Stampa
PDF

Pro Evolution Soccer 2011

Scritto da Marco (Sneko25) Fumo on . Posted in Multiformato Hands-On

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

Sarà l’inizio del campionato, delle Coppe, ma ogni anno in questo periodo la voglia di calcio, soprattutto dalle nostre parti, si fa sentire. Lo  sanno bene EA e Konami, che attraverso le loro simulazioni cercano di riprodurre su schermo lo sport più amato e discusso dagli italiani. Konami in particolare mai come quest’anno sa quanto sia importante fare bella figura e non parliamo di vendite, ma di contenuto della propria creatura.

Quel Pro Evolution Soccer che nel passaggio alla “nextgen” non è riuscito ad evolversi, è il caso di dirlo, in un gioco di calcio degno della sua fama. Queste un po’ in generale le considerazioni da parte di addetti ai lavori e appassionati videogiocatori sparsi per il mondo. E non  solo. Lo stesso Seabass ha ammesso in più riprese di essersi adagiato sulla qualità storica del titolo proponendo nelle versioni 2008, 2009 e 2010 un gioco si divertente, ma essenzialmente troppo uguale a se stesso. Non sono bastate la modalità Diventa un Mito, La Master League, nè l’acquisizione di nuove licenze, vedi Champions ed Europa League, a rendere PES il RE che doveva e deve essere. Questo è il passato. Il presente, PES 2011, punta a riconquistare tutti. Per farlo il Team di sviluppo si è dedicato in maniera mirata all’ottimizzazione di tutti quegli aspetti un po’ lacunosi delle succitate versioni. Primo fra tutti è stato rivisto il “passaggio”. Il nuovo sistema di passaggi a 360 gradi messo a punto negli studi Konami garantirà, a detta degli sviluppatori, una maggiore profondità di manovra. In PES 2011 sarà possibile mettere la palla in ogni zona del campo con una precisione maggiore o minore a seconda della nostra bravura nell’indirizzare il pallone. La barra della potenza, posta ai piedi del giocatore, ci permetterà di dosare il passaggio con la giusta forza, e lo stick analogico completerà l’esecuzione del gesto. Il discorso della potenza vale, come da tradizione della serie ,anche per i tiri, resi più bilanciati ed efficaci. Questo aspetto trova appoggio nelle numerose nuove animazioni introdotte, che aiutano il realismo di qualsivoglia gesto atletico, sia esso un colpo di testa, che un tiro da fuori.

Altra caratteristica che salta subito all’occhio è la solidità degli scontri fisici. Si assiste non di rado a degli spalla-spalla molto convincenti, supportati da una fisicità dei calciatori finalmente non più mero fattore estetico. Questa rinnovata capacità viene sfruttata a dovere dalla nuova proposta difensiva. Il difensore infatti è ora capace di “attaccare” o “aspettare” il diretto avversario. Si può decidere se seguirlo nei suoi movimenti fermandolo all’ultimo minuto o indietreggiare qualora si sia certi  che qualche altro membro del reparto arretrato possa giungere a supporto. C’è poi la classica possibilità dell’intervento diretto che resta sempre la più rischiosa in termini di provvedimenti disciplinari.
Anche la sfera è stata ristudiata, restituendo alla vista un senso di fisica perfetta del rimbalzo. Le proporzioni campo giocatori sono ancora più curate così come le reazioni dell’estremo difensore, sicuramente più credibile. Sul fronte grafico i miglioramenti riguardano sia il manto erboso che i volti dei giocatori, ancora più fotocopie delle loro controparti reali. La resa cromatica e l’effetto motion blur su di essi rende il campo di gioco e i movimenti al suo interno un vero spettacolo, fatta eccezione per gli stadi, sempre ben fatti ma forse troppo ordinati e un po’ scarni o poco variegati  sugli spalti.

Tra le nuove license spunta la Coppa Libertadores, e la Supercoppa Europea oltre alle già assimilate Champions League ed Europa league. Ultima  novità, che sicuramente farà la gioia di molti, La Master League Online, che  permetterà finalmente di sfidare i giocatori di tutto il mondo con la propria  squadra personalizzata. Ovviamente speriamo, almeno per quest’anno, di trovarci di fronte ad un netcode all’altezza e non ad uno strumento di imprecazioni per la scarsa qualità. Le novità e la voglia di cambiamento da parte di Konami sembrano esserci  tutte. Le carte mostrate sono convincenti, ma il verdetto finale dipenderà molto dall’efficacia del nuovo sistema di controllo e dalla resa online. Non  possiamo far altro che attendere fiduciosi il 30 settembre, sperando sia l’anno della rinascita del RE.