
Sembra un ultimatum in piena regola quello lanciato da Riccitiello al giocatore di golf più conosciuto (nel bene e nel male) degli ultimi tempi. Tiger Woods è il punto fermo della catena di giochi di golf lanciata da Eletronic Arts, la quale evidentemente risente del calo di immagine del golfista anche sotto i numeri delle vendite (un bel -70% di vendite per l'ultimo PGA Tour). Le parole del CEO di EA sono chiare "Tiger Woods deve rimanere il numero uno". Egli spiega come il lavoro con Woods sia assodato da tempo ma, essendo un rapporto di affari, le condizioni di venduta (Tiger deve essere il n°1 al mondo) devono essere mantenute. Dolori per Tiger.