
Piovono pesanti accuse su Sony: il Dr. Gene Spafford della Purdue University davanti alla Commissione del Congresso che sta facendo valutazioni su quanto accaduto alla rete di PS3 e PSP, ha reso noto che diversi esperti informatici avevano già richiamato all'attenzione il colosso nipponico circa le falle nel sistema adottato.
In particolar modo i server erano sprovvisti di firewall e il software Apache non era risultato aggiornato.
Per Spafford dunque, Sony era al corrente delle possibili vulnerabilità del PSN e non ha fatto nulla per sistemare la situazione, giunta poi al collasso dopo l'attacco informatico.