì posssono garantire originalità ma altrettanta complicanza, si adotta quasi sempre una tattica standard, andando ad attingere ai sistemi base di assegnazione incantesimi/colpi a altrettante combinazioni di tasti.

Altrettanto pacifico è l'aspetto caratteriale del nostro personaggio, che dovrà essere scelto all'inizio del gioco e per ognuno dei quali verrà messa a disposizione una trama di gioco tutta sua. Già perche Dungeon Siege 3 rimarcherà ancora di più questo aspetto, creando degli intrecci ed incontri tra le varie categorie di protagonisti papabili. Classico schema: "Se scelgo questo ho contro quello, e viceversa". Fondamentale sarà riuscire per Square Enix a dettare il giusto ritmo alla storia ed attrarre il giocatore a ripetere l'esperienza sottoforma di differenti creature.

Accennando quindi alla casa sviluppatrice nipponica è chiaro che l'aspetto grafico sia, per i trascorsi della stessa, un punto focale o quanto meno da non trascurare, oltre allo stile di gameplay che, dalle serie Final Fantasy, ha riconosciuto un importante improvement. Tale interesse è traducibile in un videogame certo non dalle spiccate doti grafiche animanti i vari characters, ma scenografie d'impatto (sempre tendenti al noir) in grado di catturare il giocatore con un ottimo mix di audio/video impact. Insomma più pareti che omini. D'altro canto, come sopra sottolineato, risulta arduo contobilanciare un così grande sforzo tecnico nella realizzazione del sistema di gioco con una grafica di pari livello. Come normale che sia i due fattori vanno di pari passo, proporzionalmente tra loro: se da una parte si desidera maggiore grafica non possiamo pretendere molto da titoli come Dungeon Siege, puramente incentrati sul gameplay. Se tuttavia si analizza il settore e le sue doti grafiche il terzo capitolo di questa saga propone un elevato coefficiente di fluidità, effetti speciali e scenografie d'impatto, scaturendo la nostra positiva reazione. Molto curati nei dettagli i movimenti interpretativi dei personaggi impegnati nelle mosse speciali di spada, bastone e arti magiche.  L'ensemble in coloriture e aure dona un tocco di luce nelle tetre ambientazioni, spesso paludose o sotterranee. I nemici, dal loro canto, hanno un livello di dettaglio genericamente basso, ma la quantità è di certo l'aspetto più importante del loro featuring.

Sostanzialmente Dungeon Siege 3 risulta essere molto completo dai primi impact. Né troppo GdR né troppo adventure. Una giusta miscela di connotati videoludici creata per punta a traguardi ambiziosi. Così la lavorazione di Square Enix si sta presentando agli occhi dei molti fan e appassionati del genere, tutti in fervida attesa (motivata) del 17 Giugno, incombente data di rilascio di questo nuovo capitolo di DS.